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Vecchio 13-07-2008, 15.40.28   #8
Kael
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A mio parere questo è un esempio di un profondo problema e livello religioso-sociale. Mai come adesso si sollevano polveroni tali (ricordate la storia del crocifisso in classe?) che onde evitarli si perde completamente di oggettività e si sconfina in un buonismo senza pari. In sintesi quando si parla di religione si arriva veramente all'anarchia, ognuno fa quello che gli pare e guai a chi osa dirgli qualcosa.

Tanto per restare in tema, proprio giorni fa un mio amico mi raccontava di un problema che si sta verificando in diverse scuole di molte città italiane. In pratica essendoci molti studenti di fede musulmana, le scuole sarebbero state costrette ad adottare una mensa di tipo diversificato, perchè come si sa loro hanno delle regole ferree circa l'alimentazione e non prevedono assolutamente l'assunzione di tutta una serie di cibi.
Il fatto è che mancando i fondi per strutturare una mensa di questo tipo, pare che abbiano dovuto imporre a tutti gli studenti un menù di tipo musulmano... Ora dico io, ha senso? Ben venga la mensa diversificata se si hanno abbastanza soldi, è giusto cercare di accontentare tutti, ma se i fondi lo impediscono che si accontentino di un piatto di pasta in bianco come alternativa a certi alimenti.

Invece credo sia proprio un problema di "buonismo", pur di non passare per cattivi si perde il buon senso, si perde oggettività, come il giudice nel caso sopra che cercando di passare per un giudice moderno, aperto alle culture, ha creato invece un pericoloso precedente. Quello che ha detto Uno sul satanismo è un esempio, a me era venuto quello sul tipo che si giustifica di avere un kalashnikov in bagaglilaio dicendo "eh ma io sono un integralista"

Il punto secondo me è il buon senso. In Perù ci sono veri sciamani che fanno davvero un uso massiccio (ma consapevole) di droghe di ogni tipo, e posso capire che individui del genere siano talmente rari che lo stato si trova comunque costretto a vietare le droghe per evitare problemi sociali. Se in Perù i militari avessero beccato uno sciamano con diversi kili di peyote pensate che avrebbe evitato la galera?
Perchè in Italia invece si?
Siamo liberi di seguire qulsiasi religione o fede, ma se questa in qualche modo va contro le leggi e le regole sociali in voga in quel paese bisogna tenerne conto ed essere disposti a rischiare. Se esistono però giudici di questo tipo siamo veramente a rischio anarchia.
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