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Vecchio 11-01-2008, 18.33.02   #34
RedWitch
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Originalmente inviato da Shanti Visualizza messaggio
Magari ci arriverai più avanti ma lo domando subito : esiste un contratto di locazione di natura transitoria destinato ad un uso diverso da quello di abitazione, tipo ufficio o locale commerciale per esempio? Grazie anche per l'utile lavoro che stai facendo
Purtroppo Sha, tutte le locazioni che abbiano un uso diverso da quello abitativo (commerciali, alberghiere e uffici), sono ancora regolate da una vecchissima legge (del 1978, la famosa legge sull'equo canone),e non prevedono contratti ad uso transitorio, ma solo 6 anni +6 (per commerciali ed uffici) e 9+9 per alberghi, che si rinnovano automaticamente salvo disposizioni diverse da contratto (o chiusura del contratto per aprirne uno nuovo).

Chi prende in locazione un ufficio o un immobile ad uso commerciale o alberghiero, puo' pero' dare disdetta del contratto (e quindi recedere da esso) in qualunque momento, mezzo raccomandata che deve effettuare 6 mesi prima di lasciare il locale, motivando il perchè della disdetta anticipata.



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Originalmente inviato da Ray Visualizza messaggio
Sapresti dirmi qualcosa sull'uso foresteria?
Questa invece è una domanda piuttosto complicata per me,
perchè di primo impatto, e a quanto ne sapevo, ti avrei detto che il contratto ad uso foresteria è stato sostituito del tutto dal contratto transitorio che dicevo sopra, perchè non ha regole chiare ed era (è) soggetto a tanti escamotage, che eludono controlli di vario tipo..

Ho pero' fatto una ricerca in rete e pare che questi contratti di cui la legittimità era stata messa in discussione quando hanno revisionato i vari tipi di contratto (1998 e poi "riabilitato" con la finanziaria del 2001), siano tuttoggi in vigore (ma onestamente da che lavoro in questo settore non ho mai visto nè stipulato un contratto di questo tipo) e che debbano rispettare un'unica regola:
Possono essere stipulati a patto che il conduttore sia un ente o società di capitali che prenda in locazione l'immobile per i propri dipendenti che dovrebbero abitare l'immobile in maniera occasionale (quindi in sostanza l'inquilino dovrebbe cambiare spesso, ma dubito che questo sia poi dimostrabile, poichè il nome che risulta sul contratto è quello della società e non degli "ospiti").
Il canone di locazione su questi contratti è libero, non ci sono vincoli per quel che riguarda la durata , il rinnovo, la disdetta, è sufficiente che sia in forma scritta.
Sembra un contratto completamente libero, e proprio per questo, ci sono tanti dubbi sulla legittimità degli stessi, che pero' sembrano non trovare una risposta, pare che il rischio che un contratto di questo tipo venga considerato illegittimo (e quindi nullo) esista.

Non so dirti di più, provo ad informarmi meglio (tramite un'Associazione che si occupa della materia, finora ho solo cercato on line) , nel frattempo, se qualcuno ne sa di più e volesse aiutarmi...

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