Ermopoli

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-   -   situazione (economica) mondiale attuale (http://ermopoli.it/portale/showthread.php?t=4771)

Sole 21-05-2010 15.45.58

Scusa ma il punto era che la crisi esiste o non esiste. Prima sostenevi che il denaro perderà di valore da qui a poco. Adesso dici che non è più così che sono i potenti che hanno il potere e che vogliono indebolire i piccoli, quindi vieni al mio discorso e ne fai un sunto. Ma allora il denaro non potrà mai svalutarsi tanto da far perdere potere d'acquisto ai piccoli perchè andrebbe contro gli interessi dei grandi perchè se uccidi il potere di acquisto dei piccoli va da se che i grandi non hanno più di che mangiare considerando che, per esempio, il miglior cliente delle banche è la somma dei piccoli clientini che pagano commissioni.
Per cui non capisco come possano i grandi e potenti far cadere l'economia se a loro stessi non conviene.
Perchè sostenete che il denaro subirà un'inflazione tale e quale a quella della germania del '29? Io non capisco sul serio,

stefano 21-05-2010 16.59.36

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 86194)
Scusa ma il punto era che la crisi esiste o non esiste. Prima sostenevi che il denaro perderà di valore da qui a poco. Adesso dici che non è più così che sono i potenti che hanno il potere e che vogliono indebolire i piccoli, quindi vieni al mio discorso e ne fai un sunto. Ma allora il denaro non potrà mai svalutarsi tanto da far perdere potere d'acquisto ai piccoli perchè andrebbe contro gli interessi dei grandi perchè se uccidi il potere di acquisto dei piccoli va da se che i grandi non hanno più di che mangiare considerando che, per esempio, il miglior cliente delle banche è la somma dei piccoli clientini che pagano commissioni.
Per cui non capisco come possano i grandi e potenti far cadere l'economia se a loro stessi non conviene.
Perchè sostenete che il denaro subirà un'inflazione tale e quale a quella della germania del '29? Io non capisco sul serio,

sulla prima parte ti rimando a elohim dato che è lui che lo sostiene.
sulla seconda parte quello di cui parli è il "gatto che si morde la coda" di quello che hanno messo in moto anche se non come sembra in primo luogo.
la banca... grazie alle famose ipoteche (ormai anche su debiti tributari sopra gli 8000 euro cosa da ufficio inchiesta) se tu non paghi ti pignora la casa... che automaticamente non è più tua (guarda negli ultimi anni quanti fallimenti ci sono stati).
quindi diciamo che non è vero che la banca guadagna solo nel modo che hai detto...e la casa... non è denaro... ma bene (che magari poi rivende a chi i soldi li ha facendoci un profitto maggiore... rispetto agli interessi sui mutui)

centomila 21-05-2010 17.13.00

Non è che si stia discutendo se ci sia crisi o no. La crisi è sotto gli occhi di tutti. Se per percepirla occorre replicare...non so.....il primo esempio che mi viene in mente è quando Cuba ruppe con l'allora URSS: dalla sera alla mattina finì la benzina e le macchine smisero di circolare. Nello spazio di una notte.

Solo così percepiremo che c'è crisi?

Per quanto mi riguarda la vedo nei negozi che chiudono, nelle persone che conosco che vanno in cassa integrazione o direttamente a casa, che non fanno più le ferie. La vedo anche su di me, sui miei risparmi, nel mio lavoro. E negli indicatori economici.

Ma la mia tesi è molto più spinta: ho avanzato l'ipotesi che siamo vicini ad una catastrofe finanziaria di portata epocale.

Ma, naturalmente, è un'ipotesi.

diamantea 21-05-2010 21.55.58

Proprio ieri ho parlato con un mio amico direttore di banca ed anche consulente finanziario. Egli afferma che è la seconda crisi grave dopo la guerra. Dice che il peggio è passato, siamo già in ripresa anche se ci vorranno 4 o 5 anni prima di vedere un certo assestamento anche in seguito all'insediamento del mercato di Cina e India, ma egli è convinto che l'economia mondiale non crollerà come si teme.
Io voglio crederci...

Enoch 24-05-2010 09.23.06

Mettiamola in questa maniera allora: non c'è crisi, poichè c'è molta ricchezza.
Molta ricchezza finisce sempre più nelle mani di pochi.

stefano 24-05-2010 09.29.26

Citazione:

Originalmente inviato da Enoch (Messaggio 86262)
Mettiamola in questa maniera allora: non c'è crisi, poichè c'è molta ricchezza.
Molta ricchezza finisce sempre più nelle mani di pochi.


più o meno.
...di pochi che in maniera indiretta dirigono l'economia...

Sole 24-05-2010 09.48.01

Continuo a non capirci molto su come vedete la crisi e perchè il mondo sta per tracollare.
Un conto è dire che c'è molto ricchezza che non viene distribuita (così come è sempre stato dalla notte dei tempi) e un conto è dire che le banche stanno fallendo e l'economia tracollerà da qui a pochissimo.

DA quando ero piccola io che la gente è in cassaintegrazione, ne sento parlare da sempre. Non è la crisi è la gestione di certi contributi... è tutto un altro discorso. E' vero che si percepisce nel piccolo, e chi dice di no, ma il mercato è saturo di ogni ben di Dio, bisogna considerare tantissimi fattori prima di dire che si chiude per via della crisi. Che poi il benessere sia esso stesso la crisi del mercato possiamo considerarlo.
Che i prezzi con l'euro siano raddoppiatio senza raddoppiare gli stipendi anche è evidente, ma questa è politica non crisi, semmai una crisi voluta e generata da chi deve muovere certi interessi... se la crisi la vedete così, certo è questa, ma se è manovrata allora non arriverà mai al fallimento, non puntano a quello.
Personalmente per quello che vedo, per come impediscono certe scoperte o certi movimenti del singolo, non ci credo nemmeno per un attimo che le banche, insieme alle aziende farmaceutiche, falliscano senza un piano coordinato e per definito di manovra mondiale.
Comunque è evidente che le percezioni di ognuno sono diverse e siamo a ripeterci le stesse cose da un pò, per cui non resta che dire che staremo a vedere e il tempo parlerà per tutti chi verrà smentito e chi accreditato, indifferentemente da chi.

stefano 24-05-2010 10.08.26

Crisi (vera o fittizia che sia cambia poco) attuale conseguenze "palpabili" (10 anni che si va in questa direzione):

- riduzione diritti ceti medio bassi;
- inasprimento sanzioni ecc. ecc.;
- distribuzione ricchezza accentrata nelle mani di pochi
- eliminazione del ceto "piccolo borghese"
- divario sociale in aumento.

Uno 24-05-2010 10.20.30

Ma i contadini nei feudi come stavano?
Non erano sfruttati mentre pochi potenti erano ricchissimi?

Cosa è cambiato in millenni?
Nulla da un certo punto di vista e pure tanto da altri punti vista.
Solo qualche centinaio di anni fa per tenere le persone sottomesse si dovevano fare guerre, oggi bastano le pubblicità. Se permettete preferisco le seconde.
Si è vero che nel pianeta ci sono ancora una cinquantina di querre e guerriglie, purtroppo... ma sono in paesi che non si riesce a controllare con il benessere come si fa qui da noi.

Parliamoci chiaro, anche se noi siamo formiche rispetto ad un Briatore che si permette di spendere milioni solo di benzina per farsi un giretto in "barca" (uno schiaffo alla miseria), siamo comunque il 25% della popolazione che detiene il 75% delle ricchezze del pianeta.
E ci mettiamo a piangere solo perchè c'è il rischio che potremmo aver solo da mangiare, stare al caldo, vivere puliti e curati sempre meglio di quelli che vivono in certe realtà?

Non sto dicendo che dobbiamo rassegnarci e lasciare che i potentucoli di turno abbiano da buttare e noi non poter aspirare ad un benessere sempre maggiore, sto dicendo di vedere tutta la realtà.
Tutti si intristiscono quando vedono un documentario sulla fame nel mondo e poi tutti sono pronti a lamentarsi se toccherà tenersi il telefonino 6 mesi in più.

Abbiamo già parlato della cosa, tutti pensano che gli stipendi siano diminuiti, in realtà gli stipendi sono sempre uguali, solo che tutto costa di più perchè è più lussuoso, più comodo o più inutile ma indispensabile per la psiche.
Un auto costa il doppio ma oggi le manovelle per i vetri le trovi solo nei paesi del terzo mondo. Una casa costa il doppio, ma in inverno puoi girare (se vuoi sprecare) in magliettina e in estate con il cappotto. Fai la doccia tutti i giorni (con l'acqua calda) mentre solo 40/50 anni fa era normale fare un bagno una volta a settimana.
Se a pranzo non mangi il dolce è per tenere la linea, non perchè non puoi permettertelo...

Etc...

Ripeto, non significa che non si possa cercare di stare sempre meglio, ma se è vero che la "crisi" è che si sono basati affari su una economia gonfiata è anche vero che gli effetti di questa "crisi" stanno toccando solo ciò che del nostro benessere è/era gonfiato e tutto sommato neanche più di tanto.

Questo è il vero potere a cui siamo sottoposti e sottomessi, se un mese non guadagno abbastanza il problema non sarà qualcosa su cui dovrà tirare la cinta, il problema sarà che il mio vicino non ha lo stesso problema, forse non ancora...
Quindi in qualche maniera dovrò cercare di mantenere il mio status anche a costo di debiti... il mio vicino dovrà fare lo stesso con me.
Ma non facciamo i debiti per mangiare o vestirci, li facciamo per far vedere all'altro che non siamo più poveri di lui, e lui li fa per non farsi vedere da noi.

Pecore senza neanche più i cani da pastore, una delle poche cose che condivido di tutte le assurdità raccontate (a fior di quattrini) da Icke e personaggi simili, compresi quelli del signoraggio.
Il sistema è autoalimentato, siamo noi che lo teniamo in piedi e noi non lo faremo cadere... i potenti sono tali perchè non hanno neanche bisogno di esercitare il potere, questo vale anche per queste misere cose mondane.
Se eserciti il potere non sei potente, è una questione logica che però non credo di poter esprimere in maniera chiara in poche righe (la mettiamo in lista).

Volete far veramente crollare il sistema? Iniziate a comprare solo il minimo indispensabile per mangiare per 6 mesi/ un anno.
Rottamate le auto, chiudete i contratti con i cellulari. Se siete in una casa di proprietà rimaneteci, se siete in affitto andate in una più piccola e spendete meno anche se significa ancora di più stare stretti.
Etc...

Se lo facessimo tutti non si arriverebbe neanche a 6 mesi forse...

Ma chi inizia? Nessuno.... tutti a sperare che imploda da solo... tutti a sperare che i soldi non vagano più nulla (si poi torniamo all'età della pietra... ma dai...) ma tutti continuano a vivere come sempre.

stefano 24-05-2010 11.13.16

non sono assolutamente d'accordo con l'ultima frase da te postata.
di nuovo l'opinione che siano tutti "capre".
quanto dici c'è chi lo fa o cerca di farlo.
quindi dire "tutti sono li a sperare" è falso per quanto mi riguarda.
così come che non inizia "nessuno".

griselda 24-05-2010 11.33.25

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 86268)

Pecore senza neanche più i cani da pastore,



Se lo facessimo tutti non si arriverebbe neanche a 6 mesi forse...

Citazione:

Originalmente inviato da stefano (Messaggio 86269)
non sono assolutamente d'accordo con l'ultima frase da te postata.
di nuovo l'opinione che siano tutti "capre".
quanto dici c'è chi lo fa o cerca di farlo.
quindi dire "tutti sono li a sperare" è falso per quanto mi riguarda.
così come che non inizia "nessuno".

E' bellissima la battuta di Uno ho riso per dieci minuti :R
E' vero se lo facciamo io è te è già qualcosa ma la maggior parte della gente vuole rimanere bella comoda ma che gli frega, presente: "vai avanti te che mi scapppa da ridere" dei film di Bad Spancer e Terence Hill?
Ecco questo il pecoraggio a cui siamo ridotti. Ipnotizzati dalle pubblicità in tv continuiamo a dire: lo voglio, lo voglio, lo voglio :bleah:

stefano 24-05-2010 11.54.03

Citazione:

Originalmente inviato da griselda (Messaggio 86271)
E' bellissima la battuta di Uno ho riso per dieci minuti :R
E' vero se lo facciamo io è te è già qualcosa ma la maggior parte della gente vuole rimanere bella comoda ma che gli frega, presente: "vai avanti te che mi scapppa da ridere" dei film di Bad Spancer e Terence Hill?
Ecco questo il pecoraggio a cui siamo ridotti. Ipnotizzati dalle pubblicità in tv continuiamo a dire: lo voglio, lo voglio, lo voglio :bleah:

non tutti si comportano come sopra.
quindi dire "nessuno e tutti" è falso.

stefano 24-05-2010 12.03.40

Citazione:

Originalmente inviato da griselda (Messaggio 86271)
E' bellissima la battuta di Uno ho riso per dieci minuti :R
E' vero se lo facciamo io è te è già qualcosa ma la maggior parte della gente vuole rimanere bella comoda ma che gli frega, presente: "vai avanti te che mi scapppa da ridere" dei film di Bad Spancer e Terence Hill?
Ecco questo il pecoraggio a cui siamo ridotti. Ipnotizzati dalle pubblicità in tv continuiamo a dire: lo voglio, lo voglio, lo voglio :bleah:

perchè non dici "sono, sono, sono a prescindere"?

Uno 24-05-2010 13.10.48

Stefano, quando dico "tutti" c'è sempre l'eccezione che conferma la regola. Ma è un eccezione, la norma è il tutti.
E non voglio entrare nel personale... chi è a posto con la coscienza non si offenderà

griselda 24-05-2010 14.05.29

Citazione:

Originalmente inviato da stefano (Messaggio 86274)
perchè non dici "sono, sono, sono a prescindere"?

Ste, ti risponderei anche, ma sinceramente non ho capito cosa voi dire

stefano 24-05-2010 14.39.36

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 86276)
Stefano, quando dico "tutti" c'è sempre l'eccezione che conferma la regola. Ma è un eccezione, la norma è il tutti.
E non voglio entrare nel personale... chi è a posto con la coscienza non si offenderà


secondo me non è un'eccezione.
entrando sul filosofico andante poi, se esiste l'eccezione evidentemente la regola non vale in "toto".
e magari anche la maniacale ricerca di "regole" non è di per se utile in questo contesto.

stefano 24-05-2010 14.40.56

Citazione:

Originalmente inviato da griselda (Messaggio 86279)
Ste, ti risponderei anche, ma sinceramente non ho capito cosa voi dire


che se c'è chi dice "voglio voglio voglio" preso da discorsi "pubblicitari" c'è chi davanti a questi sa di "essere essere essere a prescindere" e magari un minimo riesce a Scegliere.

griselda 24-05-2010 15.38.06

Citazione:

Originalmente inviato da stefano (Messaggio 86282)
che se c'è chi dice "voglio voglio voglio" preso da discorsi "pubblicitari" c'è chi davanti a questi sa di "essere essere essere a prescindere" e magari un minimo riesce a Scegliere.

Ah, ora ho capito, sì Ste purtroppo il guaio è che conta come in tutte le cose la maggioranza, ok che qualcosa fa anche la minoranza, ma per un cambiamento globale e veloce non basta credo, per quanta buona volontà ci metta.:)

Uno 24-05-2010 15.46.57

Citazione:

Originalmente inviato da stefano (Messaggio 86281)
secondo me non è un'eccezione.
entrando sul filosofico andante poi, se esiste l'eccezione evidentemente la regola non vale in "toto".
e magari anche la maniacale ricerca di "regole" non è di per se utile in questo contesto.

Mi stai dando del maniaco filosofico andante?

Io ho descritto il quadro che vedo, se a te o ad altri non va bene non c'è nessun problema, ma non occorre sempre e per forza entrare sul personale :)

stefano 24-05-2010 15.55.22

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 86285)
Mi stai dando del maniaco filosofico andante?

Io ho descritto il quadro che vedo, se a te o ad altri non va bene non c'è nessun problema, ma non occorre sempre e per forza entrare sul personale :)


non ti sto "dando" nulla.
ti ho scritto la mia opinione.
per me se esiste un'eccezione non si può affermare "tutti e nessuno" così come la maniacale ricerca di regole di fatto non porta a nulla (sempre a mio parere).
tu puoi pensarla come vuoi, io ti dico dove non sono d'accordo con il tuo pensiero.

Uno 24-05-2010 16.13.29

Citazione:

Originalmente inviato da stefano (Messaggio 86287)
non ti sto "dando" nulla.
ti ho scritto la mia opinione.
per me se esiste un'eccezione non si può affermare "tutti e nessuno" così come la maniacale ricerca di regole di fatto non porta a nulla (sempre a mio parere).
tu puoi pensarla come vuoi, io ti dico dove non sono d'accordo con il tuo pensiero.

Stefano, non ci prendiamo in giro. Se io dico una cosa e tu dici che quella cosa è maniacale stai parlando di ciò che faccio io, quindi di me.
Non importa, a me non cambia nulla...

stefano 24-05-2010 16.25.07

quello che non amo di te è il tuo assolutismo.
questo è un commento personale.
sull'argomento di cui si sta trattando ti ho risposto e non mi pare di aver detto che qualcosa di cui hai parlato è maniacale.
ho scritto che per quanto mi riguarda in questo contesto la maniacale ricerca di regole non conduce a nulla.
se pensi di essere una persona che "maniacalmente ricerca regole" vale il tuo discorso fatto prima al contrario

filoumenanike 24-05-2010 16.31.31

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 86268)
Parliamoci chiaro, anche se noi siamo formiche rispetto ad un Briatore che si permette di spendere milioni solo di benzina per farsi un giretto in "barca" (uno schiaffo alla miseria), siamo comunque il 25% della popolazione che detiene il 75% delle ricchezze del pianeta.
E ci mettiamo a piangere solo perchè c'è il rischio che potremmo aver solo da mangiare, stare al caldo, vivere puliti e curati sempre meglio di quelli che vivono in certe realtà?

Non sto dicendo che dobbiamo rassegnarci e lasciare che i potentucoli di turno abbiano da buttare e noi non poter aspirare ad un benessere sempre maggiore, sto dicendo di vedere tutta la realtà.
Tutti si intristiscono quando vedono un documentario sulla fame nel mondo e poi tutti sono pronti a lamentarsi se toccherà tenersi il telefonino 6 mesi in più.

Un auto costa il doppio ma oggi le manovelle per i vetri le trovi solo nei paesi del terzo mondo. Una casa costa il doppio, ma in inverno puoi girare (se vuoi sprecare) in magliettina e in estate con il cappotto. Fai la doccia tutti i giorni (con l'acqua calda) mentre solo 40/50 anni fa era normale fare un bagno una volta a settimana.
Se a pranzo non mangi il dolce è per tenere la linea, non perchè non puoi permettertelo...

Ripeto, non significa che non si possa cercare di stare sempre meglio, ma se è vero che la "crisi" è che si sono basati affari su una economia gonfiata è anche vero che gli effetti di questa "crisi" stanno toccando solo ciò che del nostro benessere è/era gonfiato e tutto sommato neanche più di tanto.

Questo è il vero potere a cui siamo sottoposti e sottomessi, se un mese non guadagno abbastanza il problema non sarà qualcosa su cui dovrà tirare la cinta, il problema sarà che il mio vicino non ha lo stesso problema, forse non ancora...
Quindi in qualche maniera dovrò cercare di mantenere il mio status anche a costo di debiti... il mio vicino dovrà fare lo stesso con me.
Ma non facciamo i debiti per mangiare o vestirci, li facciamo per far vedere all'altro che non siamo più poveri di lui, e lui li fa per non farsi vedere da noi.


Volete far veramente crollare il sistema? Iniziate a comprare solo il minimo indispensabile per mangiare per 6 mesi/ un anno.
Rottamate le auto, chiudete i contratti con i cellulari. Se siete in una casa di proprietà rimaneteci, se siete in affitto andate in una più piccola e spendete meno anche se significa ancora di più stare stretti.
Etc...

Se lo facessimo tutti non si arriverebbe neanche a 6 mesi forse...

Ma chi inizia? Nessuno.... tutti a sperare che imploda da solo... tutti a sperare che i soldi non vagano più nulla (si poi torniamo all'età della pietra... ma dai...) ma tutti continuano a vivere come sempre.

Mi intrometto in un tread iniziato da parecchio e dal quale ho sempre cercato di tenermi alla larga,perchè non ci capisco niente di economia, adesso però devo dire che, secondo me, non si tratta di potentucoli di turno...quelli sono solo la punta, il problema vero è che siamo guidati da potenti che manipolano tutto, non ci sto a vedere la popolazione come una massa di deficienti, c'è gente che cerca di guadagnarsi onestamente la vita e resta delusa di fronte a tanta corruzione da qualsiasi parte provenga, sono convinta che per rubare non ci sono colori politici, tanto è vero che anche l'opposizione non fa il suo dovere come dovrebbe,e allora che significa? sinifica che tutti hanno scheletri nel cassetto.
Non ci sto a criticare la povera gente, intesa anche intellettualmente povera, che non sa disbricarsi tra telefonini e macchine ultimo tipo, perchè non riesce a distinguere i valori reali della vita.
Per esperienza quanto dici, comunque, l'ho visto fare anche da gente con tantissimi soldi, almeno secondo il mio metro di giudizio, competere per il viaggio di nozze più strabiliante, per i cavalli arabi di razza superiore, per il casale ristrutturato, per le vacanze esotiche, per andare a cena nel ristorante più costoso di new york etc...

Fare le dovute ristrettezze è cosa di buon senso e lo vedo fare a tutti i livelli, ma toglierci anche il bisogno di esternare il malcontento di una mala gestio della cosa pubblica mi sembra davvero troppo!

Non so bene dove abiti, sembra che lì sia un'isola felice e ci credo, da me conosco persone pensionate che per risparmiare sulla bolletta del gas e della luce stanno molto attento, vanno a dormire la sera presto così spengono i termosifoni e risparmiano sulla luce, senza auto, senza cellulare, per mangiare comprano pezzi di pollo a due euro, bianchi...flaccidi...con un po' di pesce ci fanno due o tre cene, il bello è che neppure si lamentano tanto! Molte famiglie di giovani, con figli piccoli, riciclano tra di loro vestiti dei propri figli, riducono le vacanze e pagano mutui salati per case con le porte di cartone pressato, stanze nuove con l'umidità, persiane che cadono dai cardini nel giro di un anno.
Mi guardo spesso in giro e mi reputo fortunata, per abitudine non ho mai buttato via soldi per fesserie e dunque sono meno colpita dalla cosiddetta crisi, vestiti, massaggi, yoga e quant'altro non fanno parte della mia realtà, per principio e per necessità di tempo, tuttavia penso che tornare indietro è più difficile che migliorare, specialmente per i giovani che sono stati abituati ad avere tutto!
Son con te quando dici che dovremmo essere meno schiavi delle futilità ma di fronte a chi ruba mi indigno e provo rabbia, tanta rabbia che nessuno riesca a fare qualcosa!

Uno 25-05-2010 09.51.47

Citazione:

Originalmente inviato da stefano (Messaggio 86290)
quello che non amo di te è il tuo assolutismo.
questo è un commento personale.
sull'argomento di cui si sta trattando ti ho risposto e non mi pare di aver detto che qualcosa di cui hai parlato è maniacale.
ho scritto che per quanto mi riguarda in questo contesto la maniacale ricerca di regole non conduce a nulla.
se pensi di essere una persona che "maniacalmente ricerca regole" vale il tuo discorso fatto prima al contrario

Si va beh... hai ragione, sono io che penso di essere e quindi....
icon_mrgr:
A me non cambia la vita, continua a farti del male.


Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 86291)
[.....]

Filo, è probabile che io viva in un paradiso e tu in un paese del terzo mondo da quello che dici, però vorrei chiederti se sei sicura che le persone ti raccontino la verità o semplicemente si adagiano su quello che passano i media.
Se parliamo di te e di me siamo d'accordo che tutto sommato non facciamo lussi, ma non ci manca di che vivere. Questo è un fatto certo, se parliamo di altri possiamo solo basarci su osservazione marginali.
Da ciò che vedo, ci sono anziani che si e no arrivano a fine mese e magari anche tirati parecchio, ma ce ne sono molti che piangono il morto e appartengono all'ultima generazione di quelli che ancora hanno qualche spicciolo in banca o meglio in posta.
Poi i media bombardano e quasi tutti (non tutti in questo caso) ogni volta che vanno a fare un acquisto, ma anche solo per "comprare" solidarietà ti raccontano che non ce la fanno etc...
Poi io vedo (lavoro in una percentuale molto alta con gli anziani) che quando sono costretti a spendere una volta finita la recita spendono e a volte (questo non sempre, dipende da una reale agiatezza) anche più dell'indispensabile. Gli stessi che magari 5 minuti prima ti dicevano che hanno 500 euro al mese di pensione.
Tra l'altro ci sarebbe un discorso collaterale sulle pensioni che porta fuori il discorso, conosco tanta gente che ha lavorato più di metà vita (a volte anche tutta) in nero portando a casa buoni stipendi (c'erano compresi anche parte dei contributi) nell'ottica di meglio l'uovo oggi che la gallina domani. Poi si trovano di colpo a 60/65 anni con una pensione che non dovrebbero neanche avere visto che lavorato hanno lavorato, e si lamentano.... Beh... queste persone senza contributi o quasi che io abbia avuto modo di vedere non hanno mai meno di 7/800 euro al mese. Ok sono pochi, ma prima di tutto non sono i 4/500 che tanti dicono di avere (chi li ha? Una casalinga con un marito pensionato?) e poi sinceramente sono affari loro... o potevano risparmiare in quegli anni in cui avevano uno stipendio doppio degli altri o potevano pagare regolarmente i contributi.

Le persone anziane una volta stavano davanti al caminetto sulla poltrona con la coperta sulle gambe. Oggi tengono il termosifone a 21 gradi (e se sono in vecchi condomini con riscaldamento centralizzato diventano ingestibili alle assemblee) e poi si lamentano se gli arrivano 5/600 euro al mese di metano.

Il riciclo va bene solo se lo facciamo per moda? Quando ero bambino se i miei vestiti erano ancora buoni qualcosa è passato a mio fratello. E a me è arrivato qualcosa da altri... Poca roba in entrambi i casi debbo dire, ma perchè non c'erano le occasioni.
Siamo talmente benestanti che oggi ci sentiamo poveri per una cosa che è onorevole, saggia ed ecologica. Se poi andiamo ad acquistare il vestito vintage a caro prezzo allora va tutto bene...

Ripeto... io non sto dicendo che dobbiamo soffrire, vivere miseramente, fare per forza sacrifici etc... dico che tutto sommato la qualità della vita è notevolmente migliorata (da certi punti di vista) anche solo rispetto 50 anni fa.
E' giustissimo che cerchiamo di stare sempre meglio e sarebbe giusto far cambiare rotta ai potenti (che non sono governi e opposizioni dei singoli paesi) ma non lamentiamoci se non ci arriva la manna dal cielo.
Sopra ho scritto l'unico modo che potrebbe far cadere questo sistema economico. Ma se nessuno è disposto a metterlo in atto è perchè tutti abbiamo qualcosa da perdere...

E, aggiungo, sarebbe tutto sommato stupido perdere quello che abbiamo per una questione di principio... e certi discorsi lo auspicano senza pensare bene alle conseguenze....

Ragazzi meno male che il pensiero delle pecore non è sufficientemente potente, a me piacerebbe che si avverassero veramente queste visioni "apocalittiche" (apocalissi non significa questo, ma ormai tutti la vedono così), io sopravviverei lo stesso, e poi vedere quanto male stiamo oggi e sentire i discorsi "si stava meglio quando si stava peggio".
Per fortuna non accadrà.

stefano 25-05-2010 10.17.47

il discorso sulla "questione di principio" allora... dovrebbe valere sempre.. non solo quando fa comodo...
se non vale sempre... allora non la si usi...ad hoc.
perchè altrimenti che senso ha lamentarsi dei "paraventi"?

la qualità della vita è migliorata?
a livello di benessere esteriore pare di si (beni)
a livello di psichismo non direi, secondo me da questo punto di vista si stava molto meglio anni fa.
il "troppo" evidentemente stroppia.


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