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Vecchio 19-12-2010, 11.54.50   #1
diamantea
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Predefinito E' tornato mio padre

Tre sogni di fila con mio padre.

Il primo.
Mi trovo nel negozio di mia madre ma come ora già affittato ad altri. Devo portare mio figlio dal medico alle ore 13.00 ma ho una signora della mia comunità dietro anche lei per visita e mi sta facendo perdere molto tempo, penso non farò in tempo a portare mio figlio dallo specialista.

Arriva mio padre con una specie di motorino coperto, tipo Ape. Io entro dal lato guida.
Sopra il cruscotto di sono banconote da 10 e 20 euro.
Si avvicina al suo finestrino un negro africano per chiedergli soldi, fa pure l'atto di aprirgli lo sportello per rubargli i soldi ma eravamo dentro chiusi con la sicura. Si avvicina altri, marocchini, saranno in quattro, mio padre cerca in tasca delle monete alla fine gli da 20 euro e se li toglie di torno. Poi mi riaccompagna la signora ma ormai per il mio appuntamento dallo specialista è tardi.
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Vecchio 19-12-2010, 12.05.07   #2
diamantea
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Predefinito Secondo sogno

Sono nel letto matrimoniale di mio figlio maggiore, che era il mio vecchio letto coniugale, nella sua camera dove già ho fatto i l sogno "Piede amputato".
Io sono coricata a sinistra dove dormo sempre, e accanto a me c'è Tina.
A un certo punto viene a mettersi in mezzo a noi mio padre.
Lui è nudo ma indossa mutande color carne, si gira verso il lato troppo vicino a me quasi toccandomi.
Io mi giro immediatamente sul fianco sinistro girandogli le spalle spostandomi sul margine del letto e con voce ferma e autoritaria gli intimo di alzarsi immediatamente e andare a dormire nell'altra camera singola dove di solito dorme il piccolo.
Lui resta fermo come a non volersene andare e dice debolmente che io l'avevo autorizzato a dormire a casa mia quella notte.
Io sempre a voce ferma gli dico che lo avevo autorizzato a dormire da solo nella stanzetta non con me e mia sorella e che doveva subito alzarsi.
Lui si alza e va nell'altra camera. Mia sorella mi dice che ho avuto coraggio a parlargli con quel tono lei non lo avrebbe fatto ma stava per alzarsi lei e andare a dormire in altro letto.
Io le rispondo che sono nel mio letto e lui non deve stare in mezzo a noi troppo vicino a me, che non gli avrei dato alternativa se non quella di alzarsi lui.
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Vecchio 19-12-2010, 12.12.50   #3
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Predefinito Terzo sogno

Stamattina sogno di nuovo mio padre che viene da me entra in cucina e parla con il padre del mio compagno.
Pare che ci sia una ragazza adatta al mio compagno e lo invitano ad andarea conoscerla, prima di perdere questa occasione.
Io e il mio compagno ci guardiamo con aria quasi di curiosità per capire che discorsi fanno, e poi gli dico che voglio ancora manipolare le vite dei figli come si faceva una volta, che combinavano i matrimoni senza tenere conto dei sentimenti e delle affinità.

Poi la scena cambia e da osservatore mi trovo in una piazza, c'è vicino a me una macchina decappottata bianca, dentro alla guida un uomo molto robusto e corpulento con una maglia rossa, e dietro seduto il figlio di circa 12 anni.
Il padre mostra qualcosa della guida al figlio e il figlio sbaglia.
Il padre non perdona nessun errore al figlio, così si alza in piedi e lo picchia lentamente ma con efferrata violenza, con pugni, tirandogli le braccia come fossero elastiche, come si facevano una volta le torture, fino a fargli uscire sangue.
Poi scende dalla macchina e va via.

Io temo per il ragazzo, ma lui scende dall'auto tutto sommato ancora intero, dicendo "devo fare meglio senza errori" e si avvia davanti a se.
Dentro di lui ho la visione che svilupperà l'orgoglio e l'odio per il padre.
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Vecchio 19-12-2010, 12.37.39   #4
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Appena sveglia ho sentito dentro di me il guerriero armato fino ai denti pronto per scendere a scovare suby, prenderlo per la collottola, scuoterlo bene e chiedergli che caz... vuole da me ancora! Voglio essere lasciata in pace.

Mi sento arrabbiata. Ero serena e tranquilla ed ora mi sento di nuovo turbata.
Mio padre non desidero vederlo mai più nè nelle foto nè nei miei sogni a maggior ragione, nemmeno buono, anche perchè sospetto che questa bontà sia un modo per fregarmi.
L'ho fatto dormire in casa mia perchè prima era stato buono aiutandomi con la signora ma lui poi si è messo nel mio letto e poi ha cercato di togliermi il fidanzato. Questo per ora il succo dei tre sogni.

Non so chi mi vuole fregare, se mio padre dall'aldilà che continua a disturbarmi o il mio inconscio propinandomi qualche piatto che non mi piace.

Tutta questa serenità per cosa? Per accettare qualche brutto rospo di quelli che ho ingoiato negli anni? Che ci ho messo tanto per elaborarli?
Io con lui la partita l'ho chiusa, l'ho perdonato, seppellito, gli porto i fiori e cerco di onorarne la sua memoria per le cose positive che ha fatto per la famiglia, non parlo male di lui, anzi non ne parlo quasi mai, anzi penso che la cosa migliore che abbia potuto fare sia stata morire di questo gli sono molto grata. Forse non lo dovrei dire così apertamente ma è cosi, lui mi ha disturbata oltre ogni limite, non mi lasciava vivere serena con i suoi pensieri ossessivi.
Ricominciare da capo no.

E' molto brutta questa sensazione di autodifesa, sono in allarme rosso. Il nemico è dentro di me stavolta, agisce quando dormo, quando sono indifesa, attacca quando vuole lui.
Voglio evitare che il mio inconscio mi disturbi ancora ma ho la netta sensazione che non potrò evitarlo.
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Vecchio 19-12-2010, 12.56.49   #5
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Stamattina sogno di nuovo mio padre che viene da me entra in cucina e parla con il padre del mio compagno.
Pare che ci sia una ragazza adatta al mio compagno e lo invitano ad andarea conoscerla, prima di perdere questa occasione.
Io e il mio compagno ci guardiamo con aria quasi di curiosità per capire che discorsi fanno, e poi gli dico che voglio ancora manipolare le vite dei figli come si faceva una volta, che combinavano i matrimoni senza tenere conto dei sentimenti e delle affinità.

Poi la scena cambia e da osservatore mi trovo in una piazza, c'è vicino a me una macchina decappottata bianca, dentro alla guida un uomo molto robusto e corpulento con una maglia rossa, e dietro seduto il figlio di circa 12 anni.
Il padre mostra qualcosa della guida al figlio e il figlio sbaglia.
Il padre non perdona nessun errore al figlio, così si alza in piedi e lo picchia lentamente ma con efferrata violenza, con pugni, tirandogli le braccia come fossero elastiche, come si facevano una volta le torture, fino a fargli uscire sangue.
Poi scende dalla macchina e va via.

Io temo per il ragazzo, ma lui scende dall'auto tutto sommato ancora intero, dicendo "devo fare meglio senza errori" e si avvia davanti a se.
Dentro di lui ho la visione che svilupperà l'orgoglio e l'odio per il padre.
Ti dico quel poco che so in tema di sogni .

Bisogna distinguere l'interpretazione secondo l'oggetto e secondo il soggetto :
il tuo compagno e' lui , proprio lui , l'oggetto , mentre tuo padre sei tu .
Questo perche' se nel sogno abbiamo a che fare con persone della vita di ogni giorno vuol dire che il sogno di loro ci vuole parlare mentre se abbiamo a che fare con persone che non vediamo quotidianamente e' probabile che si tratti di un sogno da interpretare dal punto di vista del soggetto di chi sogna cioe' tu .
Dunque tuo padre sei tu e quello che dici tu di lui e' un'altra parte di te in lotta con la prima.
L'interpretazione non e' a questo punto difficile .

Poi la piazza e la macchina il padre ed il figlio .
Stesso criterio interpretativo :
e' l'immagine che tu hai di te nella realta' sociale che vivi o l'immagine di quello che la realta' ti impone , questo perche' quel fatto non ha a che fare con il tuo ogni giorno salvo che per la piazza che dove vivi ci deve essere :
la piazza , e' il centro del luogo in cui vivi ,
il padre e' l'autorita', la maglia rossa e' il carattere irruento impetuoso ed incontrollato di quest'autorita' sociale che conosci , la tua autorita' sul figlio , il figlio e' la tua anima , la macchina decappottabile e' la sensazione che tutto sia evidente a tutti e che quello che accade sia inevitabile perche' cosi voluto da tutti .

Prendi tutto con le molle ho provato ad applicare due regole interpretative ma ora forse tu puoi fare meglio di me .
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Vecchio 19-12-2010, 19.12.29   #6
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Io e il mio compagno ci guardiamo con aria quasi di curiosità per capire che discorsi fanno, e poi gli dico che voglio ancora manipolare le vite dei figli come si faceva una volta, che combinavano i matrimoni senza tenere conto dei sentimenti e delle affinità.
C'è un lapsus qui?
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Vecchio 19-12-2010, 20.48.08   #7
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C'è un lapsus qui?
Me ne sono accorta quando non potevo più sistemare, ma forse è meglio così.
Mio padre era moralista nei miei confronti lui non avrebbe certo approvato la mia storia, così come non approvano i genitori del mio compagno anche se mi rispettano molto e mi vogliono bene.
Ma ogni tanto salta il discorso figli, e non posso/voglio loro dare tutti i torti.
Anche io dentro di me sono moralista, ho il dito puntato su me stessa, come madre e donna, fino a due settimane fa non mi concedevo il permesso di amare quest'uomo per sempre, gli dicevo che era libero un giorno di farsi una famiglia con chi voleva.
Poi un lungo travaglio, il cavallo che mi morde il dito, mi sono accorta del dito, ho trovato dentro di me il diritto di farmela questa storia, di rivendicare questo rapporto come normale, legittimo in barba al mio criticismo e quello comune.
Ho fatto un salto nella mia crescita, ho trovato quel luogo in cui non ho età, lo incontro in un luogo che mi fa stare bene in coppia nell'amore. Dentro sono rimasta ancora adolescente nell'attesa del mio principe che mi bacia per la prima volta, e ogni volta è la prima volta e non mi sento ridicola per questo.

Non è vero che ci sto solo per il sesso, come si vuole pensare nei soliti luoghi comuni, io ho un sentimento molto forte e una volontà di bene che mi fa andare contro il mio stesso moralismo bigotto ereditato da mio padre principalmente.
Mio padre non voleva più nessun uomo per me dopo la separazione, mi ha fatto una guerra senza eguali.

Oggi è successa la valle, un'energia guerriera, non da orco, c'era il mio amore da difendere.
Mi ha chiamato sua madre, ieri padre e figlio hanno litigato violentemente per la prima volta, ancora una volta voleva sottometterlo con l'obbedienza al padre, così lei voleva forse sapere cosa ne pensassi.
Ho calato la mannaia, gli ho detto tutto quello che avevo nel cuore, che pensavo di questo rapporto padre/figlio, ho detto anche a chiare lettere che io e lui stiamo insieme nel sentimento e che appena possibile vivremo insieme.
Sono la donna migliore che poteva capitargli.
Il mio compagno non è un uomo qualsiasi e non vuole una donna qualsiasi tanto per fare famiglia.
Un giorno mi lascerà perchè sono vecchia? Pazienza ne troverò un altro, a colpo sicuro non c'è niente in questa vita oltre la morte ma non voglio suicidarmi subito senza vivere tanto perchè devo morire lo stesso.

Si è svegliata una parte di me che ha molta forza, energia senso di giustizia.

Ultima modifica di diamantea : 19-12-2010 alle ore 20.51.03.
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Vecchio 19-12-2010, 21.02.37   #8
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Ti dico quel poco che so in tema di sogni .

Bisogna distinguere l'interpretazione secondo l'oggetto e secondo il soggetto :
il tuo compagno e' lui , proprio lui , l'oggetto , mentre tuo padre sei tu .
Questo perche' se nel sogno abbiamo a che fare con persone della vita di ogni giorno vuol dire che il sogno di loro ci vuole parlare mentre se abbiamo a che fare con persone che non vediamo quotidianamente e' probabile che si tratti di un sogno da interpretare dal punto di vista del soggetto di chi sogna cioe' tu .
Dunque tuo padre sei tu e quello che dici tu di lui e' un'altra parte di te in lotta con la prima.
L'interpretazione non e' a questo punto difficile .

Poi la piazza e la macchina il padre ed il figlio .
Stesso criterio interpretativo :
e' l'immagine che tu hai di te nella realta' sociale che vivi o l'immagine di quello che la realta' ti impone , questo perche' quel fatto non ha a che fare con il tuo ogni giorno salvo che per la piazza che dove vivi ci deve essere :
la piazza , e' il centro del luogo in cui vivi ,
il padre e' l'autorita', la maglia rossa e' il carattere irruento impetuoso ed incontrollato di quest'autorita' sociale che conosci , la tua autorita' sul figlio , il figlio e' la tua anima , la macchina decappottabile e' la sensazione che tutto sia evidente a tutti e che quello che accade sia inevitabile perche' cosi voluto da tutti .

Prendi tutto con le molle ho provato ad applicare due regole interpretative ma ora forse tu puoi fare meglio di me .
Si c'è una grande piazza dove lavoro e mi ci reco a parcheggiare tutti i giorni da 11 anni.
Carattere irruento ereditato da mio padre, punizione eccessiva e severa pure anche se non fisica.
Mi colpisce quel vedere da dove nasce il mio orgoglio e odio per il padre e l'imperativo a fare bene senza errori, il perfezionismo, la paura della critica e della punizione.

Solo una cosa Nike, suby sa che non voglio vedere le sembianze di mio padre, perchè farmelo vedere allora? Non poteva scegliere un padre e un figlio come quello della macchina?
Che vuol dire che si corica accanto a me e mia sorella ma quasi mi tocca ed io lo butto fuori? Se io sono mio padre cosa butto fuori di me? E perchè proprio fra me e mia sorella? E proprio nel letto di mio figlio?
Tra l'altro già una volta l'ho sognato propria sulla soglia di questa camera con la valigia in mano per stare con me sempre ed io lo rimando da dove è venuto. In entrambi i sogni ha quell'aria di cane bastonato, occhi remissivi quasi infantili che cerca di stare vicino a me, ma io non lo voglio, e dentro la reazione è forte. Suby lo sa e allora perchè me lo ripropone in diverse salse? Che sta cercando di dirmi? dove vuole arrivare?
Oggi l'energia che si è scatenata dentro di me è stata incredibile, ma non ho temuto di perdere il controllo come con l'orco bensì la convinzione di falciare chi ostacola il mio cammino.
E' un'energia diversa, più forte, fredda e lucida.
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Vecchio 19-12-2010, 21.56.20   #9
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Si c'è una grande piazza dove lavoro e mi ci reco a parcheggiare tutti i giorni da 11 anni.
Carattere irruento ereditato da mio padre, punizione eccessiva e severa pure anche se non fisica.
Mi colpisce quel vedere da dove nasce il mio orgoglio e odio per il padre e l'imperativo a fare bene senza errori, il perfezionismo, la paura della critica e della punizione.

Solo una cosa Nike, suby sa che non voglio vedere le sembianze di mio padre, perchè farmelo vedere allora? Non poteva scegliere un padre e un figlio come quello della macchina?
Che vuol dire che si corica accanto a me e mia sorella ma quasi mi tocca ed io lo butto fuori? Se io sono mio padre cosa butto fuori di me? E perchè proprio fra me e mia sorella? E proprio nel letto di mio figlio?
Tra l'altro già una volta l'ho sognato propria sulla soglia di questa camera con la valigia in mano per stare con me sempre ed io lo rimando da dove è venuto. In entrambi i sogni ha quell'aria di cane bastonato, occhi remissivi quasi infantili che cerca di stare vicino a me, ma io non lo voglio, e dentro la reazione è forte. Suby lo sa e allora perchè me lo ripropone in diverse salse? Che sta cercando di dirmi? dove vuole arrivare?
Oggi l'energia che si è scatenata dentro di me è stata incredibile, ma non ho temuto di perdere il controllo come con l'orco bensì la convinzione di falciare chi ostacola il mio cammino.
E' un'energia diversa, più forte, fredda e lucida.
Proprio oggi ho letto una cosa interessante a questo riguardo:

'' il padre influenza l'intelletto o lo spirito , il Logos della figlia, incrementandone l'attivita' spesso sino ad intensita' patologica .''
Il padre diventa '' l'Animus '' la parte maschile sviluppata che c'e' in ogni donna .

Sub ti ripropone tuo padre perche' vuole far emergere quello di lui che e' in te e che ancora in buona parte ancora sei tu .
Parla sempre di te nella doppia veste di vittima e carnefice di te stessa .
E' il conflitto tra quello che ti e' stato trasmesso da lui e la parte di te che non lo vuole piu' .
Le manifestazioni eccessive l'orco l'ira ed il resto dipendono tutte da quanto e' , al contrario , inculcato quello che di lui oggi non vuoi piu' .
C'e' una stretta relazione e proporzione tra le due posizioni estreme come due poli opposti e lontani dai quali vai e vieni :
moralismo e libertinismo , padre e Diam che vuole essere libera .
Un giorno verra' che sara' solo libera e non si riterra' piu' libertina per aver voluto essere libera.

Ultima modifica di nikelise : 19-12-2010 alle ore 22.14.20.
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Vecchio 20-12-2010, 14.41.41   #10
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Proprio oggi ho letto una cosa interessante a questo riguardo:

'' il padre influenza l'intelletto o lo spirito , il Logos della figlia, incrementandone l'attivita' spesso sino ad intensita' patologica .''
Il padre diventa '' l'Animus '' la parte maschile sviluppata che c'e' in ogni donna .

Sub ti ripropone tuo padre perche' vuole far emergere quello di lui che e' in te e che ancora in buona parte ancora sei tu .
Parla sempre di te nella doppia veste di vittima e carnefice di te stessa .
E' il conflitto tra quello che ti e' stato trasmesso da lui e la parte di te che non lo vuole piu' .
Le manifestazioni eccessive l'orco l'ira ed il resto dipendono tutte da quanto e' , al contrario , inculcato quello che di lui oggi non vuoi piu' .
C'e' una stretta relazione e proporzione tra le due posizioni estreme come due poli opposti e lontani dai quali vai e vieni :
moralismo e libertinismo , padre e Diam che vuole essere libera .
Un giorno verra' che sara' solo libera e non si riterra' piu' libertina per aver voluto essere libera.
Mi acquieta un pò quello che dici.
Riconosco in mio padre qualità buone che mi ha trasmesso, ma in mezzo ho anche quelle che non mi piacciono di lui e ne ho avuto paura per tanto tempo, come un fantasma che mi perseguita creandomi incertezza.
La negazione mi sembra il modo cosciente per esorcizzare la paura di diventare come lui, come dire finchè lo nego sono diversa.

Ho quasi il timore che l'inconscio mi riporti una verità che potrebbe non piacermi, da cui non potrei liberarmi.
Ho lavorato per liberarmi dal condizionamento vissuto come una condanna per il fatto di somigliarli molto anche nei tratti somatici anche se come mi ha ricordato mia sorella io sono molto diversa da lui, soprattutto ho la capacità di lavorarci su che lui non aveva.

Non so per ora suby si è ritirato, ma aspetterà che io dimentichi il momento per tornare alla carica.
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Vecchio 20-12-2010, 15.05.21   #11
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A un certo punto viene a mettersi in mezzo a noi mio padre.
Lui è nudo ma indossa mutande color carne, si gira verso il lato troppo vicino a me quasi toccandomi.
In questo sogno lui è nudo ma senza sesso (per fortuna), le mutande color carne in verità è proprio un'assenza della parte intima, e quando viene a coricarsi mi da l'impressione di voler stare vicino a me come un bambino che sta vicino la mamma. Potrebbe stare vicino a mia sorella o a pari distanza invece si gira proprio dal mio lato avvicinandosi, è vicino a me che vuole stare.
Ma non lo tollero lo stesso, per me è mio padre, non posso sopportare la sua presenza in quel modo.
Dentro di me nessuna esitazione nel mandarlo via e non lo faccio solo per me ma anche per mia sorella.

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Io mi giro immediatamente sul fianco sinistro girandogli le spalle spostandomi sul margine del letto
La mia preoccupazione è mettere distanza il più possibile e gli giro le spalle per non guardarlo mentre lo rifiuto, senza pentimento, indugio o pietà.

Citazione:
e con voce ferma e autoritaria gli intimo di alzarsi immediatamente e andare a dormire nell'altra camera singola dove di solito dorme il piccolo.
Qui sembro io il padre e lui il figlio piccolo, lo mando a dormire nella camera del piccolo, chissà perchè scelgo i luoghi dove dormono i miei figli, mentrela mia camera da letto non la tocco mai se non per me soltanto.


Citazione:
Lui resta fermo come a non volersene andare e dice debolmente che io l'avevo autorizzato a dormire a casa mia quella notte.
Chissà perchè l'ho autorizzato a dormire in casa mia visto che io non lo voglio vedere.

Citazione:
Mia sorella mi dice che ho avuto coraggio a parlargli con quel tono lei non lo avrebbe fatto ma stava per alzarsi lei e andare a dormire in altro letto.
Nel sogno "Piede amputato" svolto nella stessa camera, è mia sorella che sporgendosi dal balcone se la prende con mi padre dandogli la colpa di tutto.
Mentre ora si stupisce del mio coraggio che lei non avrebbe avuto preferendo andare a dormire in una altra camera.
Qui non capisco questo ruolo che ci interscambiamo, ora di coraggio ora di paura.

Citazione:
Io le rispondo che sono nel mio letto e lui non deve stare in mezzo a noi troppo vicino a me, che non gli avrei dato alternativa se non quella di alzarsi lui.
Qui cmq salta fuori la nostra intesa, complicità nel difenderci e proteggerci sempre e comunque come nel sogno "Sola nella metropoli", questo sentirci quasi una coppia (perchè nei sogni dormiamo insieme? viviamo insieme? ci accadono molte cose insieme?) e vedere il resto come estraneo intorno a noi.

Oppure dovrei pensare che a mia sorella non piace quella parte di me presa da mio padre che si mette fra noi, a cui lei non vuole reagire ma solo evitarla.
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Vecchio 20-12-2010, 15.09.38   #12
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Un altro elemento associato al primo al terzo sogno è il vedere i soldi.
Nel primo saranno circa 70 euro, nel terzo anche se non l'ho scritto c'è un momento in cui guardo dentro la brosa e vedo una banconota da 100 euro, sto comprando qualcosa e devo cambiare soldi.
I soldi sono un elemento ricorrente negli ultimi sogni come segno del materiale o del potenziale a mia disposizione da spendere, il lato materiale che deriva dal maschile e forse dal padre, come anche potere di gestione della mia vita.
Poi non so se il denaro abbia altri significati.
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Vecchio 20-12-2010, 15.27.24   #13
Ray
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Poi non so se il denaro abbia altri significati.
Questa te la dico perchè l'abbiamo detta anche altrove.

Denaro -----> risorse ------> energia

Anche sul fatto che tuo padre sia nudo ti dico la mia... nudo ossia come è davvero, senza filtri. Le mutande, come hai visto, tolgono le implicazioni di carattere sessuale. Da notare che sono "barriere" color carne, al naturale, a differenza dei precedenti sogni dove tu e altri le avevate bianche o nere.
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Vecchio 20-12-2010, 16.37.35   #14
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Questa te la dico perchè l'abbiamo detta anche altrove.

Denaro -----> risorse ------> energia

Anche sul fatto che tuo padre sia nudo ti dico la mia... nudo ossia come è davvero, senza filtri. Le mutande, come hai visto, tolgono le implicazioni di carattere sessuale. Da notare che sono "barriere" color carne, al naturale, a differenza dei precedenti sogni dove tu e altri le avevate bianche o nere.
Nel sogno "Bistecca enorme" non avevo soldi per comprare la carne, così come in "Sola nella metropoli" il bisogno di soldi mi porta ad affittare la casa e perdere tutto. Ma è un perdere per cercare di ricominciare con le mie forze.

Invece ora ho sempre soldi, anche se non sono moltissimi ma nemmeno pochi.
In qualche modo c'è stato un cambiamento visto che ora mi ritrovo le risorse/energie da spendere.

Per le mutande questo significato mi acquieta ancora di più, grazie per avermelo detto. Ancora non riesco molto ad elaborare, la pesante armatura mi impedisce di ragionarci bene.
Penso solo che la sua espressione mi ricorda tanto quella che aveva in ospedale nel suo ultimo giorno di vita, quella di un bambino speranzoso di tornare presto a casa. E' morto con una specie di sorriso sulle labbra. Il suo petto risaliva libero mentre pompavano aria nei polmoni, il suo corpo inerme non poteva nuocere più. E forse ora nemmeno nei miei sogni può nuocermi più.

Fra te e Nike forse salvo il Natale
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Vecchio 27-12-2010, 17.10.10   #15
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Stanotte suby mi ha ripresentato mio padre. Stavolta mi ha fatto spiegare il significato della figura paterna attraverso il mio ex amore rapace.
Proprio lui credo perchè di professione fa lo psicologo, ma io della sua spiegazione non ricordo più una parola, malgrado ha parlato a lungo e in quel momento so quel che ha detto, l'ho capito ma ho perso tutto al solito. Mi ricordo l'immagine in cui me la presentava, cioè una specie di cesta, che sembrava una piccola culla, in cui c'era tutto quello che dovevo sapere.

Un caso chiuso che suby vuole riaprire non so per quale motivo, forse c'è qualcosa da rielaborare o da ricapitolare.
Sinceramente vorrei tanto con la buona volontà riparlarne ma dentro di me non ho voglia di farlo.
Di fatto questo pensiero si è insinuato nella mia mente ormai in pianta stabile, mi ritrovo a riparlarme con le mie sorelle, ed ognuna dice la sua.

In altro 3d Ray dice che è meglio quando non si ha voglia, ed io non ne ho ma mi sa che in qualche modo ci sono costretta ad occuparmene, suby non si arrende anche se va cauto.

Adesso volendolo fare da che parte dovrei cominciare?

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Anche sul fatto che tuo padre sia nudo ti dico la mia... nudo ossia come è davvero, senza filtri. Le mutande, come hai visto, tolgono le implicazioni di carattere sessuale. Da notare che sono "barriere" color carne, al naturale, a differenza dei precedenti sogni dove tu e altri le avevate bianche o nere.
Partirei da qui. Visto che lui è morto, non ho più relazione con la sua persona ma solo con il suo modello? copione? eredità?

Lui si mostra quello che è senza filtri, cosa vuole dire? Io non capisco bene, ho l'implicazione emotiva che mi condiziona ma sono veramene disposta ad andare oltre attraverso la funzione razionale che analizza e guarda oltre. Probabilmente suby vuole solo farmi fare un salto nella comprensione di me stessa ed io sono prevenuta.

Sono in casa mia, dove mi sento padrona e sicura, sono io (o suby? ) ad invitarlo ho abbastanza forza per ricacciare ciò che non mi piace.

Dal padre prendo l'aiuto a risolvere una situazione pericolosa, quella dei negri al finestrino, perchè preventivamente mette le sicure agli sportelli, poi ha la risorsa materiale e la generosità con cui si libera dal pericolo, infine mi risolve il problema di accompagnare la signora. Quindi un maschile pratico, risolutivo, ha le risorse materiali e sa come usarle.

Mi mostra il giudizio bigotto delle relazioni socialmente accettabili, l'uomo più grande della donna, cedendolo a quella più giusta per età e status.
Quindi mi nostra le regole sociali, i pregiudizi, le convenzioni parentali.

Mi mostra la volontà di stare vicino a me, di dormire quasi dietro le mie spalle, così com'è senza filtri, al naturale, però disobbedisce alla mia volontà di stare in un altra camera, si fa rimproverare prima di andarsene.
La sensazione è come se io lo abbia premiato per essersi comportato bene nel primo sogno che mi ha aiutato da bravo padre.
E' come un bambino che va educato, (lo faccio dormire nella stanza del piccolo) se si comporta bene lo premio facendolo stare in casa mia, quindi simbolicamente ad accettarlo o riconoscerlo come parte di me.
Ma accettarlo totalmente significa fargli uscire in toto la sua natura giudicante che mi toglie il fidanzato.

Boh! Forse sto imparando ad usare l'energia maschile e vedo i pro e i contro...

Ultima modifica di diamantea : 27-12-2010 alle ore 17.13.42.
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Vecchio 29-01-2012, 12.36.05   #16
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Predefinito Invito mio padre a teatro

Questo sogno risale ad almeno tre settimane fa, avevo deciso di non postarlo, di ignorarlo ma visto che torna sempre in mente lo posto qui, insieme agli altri sogni con lui.

Mi trovo in una casa, non è la mia nè quella dei miei genitori ma è come se lo fosse. In effetti è molto simile alla casa di Tina, con l'identica scala che porta al piano di sopra. Ci siamo le sorelle e mia madre, ma poi mi rendo conto che c'è pure mio padre. Ci stiamo preparando per andare a teatro, c'è un'opera non ricordo quale. Ci vestiamo con cura, vogliamo essere belle come al solito. Facciamo avanti e indietro e su e giù per la scala per prepararci, poi mi viene in mente di invitare mio padre a teatro, a vederci, sono sicura che lui verrà, gli piaceva molto la lirica, sapeva molte parti a memoria. Non invito mia madre perchè so che lei non verrà, non è mai venuta una volta a vederci.
Così lo invito e lui accetta. Nello stesso tempo mi rendo conto che c'è qualcosa di strano, perchè ho invitato mio padre? E' tanto tempo che non lo vedo, doveva restare per sempre fuori dalla mia vita, dalla mia visione ed ora lo invito. Questo vuol dire che lo sto accettando, sto accettando la sua presenza nella mia vita, ad un evento importante, perchè lo sto facendo? Come ho potuto dimenticare che non dovevo farlo?
Ormai è troppo tardi per ritirare l'invito, lui ha accettato volentieri, mi sembra crudele dirgli che non deve più venire, non saprei nemmeno come giustificarmi, lui è così innocuo, felice come un bambino di essere stato invitato.
Sono turbata, ma affronto la mia responsabilità, a fine spettacolo però sparirò senza più farmi vedere, capirà da solo o glielo dirò chiaro e pazienza se ci resterà male, devo pensare a me, non voglio che pensi ora possa essere di nuovo ammesso in famiglia.
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Vecchio 30-01-2012, 13.37.06   #17
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Sto cercando di guardare mio padre come mi appare nei sogni con occhi diversi. Egli non è più come quando era vivo, è svuotato da quella parte aggressiva che traspariva sempre, è innocuo o senza filtri al naturale. Non capisco bene cosa vuol dire al naturale, senza filtri. C'è qualcosa che mi sfugge o mi rifiuto di vedere.
Nei suoi confronti ho un condizionamento per cui lui deve rimanere fuori, oltre certi confini. Eppure suby me lo mette davanti.
Inizialmente ho l'effetto sorpresa di vederlo buono, neutro, forse neutro vuol dire nè bene nè male, incolore, cioè non pende da nessun lato della bilancia, però non mi fido, ho paura sia un modo per entrare e poi nuocermi, quindi sono sempre sulla difensiva, ma ora è venuto il tempo forse di togliermi dalla difensiva e guardare alla realtà delle cose, lui non può più nuocermi se non nella misura in cui gli do potere dentro di me di farmi male. Fa parte del mio sfondo, del mio telo, ma nella realtà non esiste più, non vive più se non attraverso la mia memoria che riporta su di continuo.
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Vecchio 30-01-2012, 16.06.17   #18
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Riflettevo sul termine filtro. Fin ora gli ho dato una connotazione in negativo nel senso di protezione, quindi di incapacità di vedere ciò che realmente è, quindi anche con le sue scorie.
Eppure in questo caso mi sembra possa indicare il vedere la figura genitoriale, maschile in forma grezza, come materia prima, sta a me dare un significato o una direzione o filtrare per meglio utilizzarla.
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Vecchio 09-03-2012, 14.46.02   #19
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Predefinito Mio padre butta vecchie cose

Da un paio di notti sto sognando di nuovo mio padre, non è più malato, ma in buona salute, fisica e mentale, io lo accetto di più, non sento molto fastidio vicino a lui.

Il sogno è breve, lui ha chiamato una specie di camion gigantesco, sembra un mezzo rottamatore di auto.
Questo mezzo si trova tra la sua casa e la mia anche se le nostre non limitano nella realtà. Lui ha deciso di buttare via tutto quello che è vecchio e non serve, che è stato accumulato negli anni, ed ha solo occupato spazio inutilmente.
Io guardo dal balcone vicino a lui soddisfatta, è vero, ci voleva una bella ripulita... poi guardo con meraviglia che il camion ha caricato la macchina bianca, quella che ho visto in diversi sogni, che ha investito la Mimma, mio figlio, e il ragazzino è stato picchiato, ed io ho ucciso un uomo ferendolo al braccio... insomma è messa in verticale perchè non vi era più spazio, ed una specie di gru sopra a tenerla ferma, ora il camion pieno, tutto il superfluo è stato tolto e può andare nella zona rifiuti.
Tiro un sospiro di sollievo, dico a mio padre che ha fatto bene a buttare via quella macchina, era ferma da tanto tempo, ma mia madre non voleva buttarla, diceva che era per ricordo e poteva servire rimessa a nuovo, ma mio padre mi dice che ormai è inservibile, di nascosto a mia madre a deciso di buttarla via come ultima cosa inutile ed ora finalmente è tutto pulito.
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Vecchio 10-03-2012, 00.18.02   #20
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Mi sembra che ora questa figura maschile che rappresenterebbe l'autorità di darmi il permesso su certe decisioni stia funzionando e stia facendo la giusta pulizia.

Riguardo l'auto, ho letto che potrebbe rappresentare l'aspetto sessuale, così se prima è stato di impatto diciamo violento ora l'ho messo per il verso giusto cioè verticale ma diretto alla rottamazione
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