Discussione: Ancora bianco
Visualizza messaggio singolo
Vecchio 03-03-2012, 13.00.29   #1
diamantea
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di diamantea
 
Data registrazione: 29-03-2010
Messaggi: 2,696
Predefinito Ancora bianco

Due sogni a distanza di qualche ora.
Primo sogno.

E' un pò tortuoso, io osservo me che guido un'auto in discesa che lascio finire in acqua mentre mi rifugio sopra la cima di un albero, una specie di palma. Quassù la me ha suo figlio, mezzo animale e mezzo uomo, è molto strano questo neonato, è prematuro ma già in grado di sopravvivere, è piccolo a forma cilindrica e di colore bianco, quel bianco splendente tipico mio, sembrerebbe un verme ma in verità ha la forma fallica, sta in una mano. Questo figlio, di me e del mio compagno, rappresenta il legame d'unione della coppia, ma lui è andato via, l'ha lasciata. Allora la me va a cercarlo per dargli la notizia di questo figlio, e me lo affida in sua assenza. Io lo prendo nella mano sinistra a forma di guscio, è un geco, sempre dalla forma fallica e bianco, è molto piccolo ma tanto vivace, si muove di continuo come farebbe un vero geco, non ha le zampe ma si dimena dentro la mia mano, che tengo a guscio largo per non stritolarlo. C'è qualcuno vicino a me ma non ricordo più chi, glielo mostro, ora ha fame, molta fame, si dimena moltissimo in cerca di cibo, deve crescere in fretta ma devo aspettare la madre che torna, io no ho latte, ma il geco vuole attaccarsi al polpastrello del mio dito indice, esce la lingua e apre la bocca, vuole per forza succhiarmi il dito, a me fa impressione, è un geco anche se per metà umano ma non voglio che mi si attacchi al dito, mi stresso moltissimo... mi sveglio pronunciando forte la sillaba MUA' che in danese vuol dire mamma. Ho il tronco infuocato che quasi soffoco dal forte calore, ho bisogno di raffreddare il tronco a lungo prima di raddormentarmi.
diamantea non è connesso