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Ermopoli
L'antica città della conoscenza |
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30-11-2005, 21.52.30
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#26
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Utente Cancellato
Data registrazione: 28-11-2005
Messaggi: 27
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Riferimento: Ermetismo
Non ho detto che la frase è mia ,tu lo dici.
Non ho problemi con le parole, le parole sono di tutti.
Non sono affatto contrariato da cio',io.
Solamente che in una discussione sull'ermetismo estrapolare una frase da un contesto e commentarla, mi sembra quanto meno ingenuo.
Con la mano distesa...Mizza
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30-11-2005, 22.06.57
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#27
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Amministratore
Data registrazione: 28-05-2004
Messaggi: 9,692
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Riferimento: Ermetismo
Se non sei contrariato non c'è nessun problema, se lo fossi stato era un problema tuo 
Posso permettermi di mostrare ingenuità qui, se lo faccio.
Una mano distesa soprattutto se con il palmo in alto l'accetto sempre. 
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09-01-2006, 12.47.56
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#28
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E' praticamente nato/a qui
Data registrazione: 10-08-2005
Messaggi: 7,218
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Citazione:
Originalmente inviato da Uno
Vediamo un ipotesi... una persona predisposta a ricevere ma che non ha ancora trovato come "innescarsi"... questa da sola non potrà crearsi l'occasione, dovrà trovare un occasione e poi decidere (qualcosa in lui molto profonda) se accettare/sfruttare o meno l'occasione....
Che dite mi sembra un motivo buono anche per un chi Sa buono.....
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Secondo me l'ipotesi regge poco...
se una persona è predisposta a ricevere, a mio modo di vedere, gli capitano continuamente un numero enorme di occasioni.
Se non ha ancora trovato il modo di innescarsi è perchè o non è stato in grado di vederle o non ha voluto vederle o, meglio ancora, un miscuglio delle due cose.
Ma una persona che cerca, o predisposta a cercare, ha goni giorno sotto gli occhi mille "occasioni" per accorgersi delle sue "predisposizioni"... e, tra l'altro, quando se ne accorge e apre un occhio, scopre che, in un certo modo, aveva sempre saputo di quelle predisposizioni... e aveva visto sempre i segnali.
Come dire... quando l'allievo è pronto...il meastro compare.
Il problema posto invece e forse visto dalla parte del maestro... o meglio di colui che vede la predisposizione altrui prima e meglio dell'interessato... ed è li che si scervella per decidere se anche lui fa parte dei "segnali" previsti per quella persona (e in che misura) o se deve a tutti i costi rispettare la "non interferenza"...
Mah, voi che ne pensate?
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09-01-2006, 16.53.10
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#29
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Organizza eventi
Data registrazione: 27-02-2005
Messaggi: 1,865
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Citazione:
Originalmente inviato da Ray
Ma una persona che cerca, o predisposta a cercare, ha ogni giorno sotto gli occhi mille "occasioni" per accorgersi delle sue "predisposizioni"... e, tra l'altro, quando se ne accorge e apre un occhio, scopre che, in un certo modo, aveva sempre saputo di quelle predisposizioni... e aveva visto sempre i segnali.
Come dire... quando l'allievo è pronto...il maestro compare.
Il problema posto invece e forse visto dalla parte del maestro... o meglio di colui che vede la predisposizione altrui prima e meglio dell'interessato... ed è li che si scervella per decidere se anche lui fa parte dei "segnali" previsti per quella persona (e in che misura) o se deve a tutti i costi rispettare la "non interferenza"...
Mah, voi che ne pensate?
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Beh per quanto riguarda i segnali che la persona che cerca dovrebbe vedere.....
E' vero quello che dici e ciòè che " dopo se ne accorge ed apre un occhio...." è forse quasi naturale che se ne accorga; bisogna tener presente che stiamo parlando di una persona, all'inzio, la quale non sa cosa cercare, nn sa che percorso affrontare e soprattutto non sa cosa è meglio per lui e non sa, quindi, di essere predisposto.
L' essere predisposto o meno, credo, sia direttamente proporzionale alla visione che si possiede e tale ci fa affermare, anche successivamente, che si è sempre stati predisposti; come dire che questa visione si caratterizza, si evidenzia successivamente quando si è pronti, certa conseguenza della trasformazione interna grazie alla quale son divenuto consapevole.
Da ciò, non essendo all'inizio consapevole delle mie " attitudini " ed essendo queste, per il momento, visibili agli occhi di un Maestro che Possiede le qualità per Farlo, direi che non si tratta di forzatura la facoltà che lo stesso adopera per " Aiutare ", o meglio favorire, la presa di coscienza.
Posto che un Maestro giungerà comunque giacchè si è più o meno portati " ad espandere " quello che si Sente nonchè quello che si E', a mio avviso ci potrà essere una sorta di " esame" , a cui colui che inizia potrà esser sottoposto, per verificare, da parte del Maestro stesso, se esiste tale predisposizione ma questo elemento non deve essere il solo preso in considerazione posto che il " giovane " deve dimostrare di meritare una possibile interferenza traducendosi la medesima in offerta, conseguenza di richiesta, d'aiuto.
Lo scervellarsi ( non so fino a che punto, nel senso o si ha il Sentore che il ragazzo è pronto o meno per recipire ) da parte del Maestro, sono certo, dipende dall'Intuizione che questo adopera nella verifica.
E' egli stesso - il ragazzo - che col suo agire/sentire determina se il Maestro deve considerasi un Segnale o addirittura un non interferente ( più di tanto ) fin quando, l'esaminato, non è ancora di più pronto ( ancor più predisposto quindi ) ad un successivo aiuto.
Qui l'Ermetismo potrebbe giungere in aiuto visto che molte di queste " perle " si viene a conoscenza nella normale vita quotidiana; ad esempio la " Divina Commedia " è un testo ermetico il quale all'inizio, mancando la " prontezza intuitiva", viene inteso come mero scritto di letteratura poi successivamente, con un po di occhio più attento, si trasforma in un trattato del percorso che si affronta...e cosi via.
Credo quindi che tutto si " depositi " ma che verrà tratto al momento più " opportuno ",anche le Parole del maestro che possono sembrare inutili o prive di contenuto.
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Dr. Marc Haven
“Non deve essere l’alba di luce che deve iniziare ad avvisare la tua anima di tali doveri giornalieri e dell’ora in cui gli incensi devono bruciare sui fornelli; è la tua voce, solo lei che deve chiamare l’alba di luce e farla brillare sulla tua opera, alfine che tu possa dall’alto di questo Oriente, riversarla sulle nazioni addormentate nella loro inattività e sradicarle dalle tenebre in cui versano.”
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21-09-2011, 23.27.44
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#30
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Cittadino/a Emerito/a
Data registrazione: 01-08-2006
Residenza: Roma
Messaggi: 3,424
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Io pensavo che il motivo fosse il fatto che se contenuti esoterici siano alla portata di tutti, potevano essere contaminati, come è successo nel cristianesimo e come sta succedendo con i libri che escono.
Mantenere una tradizione segreta, serve a non adulterarla dalle masse. Potrebbe essere questo un altro motivo.
Il discorso del trapano forse può valere per la magia, ma perchè per il cristianesimo antico?
Chi da delle conoscenze, ha grandi responsabilità e non si danno perle ai porci. D'altro canto a volte giunge anche il momento che occorre dare un trapano, perchè il bambino oltre che adulto è diventato pure operaio!
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19-03-2012, 13.13.34
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#31
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Partecipa agli eventi
Data registrazione: 18-03-2007
Messaggi: 1,164
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Uff... non trovo più la discussione che si faceva sulle leggi ermetiche..
vabbè posto qui (forse è anche più attinente).
Sto approfondendo il tema sulle 7 leggi ermetiche, è paradossale ma quella che mi è più difficile capire è la prima: il mentalismo.
Tutto è mentale, il TUTTO è mente..
Mi sto scervellando da un po', come è possibile che il TUTTO sia mente?? Dovrebbe essere materia o non materia, il TUTTO contiene tutto e l'opposto di tutto allora come fa ad essere mente?
Sono ad un punto morto...
Aiutino? 
__________________
Non ho bisogno di chi la pensa come me, ma di crescere aprendo la mente a diversi modi di vedere e di pensare.
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19-03-2012, 13.43.39
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#32
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Conosce ogni vicolo
Data registrazione: 31-08-2005
Messaggi: 5,653
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Citazione:
Originalmente inviato da Faltea
Uff... non trovo più la discussione che si faceva sulle leggi ermetiche..
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Lo trovi qui http://ermopoli.it/portale/showthread.php?t=7653
Quote:
Sto approfondendo il tema sulle 7 leggi ermetiche, è paradossale ma quella che mi è più difficile capire è la prima: il mentalismo.
Tutto è mentale, il TUTTO è mente..
Mi sto scervellando da un po', come è possibile che il TUTTO sia mente?? Dovrebbe essere materia o non materia, il TUTTO contiene tutto e l'opposto di tutto allora come fa ad essere mente?
Sono ad un punto morto...
Aiutino?
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Non so se ti può aiutare, forse sarebbe meglio proseguire dillà che c'èra qualcosa per definire la mente.
La mente è ciò che è in grado di pensare e creare un pensiero. Tutto ciò che è dentro di te e tutto intorno a te è creazione/materia. Anche l'aria è materia anche se non la vedi e non la puoi catturare. Ciò che vedi e non vedi è creazione e fa parte di quell'azione di pensiero e creato. Quindi in un certo senso noi siamo parte dentro e fuori del pensato/mente divino.
__________________
Se non sarò me stesso chi lo sarà per me? E se non ora, quando?
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