Ermopoli

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Ray 25-12-2009 18.24.57

L'idea di Dio
 
E' meglio non avere alcuna opinione di Dio, che averne una indegna di Lui
(Francesco Bacone)

Se consideriamo il fatto che il nostro pensiero e la nostra comprensione sono comunque limitati, per quanto possiamo migliorarla questa nostra opinione di Dio, per quanto possiamo avvicinarci alla realtà, sarà sempre indegna. Quindi meglio averne nessuna.

Tuttavia, se non ne abbiamo nessuna come fare a migliorarla?

Ach, mi sa che mi sono intorcolato...

dafne 25-12-2009 18.41.38

Mi cattura l'attenzione la parola "opinione".
E' sicuramente meno negativa di un giudizio ma è pur sempre un'opinione, ossia qualcosa di temporale, momentaneo, legato ad una serie di dati, di esperienze.

Che esperienze e che dati possiamo avere di Dio?

Io posso avere un'opinione su una persona, su un'istituzione ma mi risulta difficile collegare questo con l'origine di tutto ciò che esiste.

Non sono sicura di riuscire ad esprimermi per bene (mi capisco poco anche io) ma tutto sommato non avere un opinione potrebbe essere una buona cosa se legato al senso del giudizio, per quanto positivo.
Dio non è conoscibile, possiamo esperire di Lui solo attraverso le sue manifestazioni, su queste posso formarmi delle opinioni ma su di Lui credo che si posso solo..come dire...sentire, non pensare.

Uhm, non so, qualcosa stride, forse perchè la ragione arriva a definire solo fino ad un certo punto e poi è costretta a indietreggiare.

Bella domanda Ray, ci medito un pò ancora leggo.gif

William 25-12-2009 19.29.13

Questo trend casca a fagiolo,proprio in questi ultimi giorni mi ritrovo spesso a pensare a Dio.....morale della favola..sono arrivato alla conclusione che sono un" idiota"..........8-)

nikelise 25-12-2009 20.47.03

Citazione:

Originalmente inviato da William (Messaggio 78726)
Questo trend casca a fagiolo,proprio in questi ultimi giorni mi ritrovo spesso a pensare a Dio.....morale della favola..sono arrivato alla conclusione che sono un" idiota"..........8-)

Prima di darti dell'idiota ,raccontaci cosa hai pensato riguardo a Dio .

filoumenanike 25-12-2009 20.48.44

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 78724)
E' meglio non avere alcuna opinione di Dio, che averne una indegna di Lui
(Francesco Bacone)

Se consideriamo il fatto che il nostro pensiero e la nostra comprensione sono comunque limitati, per quanto possiamo migliorarla questa nostra opinione di Dio, per quanto possiamo avvicinarci alla realtà, sarà sempre indegna. Quindi meglio averne nessuna.

Tuttavia, se non ne abbiamo nessuna come fare a migliorarla?

Ach, mi sa che mi sono intorcolato...

Forse l'intorcolamento nasce dal fatto che tu pensi di dover migliorare l'opinione di Dio, in realtà bacone è come se dicesse che è meglio non avere nessuna opinione, dal momento che essendo imperfetti non possiamo che averla indegna!
Dunque Dio non è descrivibile, immaginabile...Dio è solo DIO, quel quid inspiegabile, alla base di tutto quanto siamo riusciti a percepire in modo imperfetto del mondo.
Adesso mi sono intorcolata io....icon_mrgr:

William 25-12-2009 21.54.58

Citazione:

Originalmente inviato da nikelise (Messaggio 78727)
Prima di darti dell'idiota ,raccontaci cosa hai pensato riguardo a Dio .

perdonatemi...forse sono stato troppo istintivo nel rispondere....forse saranno i fumi del natale,ma in
verità balugina nella mia mente un pensiero riguardo
a Dio..oserei dire che "più se ne parla meno se ne parla".
Questo mi sembra il modo più pulito per esprimere il mio pensiero.

nikelise 25-12-2009 22.15.05

Citazione:

Originalmente inviato da William (Messaggio 78729)
perdonatemi...forse sono stato troppo istintivo nel rispondere....forse saranno i fumi del natale,ma in
verità balugina nella mia mente un pensiero riguardo
a Dio..oserei dire che "più se ne parla meno se ne parla".
Questo mi sembra il modo più pulito per esprimere il mio pensiero.


Ma questo non vuol dire che se pensi a Dio non puoi parlare di quello che hai pensato .
O hai pensato solo che non bisogna parlarne
e null'altro su Dio ?

Ray 25-12-2009 23.43.03

Citazione:

Originalmente inviato da William (Messaggio 78729)
un pensiero riguardo
a Dio..oserei dire che "più se ne parla meno se ne parla".

Questo è vero, se parliamo di Dio. Più definiamo più, per definizione stessa di "definire" limitiamo e limitare è ciò che allontana da Dio.
Però qui si parla dell'idea. Il punto è: avere, coltivare, migliorare, lavorare su un'idea di Dio è utile, inutile, dannoso?

luke 26-12-2009 00.10.36

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 78731)
Questo è vero, se parliamo di Dio. Più definiamo più, per definizione stessa di "definire" limitiamo e limitare è ciò che allontana da Dio.
Però qui si parla dell'idea. Il punto è: avere, coltivare, migliorare, lavorare su un'idea di Dio è utile, inutile, dannoso?

A mio avviso può essere tutte queste cose;
certamente se ci costruiamo un'idea di DIO a nostro uso e consumo per poi adeguarla al comportamento che ci fa più comodo avere, può essere dannoso e contro producente, se in buona fede cerchiamo di capirne un pò di più può essere anche utile allora lavorare sull'idea di DIo, fermo restando che sarà comunque un'idea estremamente "umana" e quindi molto ristretta e infinitament emeno complessa di com estanno le cos ein realtà , però fino a che siamo umani è consono avere un'immagine divina "bonsai".

Grey Owl 26-12-2009 01.31.58

Personalmente ho un'idea di Dio che è derivata da esperienze che mi hanno fatto sentire, o per meglio dire, avvertire Dio. Esperienze di comunione con la natura, col vivere in quel momento.

Quindi la mia non è un'opinione razionale, teologica ma bensì un'idea di Dio. Certo in una scala minore rispetto a quello che potrei percepire se fossi più vicino a Lui ma pure sempre un'idea me la sono fatta.
Non penso sia indegna di Lui, semmai molto parziale e limitata rispetto a quella che E'.
Certamente la mia opinione in quanto limitata, è improria e perfettibile.

OT:
Provo a dare un'idea di Dio.
Dio è come una complessa e completa interazione di sottili fili dorati. Un'onda pulsante, un battito di energia che risuona in ogni cosa manifesta e non. E' come quando si è innamorati e tutto quello che vediamo e viviamo ci ricorda l'amata.

William 26-12-2009 09.51.40

Citazione:

Originalmente inviato da nikelise (Messaggio 78730)
Ma questo non vuol dire che se pensi a Dio non puoi parlare di quello che hai pensato .
O hai pensato solo che non bisogna parlarne
e null'altro su Dio ?

per parlare di quello che ho pensato dovrei fare un discorso troppo lungo...dovrei portare a galla avvenimenti...emozioni sia positive che negative,insomma dovrei raccontarvi buona parte della mia vita (non che non lo farei...ma per certi versi mi ritroverei a monopolizzare il tread)..comunque rivedendo il tutto..si se ne può parlare. Il mio non parlarne per ora lo definirei più un "sentimento"...

gibbi 26-12-2009 10.32.02

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 78731)
Questo è vero, se parliamo di Dio. Più definiamo più, per definizione stessa di "definire" limitiamo e limitare è ciò che allontana da Dio.
Però qui si parla dell'idea. Il punto è: avere, coltivare, migliorare, lavorare su un'idea di Dio è utile, inutile, dannoso?

Per me che vedo Dio nelle sue opere lo avverto dentro me e lo scorgo , percepisco attorno , più che utile direi che è necessario , nel senso che non si può fare a meno di lavorare su un'idea di Dio, anche perchè , quando tento di considerarlo in se stesso ( e non attraverso le sue opere) di che sostanza , com'è fatto ,dov'è , non percepisco più nulla , mi sfugge completamente.

Tornado all'aforisma non sono d'accordo sul significato attribuito al termine indegno , che mi sembra usato anche come inadeguato inappropriato ....e quando mai potrebbe esserci un'idea di Dio adeguata a lui , quando va bene possiamo averne un'idea parziale incompleta indefinita ...per me sarebbe da intendere in senso solo spregiativo di abietto ignobile indecente infame turpe biasimevole , ecco piuttosto che avere di Dio un'opinione falsa ingiuriosa distorta e quindi indegna , meglio non avere idea alcuna , non conoscerlo affatto.

Sole 26-12-2009 10.51.20

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 78724)
E' meglio non avere alcuna opinione di Dio, che averne una indegna di Lui
(Francesco Bacone)

Potrebbe riferirsi alla fissità di un'opinione. Mi faccio un'idea e la mantengo fino alla morte come reale e certa. Questo è certamente incoerente con ciò che è continuo movimento. Non averla può voler dire ancora cercarla e quindi rimanere aperti verso nuovi pensieri e maggiore espansione.
Però non sta dicendo che non bisogna avere un'opinone di Dio, sta dicendo che è meglio non averne una indegna->contraria.
Prendiamo un uomo che è fisso in determinati precetti di Dio che altri gli hanno trasmesso, egli pur non avendo mai ragionato ha un'opinione di Dio che non è il ragionato. Per cui un modo di vedere la frase potrebbe essere che non è tanto il pensare l'incriminato ma la mancanza di esso probabilmente e la sua fissità.

griselda 26-12-2009 10.57.50

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 78724)
E' meglio non avere alcuna opinione di Dio, che averne una indegna di Lui
(Francesco Bacone)

Se consideriamo il fatto che il nostro pensiero e la nostra comprensione sono comunque limitati, per quanto possiamo migliorarla questa nostra opinione di Dio, per quanto possiamo avvicinarci alla realtà, sarà sempre indegna. Quindi meglio averne nessuna.

Tuttavia, se non ne abbiamo nessuna come fare a migliorarla?

Ach, mi sa che mi sono intorcolato...

L'opinione che ho di Dio...
Beh prima di tutto dovrei capire bene cosa si intende per opinione. Avere un opinione significa per me avere fatto esperienza di quella cosa almeno.
Non avendone fatto esperienza non posso essermi fatta un'opinione.

Poi c'è il tipico modus di opinare su tutto senza avere alba di cosa si sta parlando, ma allora secondo me non è un'opinione.

L'opinione negativa di Dio si ha proprio quando se ne è lontani, quando non lo si conosce, ma si conosce solo l'idea di chi non l'ha incontrato personalmente. In quel caso è lo specchio di se stessi e questo porta alla conseguenza della possibilità del negativo, quando su di lui si sposta la responsabilità di noi stessi.

Poi Dio può essere immaginato come tutto, ma immerso nella nostra mente diviene limitato dai nostri limiti.
Dio per me è la Vita intesa come Amore che tutto attraversa che tutto ed è l'origine di tutto ma anche ciò che la contiene. Già dire ciò mi fa rendere conto della mia limitazione e mi fa dire che Dio non posso incontrarlo mai e poi mai in questa mia mente ma posso cercare di percepirlo nel mio cuore.
Quindi quella indegna secondo me è limitata al mentale per questo motivo è indegna, e può essere ampliata, o anche modificata e quindi migliorata.

Uno 26-12-2009 13.23.52

Che intendete per opinione?

Opinione è una cosa che, si, abbiamo noi, ma è ciò che emettiamo verso l'altro, il nostro punto di vista, per cercare di far capire ciò che realmente vive e lavora nella nostra mente.

"dammi un'opinione sulla crisi economica"


Quando do una mia opinione su un argomento non dico tutto ciò che conosco, che ho sperimentato, ma quello che riesco a trasmettere verbalmente in uno spazio (temporale e verbale) limitato.

A volte (spesso direi) per superficialità si danno opinioni su determinati argomenti senza aver elaborato bene queste opinioni, tant'è che sebbene sia saggio cambiare opinione sulle cose quando sopraggiungono nuovi dati e/o esperienze, non è neanche bene non avere mai opinioni su nulla perchè vuole dire che il nostro lavoro interiore è piuttosto scarso o per usare un termine che rende superficiale, cioè si limita all'esteriore senza lavoro interno.

Quindi, se comprendete cosa intendo, l'aforisma di Bacone si spiega da se, opinione inadeguata è quando, come spesso accade in altri settori, non è "sofferta", lavorata, interiorizzata etc...

stella 26-12-2009 18.10.16

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 78750)
Quindi, se comprendete cosa intendo, l'aforisma di Bacone si spiega da se, opinione inadeguata è quando, come spesso accade in altri settori, non è "sofferta", lavorata, interiorizzata etc...

Io penso che farsi un'opinione di Dio è sempre una cosa inadeguata, anche se sofferta e lavorata, perchè come diceva Barth, Dio è totalmente altro da ciò che razionalmente possiamo pensare, in quanto da umani possiamo avere un'idea di Dio solamente umana quindi limitata, farsene un'opinione vorrebbe dire metterlo al nostro livello, inoltre la nostra opinione potrebbe essere frutto di pregiudizi o ideologie che ci potrebbero allontanare da Dio.
Dire che un'opinione possa essere indegna di Dio non significa che non si deve pensare a Dio, ma bensì ammettere umilmente che non abbiamo parole adeguate per definirlo, il solo fatto di volerlo definire vuol dire mettergli dei limiti, la cosa migliore è intuirlo attraverso l'osservazione di tutto il creato e di noi stessi, che siamo a sua immagine e somiglianza.
Quindi in questo aforisma vedo l'umiltà della creatura che creda in Dio con fede o non ci creda, lo rispetta senza opinare sulla sua legge e sulla sua giustizia o ingiustizia, esistenza o inesistenza, si fida e basta nel primo caso, non esprime opinioni nel secondo caso.

Uno 26-12-2009 20.58.20

Eppure Stella, se esiste una opinione indegna ne deve esistere anche una degna.
Se cambiamo argomento, l'opinione indegna potrebbe essere quella della maggior parte di quelli del bar quando parlano di calcio.
Non hanno mai giocato, non sono mai andati allo stadio (perchè tanto per fare un esempio un campo di calcio a vederlo in tv è una cosa a vederlo dal vivo ci si può immaginare, anche solo immaginare cosa significa percorrerlo su e giù più volte), non seguono le vicende ma tutti hanno un'opinione sul calcio, sulla nazionale etc...
Uno che ha giocato a calcio o anche no, ma che frequenta l'ambiente, o anche che solo teoricamente osserva attentamente ed ha interesse sul serio per il calcio e non solo per passare il tempo o per avere qualcosa in comune con altri (che è della maggior parte delle cose della gente) si può dire che ha una opinione degna sul calcio, è una opinione, non è la verità assoluta, è il come può esprimere il suo punto di vista ad altri.
Su Dio o sul calcio da questo punto di vista è la stessa cosa.

Mio nonno non si è mai impelagato sulle cose della religione e della spiritualità, anche se con il senno del poi ho compreso che praticava più di tanti che ne parlano in continuazione, se qualcuno gli chiedeva di Dio, diceva che non sapeva se esistesse un Dio, come fosse fatto cosa facesse etc... ma credeva che ci fosse una qualche energia che permea l'universo (lui usava parole più semplici, ma il senso è questo).
Beh questa era la sua opinione su Dio ed io ritengo che era/è degnissima.
Spero con un esempio concreto di aver espresso meglio ciò che intendevo, comunque opinione non significa definire qualcosa, l'opinione è un mezzo con cui trasmettere una sintesi di ciò che si è elaborato.

stella 26-12-2009 23.10.00

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 78758)
Eppure Stella, se esiste una opinione indegna ne deve esistere anche una degna.

Le opinioni sono pensieri che servono a noi per esprimere a parole l'impressione che ci siamo fatti di una data cosa.
Certamente più si è dentro una data cosa, come allo stadio a vedere la partita, o ancora meglio come giocatore della partita, più si può avere un'opinione degna di quella cosa.
Ciò vale anche per l'idea che ci siamo fatti di Dio, e in effetti ci serve avere delle opinioni, che poi servono a noi e agli altri per capire cosa pensiamo di una data cosa.
Ma quello che volevo dire è che secondo me con questo aforisma l'autore voleva dire che piuttosto che avere un'opinione indegna di Dio è meglio non averne, (in questo modo sembrerebbe escludere che ci siano delle opinioni degne, ma non lo specifica e già questa è un'implicita opinione dell'autore su ciò di cui Dio possa essere degno, ma nello stesso tempo dice che di Dio si può parlare solo con rispetto, o è meglio non parlarne proprio).
L'unico pensiero che possiamo avere di Dio è vederlo rifesso nel creato e dentro di noi.....
Ma le opinioni sono qualcosa di diverso dai giudizi, quindi sì, ognuno può farsi la sua opinione personale su Dio, che poi siano più o meno degne di Lui non sta a noi giudicare, altrimenti addio umiltà....

filoumenanike 27-12-2009 00.10.25

Per me Bacone intendeva proprio di non formulare alcuna ipotesi su Dio, proprio perchè nessuna definizione o opinione, più o meno competente si adatta a Dio!
L'umanità nella sua imperfezione, nella sua limitatezza può concepire solo opinioni parziali, imperfette e dunque non degne di Dio.
Sempre, secondo la frase di Bacone, si potrebbe immaginare una religione degna, una religione spirituale che si basi sul desiderio di conoscere Dio, senza la presunzione di formulare ipotesi, opinioni, teoremi teologici, o troppo astratti o troppo razionali. Dio è l' inesprimibile e tale condizione si è sentita spesso anche nelle filosofie antiche, dove l'Essere assoluto è impossibile definirlo in quanto se lo si delineasse entro certi parametri cadrebbe in contraddizione con la sua essenza di Essere assoluto, eterno, immutabile, non soggetto ad alcuna azione temporale e fisica etc.etc.

Sole 27-12-2009 10.44.19

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 78771)
Dio è l' inesprimibile e tale condizione si è sentita spesso anche nelle filosofie antiche, dove l'Essere assoluto è impossibile definirlo in quanto se lo si delineasse entro certi parametri cadrebbe in contraddizione con la sua essenza di Essere assoluto, eterno, immutabile, non soggetto ad alcuna azione temporale e fisica etc.etc.

Però anche queste sono definizioni che sono state prese dal pensiero, dal ragionamento di esso.
Non sono molto d'accordo sulla tua idea di inadeguatezza dei teoremi teologici. Ci sono cose che derivano da scritture e studi molto antichi. Pensare, ragionare, cercare di avvicinarsi a Dio non è offenderlo ma è cercarlo. Il problema al solito è fermarsi alla prima idea trovata o interpretarla a piacere.

_______
Ma tornando alle definizioni che ho evidenziato, come si potrebbe dire che esiste un Assoluto Emanatore non raggiungibile con i normali mezzi umani se non ci fosse stato ragionamento e pensiero e riflessione e sentimento?
Quel che diceva Uno dell'opinione sofferta io la interpreto proprio come uno sforzo verso la com-prensione e non c'è comprensione se non si usa tutto il proprio essere. Il nonno di Uno ad esempio esprime un sentimento..

p.s. ho quotato Filo solo perchè ho preso spunto ma rispondevo in generale.

Uno 27-12-2009 11.43.06

Citazione:

Originalmente inviato da stella (Messaggio 78765)
Ma quello che volevo dire è che secondo me con questo aforisma l'autore voleva dire che piuttosto che avere un'opinione indegna di Dio è meglio non averne, (in questo modo sembrerebbe escludere che ci siano delle opinioni degne, ma non lo specifica é[.....]

Da cosa deduci che sembrerebbe escludere che ci siano delle opinioni degne ?
(e la domanda è rivolta anche a Filo e a chi la pensa così)

filoumenanike 27-12-2009 14.02.26

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 78783)
Però anche queste sono definizioni che sono state prese dal pensiero, dal ragionamento di esso.
Non sono molto d'accordo sulla tua idea di inadeguatezza dei teoremi teologici. Ci sono cose che derivano da scritture e studi molto antichi. Pensare, ragionare, cercare di avvicinarsi a Dio non è offenderlo ma è cercarlo. Il problema al solito è fermarsi alla prima idea trovata o interpretarla a piacere.

_______

Ti sbagli, Sole, per quanto mi riguarda non ho detto che non bisogna ricercare Dio, occorre non schematizzarlo e quasi tutte le teorie religiose questo fanno!
Ripeto le tue parole...pensare, ragionare, cercare di avvicinarsi a Dio non è offendere Dio, offenderlo, interpretando Bacone, è darne una definizione che comunque sia lo limiti.

NB- il tread è nato dal desiderio di Ray di dare una interpretazione alla frase di Bacone e di certo ognuno la interpreta in modo personale, anche tu.

Sole 27-12-2009 14.55.05

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 78783)
Pensare, ragionare, cercare di avvicinarsi a Dio non è offenderlo ma è cercarlo. Il problema al solito è fermarsi alla prima idea trovata o interpretarla a piacere.

_______


p.s. ho quotato Filo solo perchè ho preso spunto ma rispondevo in generale.

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 78791)
Ti sbagli, Sole, per quanto mi riguarda non ho detto che non bisogna ricercare Dio, occorre non schematizzarlo e quasi tutte le teorie religiose questo fanno!
Scusa non ho capito, io nemmeno ho detto che tu hai detto quello che dici che io ho capito che tu hai detto.
Precedentemente dicevi che secondo te Bacone afferma che non bisogna avere un'opinione. Però lui nella frase non lo dice, ma ognuno certamente elabora al meglio poi ci si confronta.
Poi dici che la teologia è presuntuosa perchè schematizza in teorie, ma io semplicemente ti dicevo che senza un ragionamento, senza formulare delle ipotesi e teorie non è possibile neppure arrivare all'idea che l'Assoluto è immanente eppure lo affermiamo tutti. Io paralvo di ragionamento.
Spero che sia maggiormante chiaro ora :@@
Quote:

Ripeto le tue parole...pensare, ragionare, cercare di avvicinarsi a Dio non è offendere Dio, offenderlo, interpretando Bacone, è darne una definizione che comunque sia lo limiti.
Ma anche dire che l'Assoluto è, e ti cito di nuovo:
Citazione:

essenza di Essere assoluto, eterno, immutabile, non soggetto ad alcuna azione temporale e fisica etc.etc.
vuol dire definire, questo volevo rendere evidente. Definire non è offendere o limitare per sempre. Offende, secondo me, l'immobilità dell'opinione o la mancanza di presa di posizione.
Quote:


NB- il tread è nato dal desiderio di Ray di dare una interpretazione alla frase di Bacone e di certo ognuno la interpreta in modo personale, anche tu.
Temo che te la sia presa per una mala interpretazione infatti la frase: "interpretarla a piacere" non era riferito alla persona di filoumenanike ma al contesto a cui, appunto, lo riferivo, cioè all'uomo in generale.

Spero di essere riuscita a sciogliere la matassa.

Kael 27-12-2009 15.05.07

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 78771)
Per me Bacone intendeva proprio di non formulare alcuna ipotesi su Dio

Se Bacone intendeva proprio questo si sarebbe limitato a scrivere "E' meglio non avere alcuna opinione di Dio". Punto.

Il fatto invece di aggiungere "...che averne una indegna di Lui" lascia intendere proprio la possibilità che esista un opinione degna, anzi, lo stesso aforima per intero sembra spingere proprio in tal senso, a migliorare le nostre opinioni. Del resto è impossibile non avere alcuna idea su Dio, siamo esseri pensanti, non siamo animali o piante, da quando si nasce è inevitabile che certe domande inizino a muoversi dentro di noi, come la morte, l'esistenza, etc.. sono le classiche domande che ognuno ha dentro di se e non si possono eliminare, si può solo, volendo, far finta che non ci siano.

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E' interessante notare come lo stesso aforisma susciti due pensieri completamente opposti in due persone diverse. Tu l'hai letto come un lasciar stare, io come un insistere e migliorare. :)

luke 27-12-2009 15.26.58

Anche secondo me Bacone intendeva dire che è meglio non avere nessuna opinione di DIO (ma penso valga anche per tante altre cose) se non si vuole sostenere lo sforzo di farsene una degna, la quale non è un semplice pensiero venuto fuori in due minuti, ma presuppone un impegno, non solo intellettuale, abbastanza forte.

Personalmente sono sempre stato dell'avviso che è meglio fare poche cose ma cercare di farle bene, piuttosto che farne duemila tanto per...spesso mi è capitato invece, di conoscere persone, non parlo ovviamente del forum, che preferiscono iniziare una cosa ( o un elaborazione mentale) e appena diventa necessario iniziare a investire energie considerevoli, la mollano per cominciarne da capo un'altra.

L'opinione di DIo e su DIo venuta fuori ripetendo le cose sentite dagli altri o ascoltate distrattamente in Chiesa per quel che vedo serve a ben poco, cercare di farsene una propria, volersela fare, sudarci sopra avendone sempre più "bisogno" potrebbe portare ad avere risultati diversi.


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