Ermopoli
L'antica città della conoscenza
  
    
Torna indietro   Ermopoli > Forum > Piazza > Manifestazione pacifica del nostro volere

 
 
Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Vecchio 24-07-2010, 13.34.50   #1
Uno
Amministratore
 
L'avatar di Uno
 
Data registrazione: 28-05-2004
Messaggi: 9,171
Predefinito Stupro, gravità declassata

Bella porcheria. Se lo stupratore riesce a stare simpatico al giudice può evitare il carcere.
Siamo già in un periodo in cui, a dispetto della presunta civiltà raggiunta, i ragazzini super eccitati dai media stuprano le compagne per gioco. Se passiamo l'ennesimo messaggio che la cosa può non essere grave....
Uno non è connesso  
Vecchio 24-07-2010, 14.00.50   #2
diamantea
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di diamantea
 
Data registrazione: 29-03-2010
Messaggi: 2,696
Predefinito

Io chiuderei il giudice nella gabbia del gorilla affamato di sesso e lo stupratore a guardare temendo il suo prossimo turno...

Secondo me l'uomo morbido nel giudicare certe violenze sulle donne sotto sotto giudica la libertà con cui le donne manifestano la propria femminilità. Magari nel suo inconscio è anch'egli uno stupratore represso, oppure non ha figlie femmine che possano incorrere nel pericolo...
diamantea non è connesso  
Vecchio 24-07-2010, 14.08.44   #3
Ray
E' praticamente nato/a qui
 
L'avatar di Ray
 
Data registrazione: 10-08-2005
Messaggi: 7,149
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da Uno Visualizza messaggio
Bella porcheria. Se lo stupratore riesce a stare simpatico al giudice può evitare il carcere.
Siamo già in un periodo in cui, a dispetto della presunta civiltà raggiunta, i ragazzini super eccitati dai media stuprano le compagne per gioco. Se passiamo l'ennesimo messaggio che la cosa può non essere grave....
Mi sfugge qualcosa... sarà che non ho letto giornali. Di che parli nello specifico?
Ray non è connesso  
Vecchio 24-07-2010, 15.56.35   #4
Grey Owl
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di Grey Owl
 
Data registrazione: 24-01-2006
Messaggi: 2,100
Predefinito

E' notizia di giorni fa che la Corte Costituzionale ha bocciato la norma approvata lo scorso anno ovvero niente più carcere automatico (anche quando sussistono gravi indizi di colpevolezza) per i sospettati di delitti di violenza sessuale, atti sessuali con minorenni e prostituzione minorile.

La Corte Costituzionale ha osservato, nella sentenza n. 265 (relatore Giuseppe Frigo), che «per quanto odiosi e riprovevoli, i fatti che integrano i delitti in questione ben possono essere e in effetti spesso sono meramente individuali e tali, per le loro connotazioni, da non postulare esigenze cautelari affrontabili solo e rigidamente con la misura massima», cioè il carcere.

Il ministro per le pari opportunità, Mara Carfagna ha commentato: «Non esiste e non possiamo accettare una classifica della brutalità. Per noi chi violenta una donna o, peggio, un bambino deve filare dritto in carcere, senza scusanti, da subito».

In pratica se lo stupratore risulta simpatico al giudice può evitare il carcere. Nel caso dei mafiosi stupratori rischia il carcere ma se diventa un pentito in quanto collaboratore di giustizia ha diritto ad una seconda vita di copertura.
Grey Owl non è connesso  
Vecchio 24-07-2010, 17.18.14   #5
Sole
Conosce ogni vicolo
 
Data registrazione: 31-08-2005
Messaggi: 5,478
Predefinito

E' relativametne recente la legge che classificava la violenza carnale come un delitto contro la persona e adesso? Non riesco a capire lo scopo, svuotare le prigioni? La violenza carnale non è forse un furto violento e delittuoso come svaligiare un appartamento? Mi scuso per il confronto ma se un giudice non si rende conto che punisce un ladro ma un violentatore può lasciarlo stare dobbiamo proprio ricordargli di cosa si tratta.. perchè forse gli sta sfuggendo qualcosa di mostruosamente enorme. Il diritto di un essere umano, uomo o donna (gli stupri sono anche su uomini da uomini o donne che siano) di decidere di non darsi a chi lo pretende. Di non subire percosse, violenze, essere derubati spesso dell'anima. Già la percentuale di chi denunciava uan violenza era abbastanza basse, adesso cosa lo denuncia a fare? Per avere ulteriori ripercussioni successive non essendo punibile con la prigione? Ma perchè deve esser tutelato il delinquente e non chi subisce il danno?
Tante ragazze che hanno subito violenza alla fine di lunghe e sofferte cause si suicidano perchè non riescono a sopportare il dolore e la vergogna e poi la beffa....
Se ci fosse un modo di appellarsi alla cosienza di queste menti lo farei, ma evidentemetne resta solo la corte per i diritti umani... tanto è l'assurdo e la stupidità di questa risoluzione.

Vorrei conoscere le motivazioni che hanno portato una simile stupida soluzione.
Sole non è connesso  
Vecchio 24-07-2010, 19.28.49   #6
webetina
Partecipa agli eventi
 
Data registrazione: 18-07-2009
Messaggi: 1,452
Predefinito

Lo stupro espone la donna oltre alla violenza fisica, al rischio di concepimenti non voluti, e al contaggio di malattie gravi come l'aids. Per me è grave come e più del reato di mafia, perchè se è vero che questo investe il singolo come una intera parte della società, per quanto mi riguarda, io penso che la moltitudine è innanzitutto fatta dal singolo individuo e violare un minore, una ragazza o una donna che sia in più aspetti del loro stesso essere non può concepire sconti. Devo pensare che tali magistrati siano oggi figli del sessantotto che memori di quanto era bello portare avanti la liberazione sessuale, siano meno toccati dai reati commessi dalla bestialità umana se espressa per soddisfarsi sessualmente? E le donne magistrato che cosa hanno detto al tavolo di tale scelta? Va bene...avrò detto una stupidaggine riguardo alla provenienza di chi oggi delibera per la tutela della legge? Fa nulla, oggi è così che mi sono associata ad altri in risposta al primo articolo che ho letto. La paura delle donne cresce, è la prima volta che mi fa paura "l'ente giustizia" . Ho sempre sentito sicura la legge italiana.
webetina non è connesso  
Vecchio 24-07-2010, 19.57.04   #7
Grey Owl
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di Grey Owl
 
Data registrazione: 24-01-2006
Messaggi: 2,100
Predefinito

Non aspetto la reazione della classe politica e dell'opinione pubblica ed affermo il mio sdegno e disapprovazione se a breve non vi è una reazione forte e tempestività a questa sentenza della Corte Costituzionale.

Una giustizia garantista che si giustifica su reato di stupro col fatto che è meramente individuale senza valutare la devastante gravità dell'atto. Un'atto contro l'individuo, un'atto contro l'umanità, un'atto così abominevole che non riesco a concepire a come sia arrivato l'avvocato Frigo a bocciare la norma che inasprisce le pene per reati di stupro.

Perchè ora si tratta di reagire a questa bocciatura, di reagire tutti noi, la società e la classe politica a questa deriva di un singolo avvocato o uno sparuto numero di giuristi della Corte Costituzionale.

Per primo mi aspetterei una reazione del presidende del Consiglio o meglio del presidende della Repubblica il quale, come attento osservatore della società italiana, potrebbe muovere dubbi su questa bocciatura.

Ripeto, non attendo le reazioni (se mai ce ne fossero) perchè ora si tratta di tutti noi il reagire oppure no a questo squallido passo indietro di una società che si considera moderna.
Grey Owl non è connesso  
Vecchio 25-07-2010, 01.18.05   #8
diamantea
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di diamantea
 
Data registrazione: 29-03-2010
Messaggi: 2,696
Predefinito

Io non ci credo in questa indignazione di massa. E' la nostra società perversa che crea questi mostri. Ogni genitore dovrebbe farsi un bel esame di coscienza e chiedersi che genere di educazione ha impartito ai propri figli.
Io mi chiedo questi uomini sono stati figli, cresciuti presso una famiglia, magari normale. Le loro madri cosa hanno insegnato sul rispetto alle donne? Dico donne perchè a volte sono proprio loro ad inorgoglirsi di certi atteggiamenti dei figli invece che inorridire e loro lo sanno meglio di chiunque altro quanto fa male...
Donne che forse saranno state abusate anche dal marito nel loro letto coniugale, e non sanno ribellarsi a questa mentalità incoraggiando tacitamente i figli maschi ad imitare il padre.
L'uomo che ha la brutalità nascosta dentro, si immedesima nell'altro uomo che violenta, lo giustifica e gli da delle attenuanti addossando la colpa alla donna che lo provoca, lo seduce, gli fa perdere la testa...l'unica che possiede, in basso!

Ultima modifica di diamantea : 25-07-2010 alle ore 01.23.24.
diamantea non è connesso  
Vecchio 25-07-2010, 10.14.05   #9
Grey Owl
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di Grey Owl
 
Data registrazione: 24-01-2006
Messaggi: 2,100
Predefinito

Sarò strano, diverso dalla maggior parte degli uomini, ma non penso che questi "uomini" (è più corretto chiamarle bestie) siano cresciute in famiglie definite normali. Il rispetto è per tutti e non si tratta di un'educazione che spetta unicamente alle madri, è con l'esempio in famiglia che s'insegna il rispetto ai propri figli.

La tua affermazione per cui a volte sono proprio le madri ad inorgoglirsi di certi atteggiamenti dei figli mi ha acceso una lampadina tremenda, se non si cambia alla radice della cultura nulla è possibile in questa società malata. Come può una madre (che in primis è una donna) essere orgogliosa del proprio figlio sapendo che egli ha abusato di una persona debole ed indifesa?

Ricordo quell'episodio di minorenni che hanno attirato in un luogo isolato la fidanzatina di uno di questi e l'hanno strngolata e buttata nel pozzo perchè incinta. Minorenni e senza coscienza, hanno distrutto una vita senza un minimo di pietà. Hanno gettato una vita nel pozzo come fosse un'oggetto scomodo, una bambina con l'unica colpa di essere rimasta incinta.

Non concepisco l'abuso verso un'altra persona e sopratutto da parte di un marito verso la moglie nel letto coniugale. Come può una moglie guardare negli occhi il marito e come può la moglie non odiare quell'uomo violento? E' forse questa una famiglia normale?

L'uomo che si giustifica addossando la colpa alla donna è quanto di più brestiale esista, non merita di essere chiamato uomo, una sottospecie di bestia incapace di controllo delle parti basse e senza spina dorsale con la vile capacità di nascondersi dietro le giustificazioni e le leggi interpretate a proprio piacimento.
Grey Owl non è connesso  
Vecchio 25-07-2010, 10.50.42   #10
Sole
Conosce ogni vicolo
 
Data registrazione: 31-08-2005
Messaggi: 5,478
Predefinito

Il fatto che la violenza sessuale sia un reato contro la persona che ne lede sia la sfera fisica che psichica non è in discussione a parte che per questo giudice che ha emanato la sentenza, se ho ben capito.

Quel che mi vien da pensare è che si sia voluto distinguere i diversi casi in cui le vittime approfittano di una situazione e a volte mentono, ci sono stati casi in cui donne volevano rovinare uomini con queste accuse, per cui si è usato la personalizzazione.. non posso pensare altro.. In ogni caso non ha alcun senso depenalizzare un reato per non punire un'ingiuria.

E' un messaggio per la società terribile. Si tratta consolidare un sistema che ormai va già mallissimo. Grey ci ricordava di quei ragazzini che senza sapere cosa facessero hanno ucciso due vite... ma effettivamente sapevano cosa facevano? Ecco, una sentenza del genere non fa altro che creare maggiore confusione e maggiore disagio. Paura e incertezza.
Torniamo al tempo in cui un debole era facile e silenziosa preda.
Spero che in questo caso sia il governo ad intervenire.
Sole non è connesso  
Vecchio 25-07-2010, 12.07.18   #11
Sole
Conosce ogni vicolo
 
Data registrazione: 31-08-2005
Messaggi: 5,478
Predefinito

Citazione:
dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 275, comma 3, secondo e terzo periodo, del codice di procedura penale, come modificato dall’art. 2 del decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11 (Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori), convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 2009, n. 38, nella parte in cui – nel prevedere che, quando
sussistono gravi indizi di colpevolezza
in ordine ai delitti di cui agli articoli 600-bis, primo comma, 609-bis e 609-quater del codice penale, è applicata la custodia cautelare in carcere, salvo che siano acquisiti elementi dai quali risulti che non sussistono esigenze cautelari – non fa salva, altresì, l’ipotesi in cui siano acquisiti elementi specifici, in relazione al caso concreto, dai quali risulti che le esigenze cautelari possono
essere soddisfatte con altre misure
.
Questa è la sentenza, ho tolto tutte le premesse.
Qui si parla di carcere cautelativo per soggetti su cui gravano gravi indizi.
L'ultimo periodo in blu non lo capisco, non fa salva, cioè è consentito che nonostante ci siano gravi indizi si possa procedere con altri sistemi?

Si possono fare molti discorsi sulla tutela delle vittime, si può dire che possono essere trovati milioni di altri modi come ad esempio l'allontanamento dei minori o del presunto colpevole. L'intevento dei servizi sociali.. ecc ecc.
Eppure... quanti casi di sospettati ci sono stati in cui i figli sono stati allontanati e poi restituiti? Dove sta il male minore? Allontanare chi e dove?

Il discorso non è facile. Se ci sono gravi indizi... ci sono poche chiacchiere da fare... se ci sono sospetti, il discorso cambia.
Sole non è connesso  
Vecchio 25-07-2010, 13.56.37   #12
diamantea
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di diamantea
 
Data registrazione: 29-03-2010
Messaggi: 2,696
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da Grey Owl Visualizza messaggio
La tua affermazione per cui a volte sono proprio le madri ad inorgoglirsi di certi atteggiamenti dei figli mi ha acceso una lampadina tremenda, se non si cambia alla radice della cultura nulla è possibile in questa società malata. Come può una madre (che in primis è una donna) essere orgogliosa del proprio figlio sapendo che egli ha abusato di una persona debole ed indifesa?
Grey tu dimentichi i tanti casi in cui una madre permette al padre o al patrigno di abusare delle proprie figlie e le suocere lo sanno. Purtroppo io lavoro in un settore in cui di queste storie ne ho viste con i miei occhi e molte di più ne ho sentite raccontare nelle aule dei Tribunali, ed ho letto anche molte relazioni di colleghi e giudici.
E' una realtà che lavora in un tessuto sociale diverso del nostro ma è sempre mescolato al nostro. Una realtà con cui non ci lavoro più da anni ma la riconosco negli occhi di una certa categoria di persone, come i mafiosi.
Ci sono zone in cui ne vedi di più ed altri di meno. E' l'ignoranza, la cultura è tutto quello che vuoi ma esiste. La bestialità e l'animalità è nell'uomo e nella donna che lo accetta e lo nutre nel suo seno come una serpe.

Citazione:
Non concepisco l'abuso verso un'altra persona e sopratutto da parte di un marito verso la moglie nel letto coniugale. Come può una moglie guardare negli occhi il marito e come può la moglie non odiare quell'uomo violento? E' forse questa una famiglia normale?
Io parlo con le donne, anziane e non, le anziane subivano di più il "dovere coniugale" le donne moderne per fortuna molto di meno. Quei stessi mariti che poi mettevano le mani addosso alle nipoti e guardavano le ragazzine per strada con la lingua di fuori... "Masculu è"... tipica frase siciliana della donna orgogliosa del figlio che giustifica certi atteggiamenti (non dico che sa di certe violenze) Ma puoi stare certo che la nuora la butterà nel rogo se racconta di aver ricevuto un ceffone, dirà che se lo è meritato.
La donna odia l'uomo? Certo che lo odia, con tutta se stessa, ma ama il figlio maschio, pensa che questa sia la mascolinità e lo difenderà e giustificherà sempre.

Per fortuna sta crescendo una coscienza sociale ed anche un maggiore rispetto di sè e della donna in generale. Le donne sono a conoscenza che di non essere macchine per fare i figli e buchi per dare piacere ai mariti.
Potrei annoverarti quante sono le donne che non hanno mai provato orgasmo con il marito, sono isteriche e guardate dall'uomo come donnette, e ti sto parlando di donne con una laurea, famiglie perbene ed anche benestanti che hanno mariti normali, istruiti ma figli ancora di quella generazione che dice che certe cose si fanno con le prostitute o le amanti non con le mogli, poi fanno i cascamorti con le amiche delle mogli. Cosa credi che nutrono dentro questi uomini? Che messaggi devono riflettere sui figli? Non saranno loro che stupreranno le donne ma potrebbero essere quei magistrati morbidi nel dare condanne.
Mi si è aperta una botola che chiudo subito. Scusate il mio lungo sfogo.
diamantea non è connesso  
Vecchio 25-07-2010, 18.05.48   #13
stella
Organizza eventi
 
L'avatar di stella
 
Data registrazione: 09-04-2006
Messaggi: 2,038
Predefinito

Mi fa molto male sentire che la sentenza di cui si parla per i reati di stupro sulle donne, si riferisce anche alla violenza su minori e all'induzione alla prostituzione minorile, quindi vale anche per i reati di pedofilia e sfruttamento della prostituzione...
Questa sentenza oltre che a non tutelare le donne non tutela nemmeno i minori...
Non ho parole.

In più un'altra sentenza della stessa Corte in aprile ha declassato le ronde sul fatto che la loro funzione non può essere riferita a situazioni di disagio sociale, in pratica se vedono un drogato o un ubriaco o altre persone ai margini della società, non possono intervenire non essendo di loro competenza...
Ora non so se c'è un collegamento, ma ognuna di queste sentenze è un passo indietro dall'obiettivo di fornire sicurezza e moralità, sembra un incoraggiamento a delinquere, tanto non si va in carcere, forse agli arresti domiciliari, o forse patteggiare una multa, insomma i furbi la faranno franca....

__________________
स्तेल्ल
stella non è connesso  
 


Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire nuovi messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare files
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 23.14.11.




Powered by vBulletin Copyright ©2000 - 2019, Jelsoft Enterprises Ltd.
Questo sito non è, nè può ritenersi assimilabile ad una testata giornalistica, viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità del materiale. Pertanto, non è un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina della l. n. 62 del 2001. Il materiale pubblicato è sotto la responsabilità dei rispettivi autori, tutti i diritti sono di Ermopoli.it che incoraggia la diffusione dei contenuti, purchè siano rispettati i seguenti principi: sia citata la fonte, non sia alterato il contenuto e non siano usati a scopo di lucro. P.iva 02268700271