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Vecchio 15-05-2007, 17.08.34   #1
RedWitch
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Predefinito Indorare la pillola

Indorare la pillola, ovvero cercare di rendere meno brutale qualcosa ad un altro, significa mentire in qualche modo?
Ho provato a vedere questa cosa su di me, poichè in passato mi è capitato spesso di farlo e sto tentando di correggermi. La prima cosa che mi è saltata agli occhi è che nel non voler deludere l'altro, sicuramente c'era il non voler apparire brutale, il voler essere a tutti i costi "buona", insomma, sempre la famosa importanza personale.
Dall'altra parte, è sempre importanza personale? Il non voler ferire indorando la pillola è sempre qualcosa di riferito a noi stessi? o ci puo' essere la volontà di non ferire un'altra persona magari gratuitamente?

Indorare significa ricoprire d'oro, ma sotto, il materiale della "pillola" resta sempre lo stesso, per quanto io cerchi di coprire prima o poi verrà fuori comunque, e forse in questo puo' esserci come accennava Sha nel post dei Tarocchi una mancanza di responsabilità.

In sintesi, bisognerebbe riuscire sempre ad essere il più sinceri possibile, scegliendo cosa dire e cosa non dire,
senza mentire nè indorare la pillola?
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Vecchio 15-05-2007, 20.40.26   #2
Ray
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Ci sono molti aspetti da tenere in considerazione secondo me. Indorare la pillola può anche avere degli aspetti positivi, forse dipende si da chi indora ma anche e soprattutto dovrebbe dipendere da chi deve assumere la pillola.

D'altra parte perchè lo si fa? Per permettere una più facile digestione. Ma non solo. Se consideriamo le pillole medicinali, a volte il rivestimento protegge il principio attivo dalle attività digestive iniziali permettendo che esso venga assorbito in zone più profonde.

In qualche modo si parte dal presupposto che sta pillola è necessaria a chi la prende ma gli fa male prenderla. Tenderà quindi, più o meno inconsapevolmente a rigettarla. L'indoratura quindi dovrebbe rendere la pillola più appetibile, più sopportabile. Certo, la pillola indorata agisce più lentamente, ma almeno agisce.

Credo comunque che il grado di indoratura (da zero a tantissimo) debba dipendere dalle capacità di colui a cui si somministra e non, come dici, ai desideri di chi somministra...

Resta la questione che chi somministra dovrebbe essere in grado di valutare le capacità di chi riceve... addirittura meglio di lui stesso, dato che è chiamato ad indorare...
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Vecchio 15-05-2007, 22.54.27   #3
Elle
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Si indora la pillola per vari ordini di motivi, spesso perchè si proietta anche su di sè l'oggetto da comunicare, quindi sul proprio bagaglio personale e sulla proiezione che abbiamo di coloro a cui stiamo trasportando un dato messaggio. A volte un atteggiamento volto a rendere dei messaggi meno forti tiene conto di non rimandargli tutta la forza di esso che il ricevente non è pronto a comprendere altre volte invece il ricorrere al dire nudo e crudo qualcosa è doveroso per aprire gli occhi di fronte a troppe giustificazioni o filtri.Non è semplice valutare con oggettività un' azione che riguarda due o più bagagli emotivi differenti ed un messaggio da portare non sempre leggero.
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Vecchio 16-05-2007, 02.06.21   #4
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Indorare la pillola, ovvero cercare di rendere meno brutale qualcosa ad un altro, significa mentire in qualche modo?
.....
Indorare significa ricoprire d'oro, ma sotto, il materiale della "pillola" resta sempre lo stesso, per quanto io cerchi di coprire prima o poi verrà fuori comunque, e forse in questo puo' esserci come accennava Sha nel post dei Tarocchi una mancanza di responsabilità.
Vero, la pillola è sempre quella quindi secondo me non è un mentire, poi dipende anche da chi c'è dall'altra parte: perchè ferirlo gratuitamente se non serve?
Non ho capito l'accenno alla mancanza di responsabilità, in quel post intendevo dire che forse ti provocava disagio il fatto di sentirti responsabile per le scelte che quelle persone avrebbero potuto fare basandosi sulle tue risposte (in quel caso comunque la responsabilità era loro alla fine).
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Vecchio 16-05-2007, 10.08.14   #5
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Una vecchia canzone recitava... basta un poco di zucchero e la pillola va' giu'...

Non e' "cosa fai" ma "come lo fai"... l'indoratura ha mille facce... mille modi... ma e' il come che volevo affrontare...

Quindi non e' se mentire oppure no... ma capire cosa s'intende per "mentire" e per "brutale"?

Il velare la "nostra" verita' nei confronti di un'altra persona nasce da cosa?

Non volere deludere l'altra persona o noi stessi?... noi stessi.
Deludere il fatto che siamo i "buoni"?... si
Perche' essere brutali (una volta capito cosa e' essere brutali) non e' un attributo dei buoni...

Ma se devo piantare un chiodo devo usare un martello e con forza piantarlo. Certo... non con brutalita'... ma neanche accarezzandolo.

Una altra canzone recita... la verita' ti fa' male lo so'...
Credo che indorare la pillola fa' parte della sensibilita' di ognuno nel trovare la strada piu' diretta e meno dolorosa nell'altra persona per fargli avere il "messaggio"...

Ognuno e' responsabile di quello che dice e di quello che fa'... per indole sono persona diretta (brutale)... in passato (ma anche oggi capita) sono entrato a gamba tesa sull'altra persona... a volte aiutandola a volte no...

Escludendo i momenti in cui parlo senza pensare (e sono molti) e si fanno danni... togliendo i momenti di sonno... le classiche dormite... oggi prima di dare una pillola ci penso due volte... mi domando... chi sono io per dirle cosa fare, come comportarsi?... poi mi chiedo se sia bene dirle certe cose... se sia male non farle presente certe cose?...

Non e' semplice ad un livello intellettuale... in questo caso mi affido al sentire di cuore... a livello emotivo.
Parlando con questa persona (se mi osservo attentamente) noto una certa via percorribile tra me e questa persona... la si nota se si e' un pochetto svegli e si ha la ferma volonta' di aiutare.

Poi nella vita nulla e' sicuro... non vi e' nulla di scontato... puo' succedere di fare danni invece di aiutare... ma la cosa importante e' il come facciamo... poi come dicevo prima il risultato non e' scontato.
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Vecchio 16-05-2007, 10.29.18   #6
Uno
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Si indora la pillola per vari ordini di motivi, spesso perchè si proietta anche su di sè l'oggetto da comunicare, quindi sul proprio bagaglio personale e sulla proiezione che abbiamo di coloro a cui stiamo trasportando un dato messaggio.
Si, si... direi anzi praticamente sempre... quindi dato che l'indorare (da questo punto di vista, perchè c'è anche un'implicazione pratica di vere pillole d'oro) la pillola è per cercare di limitare l'impatto secondo la resistenza altrui... in realtà praticamente sempre limitiamo l'impatto alla resistenza che abbiamo noi.
Cioè molte volte (praticamente sempre) si indora perchè noi non siamo capaci di essere crudi, non lo sopportiamo... quindi egoismo bello e buono mascherato da altruismo.... ma questo non è una novità.
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Vecchio 16-05-2007, 10.35.32   #7
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Si indora la pillola per vari ordini di motivi, spesso perchè si proietta anche su di sè l'oggetto da comunicare, quindi sul proprio bagaglio personale e sulla proiezione che abbiamo di coloro a cui stiamo trasportando un dato messaggio. A volte un atteggiamento volto a rendere dei messaggi meno forti tiene conto di non rimandargli tutta la forza di esso che il ricevente non è pronto a comprendere altre volte invece il ricorrere al dire nudo e crudo qualcosa è doveroso per aprire gli occhi di fronte a troppe giustificazioni o filtri.Non è semplice valutare con oggettività un' azione che riguarda due o più bagagli emotivi differenti ed un messaggio da portare non sempre leggero.
Ecco. Credo che sia bene distinguere. Non è sempre chiaro chi da e chi riceve la pillola.

Spesso, parlando all'altro, parliamo con noi stessi o anche con noi stessi. Quindi può darsi che ci sembri di dover somministrare la pillola perchè anche noi ne abbiamo bisogno. E spesso ce ne accorgiamo proprio perchè anche noi ne abbiamo bisogno. Di qui la proiezione.

In questo caso la modalità di somministrazione, ovvero il grado di indoratura, rischia di dipendere da noi più che dall'altro... cioè ci baseremo sui nostri bisogni invece che su quelli dell'altro. E' probabile anche che, finchè non conosciamo del tutto noi stessi, questa proiezione sarà sempre presente, anche se in misura diversa a seconda del grado di conoscenza... più mi conosco e mi domino più sono in grado realmente di considerare la situazione dell'altro.

Concordo con Grey quando dice che per determinare il grado di indoratura corretto ci si debba basare sulla propria percezione di "quel che corre" tra noi e l'altro. E questa percezione è soprattutto emotiva. Concordo perchè finchè non ci si conosce del tutto difficilmente si disporrà di migliori strumenti di valutazione.

Qui comunque conta molto a mio avviso la sincerità verso noi stessi. Perchè diamo la pillola? Quanto serve anche a noi? Quanto stiamo davvero considerando l'altro nel determinare l'indoratura? Quanto siamo in grado di farlo?... e via così. Già porsele queste domande fornisce migliori strumenti...
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Vecchio 16-05-2007, 10.54.00   #8
RedWitch
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........................................
Non ho capito l'accenno alla mancanza di responsabilità, in quel post intendevo dire che forse ti provocava disagio il fatto di sentirti responsabile per le scelte che quelle persone avrebbero potuto fare basandosi sulle tue risposte (in quel caso comunque la responsabilità era loro alla fine).
Sì hai ragione, avevo letto male io nell'altro post scusami .. quel che intendevo è che se decidi di indorare la pillola alla fine non ti prendi la responsabilità di quello che stai dicendo.. se scegli di tacere taci, ma se scegli di dire, devi essere consapevole di quello che stai dicendo.

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Si indora la pillola per vari ordini di motivi, spesso perchè si proietta anche su di sè l'oggetto da comunicare, quindi sul proprio bagaglio personale e sulla proiezione che abbiamo di coloro a cui stiamo trasportando un dato messaggio.

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Cioè molte volte (praticamente sempre) si indora perchè noi non siamo capaci di essere crudi, non lo sopportiamo... quindi egoismo bello e buono mascherato da altruismo.... ma questo non è una novità.
Quindi non esiste mai un indorare per il "bene" dell'altro, è (quasi) sempre un atto di egoismo... era questo che non riuscivo a focalizzare...
Grazie
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Vecchio 16-05-2007, 11.52.36   #9
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Secondo me capita di indorare la pillola quando il dire è più importante per noi che per gli altri. Se ci sentissimo in pieno diritto anche soggettivo che fosse non ne avremmo bisogno.
C'è però sempre il discorso che la pillola data porterà delle conseguenze e magari diminuendola si spera di prenderne in misura minore.
Indorare la pillola è come entrare in casa d'altri senza bussare ma con in mano un mazzo di fiori. Se l'altro non ci rimane male si può anche toccare tutto ciò che si trova all'interno della abitazione, ma dipende sempre da come la vive l'altra persona che potrebbe anche reagire in malo modo perchè non comprende e scambiare lucciole per lanterne.
Quando indoriamo o non indoriamo dovremmo secondo me partire dal presupposto che siamo noi a vedere ciò che ci fa costruire la pillola da somministrare, parlarne fa senz'altro bene aiuta a conoscersi ( sempre che si sia d'accordo entrambi) ma si dovrebbe sempre secondo me cercare dentro noi stessi cosa ha fatto scattare l'indoramento della pillola e la costruzione della stessa.
Intendo che parlarne fa molto meglio che partire a razzo sicuri di aver visto una cosa che magari invece ci sfugge nella nostra soggettività. Anche quando mi metto nei panni degli altri magari qualcosa può sfuggirmi se non sono del tutto oggettivo, parlarne aiuta a vedere di più, entrambi.
Se invece prendiamo il chiodo invece che la pillola... i materiali su cui andremo a fare pressione potrebbero essere diversi vetro, muro, cemento armato, argilla, quindi l'intensità della pecussione non può essere identica per tutti i materiali, ma se il materiale è d'accordo il materiale non farà resistenza e la percussione non verrà percepita come tale. In matrix gli chiesero vuoi la pillola?
Mi ricorda tanto non dare le perle ai porci che ti si rivolteranno contro, allora la mischiamo nel pastone
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Vecchio 16-05-2007, 22.18.14   #10
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Cioè molte volte (praticamente sempre) si indora perchè noi non siamo capaci di essere crudi, non lo sopportiamo... quindi egoismo bello e buono mascherato da altruismo.... ma questo non è una novità.
Qual è la soluzione migliore quindi? O dò la pillola senza indoratura o taccio.
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Vecchio 16-05-2007, 23.45.09   #11
Ray
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Qual è la soluzione migliore quindi? O dò la pillola senza indoratura o taccio.
Secondo me non è sempre negativo indorare e neanche l'egoismo. Basta rendersene conto e non vestirlo da buonismo, come dice Uno. Ma potrebbe darsi il caso che per convenienza mia (che sia pure egoismo) ritenga necessario indorare una certa pillola... chessò dire al mio capo che ha fatto un errore o roba del genere.
E' una convenienza e può essere quindi scelta che non mi sento di giudicare, l'impoirtante è che me ne rendo conto e che non mi racconto balle, come dirmi che la sto indorando per lui e non per me.

Però, sfruttando il "quasi" di Uno (abbiamo postato assieme e non avevo letto il suo prima) ribadisco che può darsi il caso che indorare sia per l'altro.
Se non ho paura di essere crudo, ma posso farlo, può darsi che reputi non sia il caso. Se il mio intento è che qualcosa penetri nell'altro e so che la sua resistenza è grossa un'indoratura può dare benefici. Certo, oltre alla pillola (che è quella che gli serve) il tizio si mangia anche l'indoratura (che non gli serve realmente), ma bon, magari in futuro, grazie anche alla pillola di oggi, avrà meno bisogno di indorature.
E' ovvio che se sono io a non essere capace di cruedzza tutto il discorso salta...
Ray non è connesso  
Vecchio 17-05-2007, 01.23.08   #12
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Originalmente inviato da Shanti Visualizza messaggio
Qual è la soluzione migliore quindi? O dò la pillola senza indoratura o taccio.
"conosci te stesso", "prima di credere di fare qualsiasi" aggiungerei io
Se non conosco il limite della mia resistenza non ha senso parlare di indorare ad altri... indoro sempre a me, se il mio limite inizia a diventare altino può essere che inizi ad indorare o meno (valutando caso per caso) agli altri

Simile a ciò che ha scritto Ray ma volevo ribadirlo in altro modo
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