Discussione: Beppe Grillo
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Vecchio 27-04-2008, 17.22.51   #10
jezebelius
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Originalmente inviato da Uno Visualizza messaggio
Dico che in certo senso mi fa paura perchè la gente che lo ascolta tutto fa meno che attivare il senso critico, siamo sicuri che la mole di informazioni che spara ad ogni spettacolo sia sempre e tutta corretta?
O facciamo un'altro "lo hanno detto pure in televisione" oppure "c'è scritto su wikipedia"....??
Vogliamo fare qualche esempio?
Oltre a ciò che scritto sopra sulla demonizzazione di internet, un'altra cosa ridicola è uscita, l'ho vista su un forum tecnico che debbo frequentare.
In pratica il Beppe se n'è uscito che su google in Cina hanno censurato le sue foto

A parte che adesso, probabilmente grazie alla sparata, compaiono... ma si era informato prima che se esiste una versione di ricerca immagini di Google nazionalizzata è perchè in ogni paese compariranno le immagini più interessanti per quel paese e forse prima della sparata Grillo in Cina non lo conosceva nessuno?
Se anche il 10% della mole di informazioni che da nei suoi spettacoli (e dico 10 per essere buono, è ben più alta) è sullo stesso tono e precisione e la gente incamera passivamente, ben messi siamo.

Il senso critico deve essere per chiunque e per qualsiasi cosa dice, se uno è in buona fede ascolta ben volentieri chi non è d'accordo, se qualcuno mi dice che sto toppando su qualcosa che dico mi fa un grosso piacere, io verifico e poi posso cambiare idea o rimanere sulla stessa.
A quanto sembra (sempre pettegolezzi... ma saranno mica tutti bugiardi) invece il Beppe censura i commenti che non gli garbano... ma come ha fatto della lotta contro la censura la sua bandiera e poi fa la stessa cosa appena ha un pò di potere?
Comunque anche se non censura, non risponde mai e non accetta i confronti, questo mi basta.
Non posso che condividere il ragionamento, tant'è che per supportarlo dico che, durante quello spettacolo al quale ho assistito, altro non ha fatto, rispondendo o meglio eludendo la domanda di una giornalista - benchè non professionista mi pare - la quale gli aveva chiesto il motivo della cancellazione dell'Ordine, strumento per la tutela dei giornalisti ( qualche volta aggiungo io ).
Di tutta risposta che a parer mio ripeto, non lo è stata o se per altri lo è stata, forse, è stata poco esaustiva, ha detto citando Einaudi Presidente della Repubblica ( la parte che ha detto lui è quella in neretto ma riporto il contesto in cui Einaudi esprimeva il suo pensiero, riferendosi all'Ordine di cui faceva parte mi pare ): " « Idea da pedanti, da falsi professori, da giornalisti mancati, da gente vogliosa di impedire agli altri di pensare con la propria testa. L'albo è un comico non senso, è immorale perché tende a porre un limite a quel che limiti non ha e non deve avere, alla libera espressione del pensiero »; e ancora: «È come se, per scrivere poesie, ci si dovesse iscrivere all'ordine dei poeti».
Condivisibile, secondo me sino ad un certo punto, nel senso che va bene una sistemazione dell'Ordine, come di altri Ordini anche, ma una cancellazione sia di uno o sia di tutti, oggi, sarebbe più dannosa che altro.
Altro discorso è la sudditanza dell'Informazione e quindi pure dell'Ordine al Potere di qualsiasi tipo e genere.
Per altro, aumentando la mole di informazioni, sono ulteriormente d'accordo, molti non capiscono una mazza però forse, un qualche elemento positivo, aggiungo, si potrebbe rilevare e cioè quel risveglio, almeno coscienza civica che di solito dovrebbe esservi.

Devo dire che la mia, tornando a ciò a cui non so dare un nome, appunto, è più una percezione che altro: ecco perchè non so cosa si sia mosso. Mi pare forse un embrionale spirito critico assieme, ripeto, ad un po di coscienza civica che forse, mi rendo conto, serve a poco visto che parecchi si trovano a seguire una ( nuova ) corrente ma forse anche no! Non saprei dare una valutazione completa...!
Se da un lato è propositivo e forse, per alcuni, anche costruttivo un modo di ragionare alternativo come quello che ostenta Grillo e questo potrebbe servire come scalino per chi ha intenzione di indagare, al di la del populismo di facciata, il contenuto di ciò che ha dichiarato, ben venga secondo me. Però pensandoci, forse se non ci si accorge in tempo di questa similitudine con un certo modo di fare, la sveglia - che sia servita per destare la coscienza civica - potrebbe risultare vana, mi rendo conto.

Anche io ho sentito che censura i commenti negativi o che quanto meno non è del tutto aperto al confronto per cui non si può dire che si assista all'esibizione del fior fiore, pure in questo caso, della democrazia.
Altra cosa, poi, è quellò che penso di Grillo " persona " ma questo esula da questo discorso anche se, alla fine, quel che si fa è il risultato di quel che si è !
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Dr. Marc Haven
“Non deve essere l’alba di luce che deve iniziare ad avvisare la tua anima di tali doveri giornalieri e dell’ora in cui gli incensi devono bruciare sui fornelli; è la tua voce, solo lei che deve chiamare l’alba di luce e farla brillare sulla tua opera, alfine che tu possa dall’alto di questo Oriente, riversarla sulle nazioni addormentate nella loro inattività e sradicarle dalle tenebre in cui versano.”
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