Discussione: La nascita
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Vecchio 09-01-2012, 18.45.03   #10
Sole
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Originalmente inviato da Uno Visualizza messaggio
Una nascita o ancor meglio una creazione è il processo con cui si integrano delle parti diverse in una nuova entità che ha caratteristiche complessive diverse da quelle delle parti di origine e quindi quasi interamente ne termina le singole catene di cause ed effetti iniziandone una nuova per il nuovo oggetto.


Insomma nasce il tavolino e si inserirà in una nuova catena di cause ed effetti.

Il luogo ed il periodo dove nasce questo tavolo lo esporrà alla possibilità di essere posseduto/comprato da determinate persone, queste lo porteranno in un determinato posto (per esempio più secco o più umido) e lo useranno in un certo modo (per mangiare, con tutto quello che ci cadrà sopra, oppure per scrivere etc...) quindi in un certo senso gli forgeranno un destino.

E' interessante anche capire che nel caso della semplice nascita può passare qualche cosa delle origini dei pezzi, per esempio un chiodo non pitturato potrebbe arrugginire (a nessuno ricorda il tallone di Achille?).

Ho preso spunto dalla divinazione per introdurre l'argomento, in realtà è ben più importante che cercare di conoscere il futuro.

Con una creazione invece questo non può accadere.
Mi confonde un pò perchè all'inizio, dove ho neretto, associ la nascita alla creazione e poi più giù però parli di "semplice nascita" che può avere punti deboli e la creazione no. Forse stai intendendo nei due periodi due nascite diverse? La prima non dettata dalla natura e la seconda si?

Non mi è molto chiaro neppure il perchè della sezione, ma questo mi spinge a pensare alla nascita e al destino come un continuo di cause ed effetti... come in fondo hai suggerito tu.

Nella semplice nascita veniamo al mondo come la somma di ciò che fummo come se fossimo da assemblare con il rischio tra l'altro di arruginire perchè tutte le parti di noi atte a creare in noi il nuovo non collaborano insieme per farlo al meglio.
Quando finalmente viene creata la nuova cosa) e possiamo modificare il destino di ogni singolo pezzo indirizzandolo in una più ristretta linea di eventi.
Insomma la crazione sembra essere l'unico modo per essere padroni del nostro destino. Si potrebbe pensare di indirizzarlo anche verso altre ere.

Hai parlato di integrazione nell'amalgamare i pezzi. Ma quindi, se ho capito bene, nell'integrare ogni singola parte mantiene la sua funzione, il suo individuale ( non riesco adesso ad essere più specifica) ma assume un ruolo determinante ed univoco per la nuova creatura nascente. Perde in effetti ogni potenziale futuro per assumerne uno e uno soltanto all'interno della creatura composta.
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