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luke 04-01-2012 18.13.29

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 108011)
Invece che provvidenza la si chiamerà fortuna... metto il meglio che posso a fare qualcosa e poi la fortuna mi viene incontro con l'occasione...

Metto il meglio che posso e Dio mi aiuta con la Provvidenza.

Le forze per me esistino se l'uomo le mette in moto in qualsiasi cosa voglia credere.

Bè certo se mi metto a fare lo scettico a oltranza dirò che è stato un caso, un episodio fortuito o che è tutto merito mio....
Uno però parlava di fede proprio nella Provvidenza, cioè credere a qualcosa che già si riconosce essere oltre il caso, la fortuna ecc e mi chiedvo come questo fosse compatibile con il non credere in qualche modo in Dio.

Sono d'accordo che si dovrebbe fare il meglio che si può ed in quel caso dovrebbe arrivare (scusa.gif), al momento giusto l'aiuto della Provvidenza .

Edera 04-01-2012 18.18.24

In effetti potrebbe essere una questioni di nomi, tuttavia non riesco ad afferrare come posso credere al meccanismo di queste forze che si mettono in moto, senza credere a chi lo avrebbe creato, questo meccanismo.
Forse il punto è che al mio livello non posso proprio comprendere questa cosa, nemmeno volendo, magari la potrò capire in futuro.
La spiegazione informatica di Uno mi sembra quanto di più chiaro possa esserci per spiegare le mie intuizioni riguardo l'argomento, tuttavia avverto dei chiari limiti nel comprendere davvero la questione.

Edera 04-01-2012 18.24.33

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 108011)
Le forze per me esistino se l'uomo le mette in moto in qualsiasi cosa voglia credere.

E se l'uomo non le mette in moto non esistono.. ? Oppure continuano a esistere ma non per quell'uomo?

Uno 05-01-2012 13.10.36

Quello che cercavo di sintetizzare con l'esempio informatico è che non c'è un Dio che sta li ad osservarci e ad intervenire (direttamente per lo meno) ogni volta che ne abbiamo bisogno e glielo chiediamo.
C'è un Dio che ha creato il sistema (o per chi non tollera la parola Dio, un Universo autocreato o che altro, ora non ci interessa), sistema che ha delle costanti (leggi universali) e delle variabili (l'insieme di tutte le azioni di tutti e tutto e il loro incontro con le costanti) che determinano il destino di tutto e tutti.
In mezzo a questi flussi ci sono delle piccole aperture che ci permettono di "uscire" da una linea immutabile.
In sostanza, come detto sopra, non è qualcosa che possiamo fare con la volontà, non solo con la volontà almeno, ma dobbiamo credere in e poi sfruttare quello che c'è. Facciamo un esempio va....

Siamo nella seconda guerra mondiale, ci troviamo sperduti in un paese bombardato, abbiamo fame ma in giro c'è solo distruzione. Cioè l'agire di tutti ha determinato quel disastro e per quanto noi possiamo essere pacifisti o che altro siamo in mezzo alla cosa, cioè nel destino, in quel destino. Il destino ci porta in un situazione in cui non abbiamo da mangiare. Possiamo accettarlo oppure no. Allora in quel paese disastrato iniziamo a cercare pur se nell'evidenza dei fatti pare che non ci sia nulla. Ricordate che parliamo di Provvidenza quando noi cerchiamo (in un certo senso anche aspettiamo, ma attivamente) contro ogni evidenza dei fatti. Ecco che cercando e cercando troviamo sotto le macerie una cantina che è rimasta abbastanza protetta e piena di cibarie.

Non so se è sufficientemente chiaro, la Provvidenza non è qualcosa di magico nel senso di creato dal nulla, è magico nel senso che non lo vediamo finchè non "arriva", se non ne abbiamo fede e non ci disponiamo alla sua ricerca (a volte anche facendo poco e nulla) ci disperiamo ed andiamo in altre direzioni piangendo su quanto siamo sfortunati etc....

Quindi il discorso Dio o non Dio è a monte, come avevo scritto sopra per chi crede in Diò è Lui che ha originato anche la Provvidenza, come tutto. Per chi non crede in Dio comunque la Provvidenza esiste, basta avere fiducia in essa..

Astral 05-01-2012 13.46.02

E quando la provvidenza capita quando uno non la cerca, od aspetto passivamente che sarebbe?

Uno 05-01-2012 13.56.27

Era già nel destino Astral

Faltea 05-01-2012 14.12.24

Citazione:

Originalmente inviato da stella (Messaggio 108000)
Questi ragionamenti comunque, per una persona che non crede nel divino, lasciano il tempo che trovano, si potrebbero fare centinaia di esempi di bimbi e persone che non hanno il minimo per vivere e muoiono di fame, di stenti e malattie, come la mettiamo con la divina provvidenza ?

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 108026)
Non so se è sufficientemente chiaro, la Provvidenza non è qualcosa di magico nel senso di creato dal nulla, è magico nel senso che non lo vediamo finchè non "arriva", se non ne abbiamo fede e non ci disponiamo alla sua ricerca (a volte anche facendo poco e nulla) ci disperiamo ed andiamo in altre direzioni piangendo su quanto siamo sfortunati etc....

Quindi il discorso Dio o non Dio è a monte, come avevo scritto sopra per chi crede in Diò è Lui che ha originato anche la Provvidenza, come tutto. Per chi non crede in Dio comunque la Provvidenza esiste, basta avere fiducia in essa..

Concordo con ciò che scrivi Uno, totalmente ma ciò che ha scritto Stella sopra (BENTORNATAicon_mrgr: icon_mrgr: ) mi ha incriccato lievemente il cervelletto..
Secondo le leggi universali (mi vendi il backdoor per accedere alla matrice? ok, ok scherzo.. me lo cerco da mepiango.gif ) la provvidenza dovrebbe compensare una mancanza, rimettere in equilibrio ma in taluni casi sembra che questa legge non si palesi.
Mi sono risposta da me mentre scrivevo... Sole dice giustamene che basta avviarsi e credere, più chiaro di cosìmanata.gif . Quando ho smesso di credere, booom ho fatto un tonfo per terra o ho creduto che smettendo di credere sarei caduta ed allora è successo?:U
Bisognerebbe potersi innalzare oltre le nubi per vedere i disegni universali che delineano le nostre vite..
Ampliare gli orrizzonti, ampliare le vedute.
Mi sembra sempre di esserci vicino vicino alla soluzione ma poi mi sfugge... come il cubo che pensi di aprire la porta che ti farà uscire invece ti ritrovi in un'altro cubo..

Uno 05-01-2012 15.11.30

Citazione:

Originalmente inviato da Faltea (Messaggio 108034)
la provvidenza dovrebbe compensare una mancanza, rimettere in equilibrio

E' un tuo pensiero.

luke 05-01-2012 16.38.17

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 108026)
Siamo nella seconda guerra mondiale, ci troviamo sperduti in un paese bombardato, abbiamo fame ma in giro c'è solo distruzione. Cioè l'agire di tutti ha determinato quel disastro e per quanto noi possiamo essere pacifisti o che altro siamo in mezzo alla cosa, cioè nel destino, in quel destino. Il destino ci porta in un situazione in cui non abbiamo da mangiare. Possiamo accettarlo oppure no. Allora in quel paese disastrato iniziamo a cercare pur se nell'evidenza dei fatti pare che non ci sia nulla. Ricordate che parliamo di Provvidenza quando noi cerchiamo (in un certo senso anche aspettiamo, ma attivamente) contro ogni evidenza dei fatti. Ecco che cercando e cercando troviamo sotto le macerie una cantina che è rimasta abbastanza protetta e piena di cibarie.

Non so se è sufficientemente chiaro, la Provvidenza non è qualcosa di magico nel senso di creato dal nulla, è magico nel senso che non lo vediamo finchè non "arriva", se non ne abbiamo fede e non ci disponiamo alla sua ricerca (a volte anche facendo poco e nulla) ci disperiamo ed andiamo in altre direzioni piangendo su quanto siamo sfortunati etc....

Quindi il discorso Dio o non Dio è a monte, come avevo scritto sopra per chi crede in Diò è Lui che ha originato anche la Provvidenza, come tutto. Per chi non crede in Dio comunque la Provvidenza esiste, basta avere fiducia in essa..


L'esempio è a mio avviso calzante e rispecchia ciò che intendo io per Provvidenza:
serve la ricerca, più o meno tribolata, ed alla fine arriva, in maniera "apparentemente" magica qualcosa, e la ricerca ci ha reso anche diversi ed in grado di apprezzare meglio ciò che alla fine arriva, nell'esempio il cibo, che magari amngerò e gusterò come mai avrei fatto se me lo fossi trovato già bello pronto in tavola, quindi serve sia la fase della ricerca, sia la fase dell'arrivo, nel caso una delle due mancasse, la sensazione che mi rimarrebbe e sempre di qualcosa di incompiuto...

Certo se restiamo fermi a piangere o cerchiamo anche altro che non ci serve, per esempio volessimo trovare anche dei vestiti firmati tra le macerie o una bottiglia di spumante, è ovvio che perderemmo tempo, andremmo in direzioni sbagliate o che comunque fanno perdere tempo e distolgono dal vero obiettivo.

La ricerca significa anche rinuncia, scelta, potature, "configurazioni" diverse da quella che avevamo in partenza e che modifichiamo man mano.
Poi, magari , il trovare il cibo provvidenziale, ti da ristoro, più forza, ti ti mette in sesto ed in grado di fare nuovi giri, con eventuali nuove scoperte che non avresti potuto fare senza il cibo provvedenziale.


Quindi tutto fila, anche se dopo ore che giri e la fame si fa sempre più sentire, inizi a vedere gli effetti della mancanza protratta di cibo ecc, la fiducia non sempre riesce a mantenersi ad altissimo livello...., anche se poi c'è da dire che già non essere rimasto secco sotto i bombardamenti è qualcosa da tenere in considerazione, sei stanco affamato, disperato ma ancora vivo :)

Kael 05-01-2012 18.59.09

Illuminante l'immagine delle backdoors..

In effetti vedo la Provvidenza proprio come la possibilità di avere sempre una scelta, un "passaggio segreto" per cambiare il corso degli eventi anche quando il destino sembra già segnato.

Provvidenza "divina" perchè l'uomo questi passaggi può prenderli ma non è lui a creali direttamente, sono già predisposti nel sistema anche se nascosti e bisogna aver fede perchè "arrivino" (cioè perchè possiamo trovarli)

Astral 05-01-2012 19.34.13

Le vie spirituali in teoria sono un passaggio segreto a sè.

In ogni caso la mia visione di provvidenza si avvicina un po' più a quella di stella.
L'uomo non crea, però l'atteggiamento conta, e mi viene in mente la manna dal cielo, che va mangiata subito e non conservata...

Uno 06-01-2012 02.35.02

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 108053)
e mi viene in mente la manna dal cielo

La manna e la provvidenza sono due cose diverse e anche se è fuori tema (ma so che interesserà a qualcuno) che la manna sia dal cielo, almeno direttamente, è un errore conseguenziale che ormai si è radicato. Consiglio chi studia Alchimia di approfondire i relativi passi.

stella 09-01-2012 12.18.50

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 108064)
La manna e la provvidenza sono due cose diverse e anche se è fuori tema (ma so che interesserà a qualcuno) che la manna sia dal cielo, almeno direttamente, è un errore conseguenziale che ormai si è radicato. Consiglio chi studia Alchimia di approfondire i relativi passi.

Sì, concordo, anche se si usa dire di una cosa positiva che accade che è come una "manna dal cielo"....
La manna gli ebrei l'hanno raccolta per 40 anni nel deserto, e viene definita anche cibo degli angeli, sembra che ognuno di loro mangiandola percepisse un gusto diverso, a seconda di quello che desiderava....

Faltea 09-01-2012 13.51.04

Citazione:

Originalmente inviato da Kael (Messaggio 108052)
Illuminante l'immagine delle backdoors..

In effetti vedo la Provvidenza proprio come la possibilità di avere sempre una scelta, un "passaggio segreto" per cambiare il corso degli eventi anche quando il destino sembra già segnato.

Provvidenza "divina" perchè l'uomo questi passaggi può prenderli ma non è lui a creali direttamente, sono già predisposti nel sistema anche se nascosti e bisogna aver fede perchè "arrivino" (cioè perchè possiamo trovarli)

Arriva anche senza cercarla? Penso che dobbiamo spingerci verso, perché qualcosa si muova ed allora mi chiedo se sia la fede la spinta...

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 108053)
L'uomo non crea, però l'atteggiamento conta...

Appunto....


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