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Vecchio 13-05-2011, 17.32.35   #26
dafne
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Condivido i vostri pensieri donne ma il mio sentire si discosta un pò da quanto detto da voi perchè purtroppo ho maturato una visione delle mie esperienze che pur essendo ancora acerba mi dà un'idea non troppo bella di me, difficile da condividere, ma tant'è, così mi sento.

Dopo molto tempo ho raggiunto anch'io la convinzione di non meritarmi certe attenzioni e certe esperienze, tuttavia me le sono cercate.

Questo penso che sia il pensiero che duole, anzi vado ancora più giù e non è neanche più l'essersele cercate quanto la leggera consapevolezza di non avere alcun controllo o conoscenza di quel meccanismo che agisce in autonomia. E forse duole anche il sottile godimento che serpeggia attorno a quell'atteggiamento...

Mi perdonerete forse, spero , lo sproloquio da scaricatore di porto per quello che dirò ma mi porto dentro evidentemente un zoccolone che non riesco a quietare.

E stà cosa ha origini nell'infanzia, inutile negarlo, la sessualità mi è esplosa addosso molto molto presto, vai a sapere i motivi, magari un film o la reazione familiare alla scena del film che ha acceso la mia istintiva curiosità..chi lo sà...non riesco ad andare così indietro...ma le conseguenze di quella mancata elaborazione stanno ancora, evidentemente, lavorando.

Non sono certa di capire fino a che punto lancio messaggi pseudo-erotici o comunque accattivanti, sospetto che la cosa a volte riesca a passare persino attraverso i cellulari o la rete, quindi direi che no, non è un fattore di avvenenza fisica, è altro.

La stessa balla che mi raccontavo, che il sesso è un meraviglioso strumento di comunicazione, avrebbe dovuto darmi già tempo fà delle indicazioni precise sull'uso o sull'idea dell'uso che me n'ero fatta, ma non ero pronta a vederlo.
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Vecchio 13-05-2011, 18.02.15   #27
Edera
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Dopo molto tempo ho raggiunto anch'io la convinzione di non meritarmi certe attenzioni e certe esperienze, tuttavia me le sono cercate.

Questo penso che sia il pensiero che duole, anzi vado ancora più giù e non è neanche più l'essersele cercate quanto la leggera consapevolezza di non avere alcun controllo o conoscenza di quel meccanismo che agisce in autonomia. E forse duole anche il sottile godimento che serpeggia attorno a quell'atteggiamento...

.
Perdonami Daf, non riesco a condividerle quel me le sono cercate. Per come la vedo io cercarsi qualcosa significa avere un minimo di consapevolezza di certi meccanismi e metterli in atto lo stesso. Ad esempio so benissimo che mi fa male fumare ma lo faccio uguale. In questo caso siamo vittime di noi stesse, se quel meccanismo agisce in autonomia e noi non ne abbiamo alba, l'unica cosa che possiamo fare è ciucciarci le conseguenze. Nel momento in cui si riesce a fare una distinzione tra sè e quel meccanismo abbiamo un margine in cui muoverci e vedere dove sono le falle, non prima. Se vedo il meccanismo e continuo perchè è più facile non abbondonare lo schema allora ok, posso dire di andarmela a cercare.
Scusate il tono militarista fastidioso ma mi tocca molto l'argomento
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Vecchio 13-05-2011, 18.20.32   #28
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Condivido i vostri pensieri donne ma il mio sentire si discosta un pò da quanto detto da voi perchè purtroppo ho maturato una visione delle mie esperienze che pur essendo ancora acerba mi dà un'idea non troppo bella di me, difficile da condividere, ma tant'è, così mi sento.

Dopo molto tempo ho raggiunto anch'io la convinzione di non meritarmi certe attenzioni e certe esperienze, tuttavia me le sono cercate.

Questo penso che sia il pensiero che duole, anzi vado ancora più giù e non è neanche più l'essersele cercate quanto la leggera consapevolezza di non avere alcun controllo o conoscenza di quel meccanismo che agisce in autonomia. E forse duole anche il sottile godimento che serpeggia attorno a quell'atteggiamento...

Mi perdonerete forse, spero , lo sproloquio da scaricatore di porto per quello che dirò ma mi porto dentro evidentemente un zoccolone che non riesco a quietare.

E stà cosa ha origini nell'infanzia, inutile negarlo, la sessualità mi è esplosa addosso molto molto presto, vai a sapere i motivi, magari un film o la reazione familiare alla scena del film che ha acceso la mia istintiva curiosità..chi lo sà...non riesco ad andare così indietro...ma le conseguenze di quella mancata elaborazione stanno ancora, evidentemente, lavorando.

Non sono certa di capire fino a che punto lancio messaggi pseudo-erotici o comunque accattivanti, sospetto che la cosa a volte riesca a passare persino attraverso i cellulari o la rete, quindi direi che no, non è un fattore di avvenenza fisica, è altro.

La stessa balla che mi raccontavo, che il sesso è un meraviglioso strumento di comunicazione, avrebbe dovuto darmi già tempo fà delle indicazioni precise sull'uso o sull'idea dell'uso che me n'ero fatta, ma non ero pronta a vederlo.
Non mi sento lontana dal tuo pensiero, per nulla.
Il meritarselo che dici tu credo abbia a che vedere con l'etimo della parola. Più o meno come ad ogni azione corrisponde una reazione.
Ad un tale comportamento corrisponde un determianto riscontro.
Se non sto attenta a coportarmi nemmeno gli altri staranno attenti a come si comportano con me.
Però non essendo consapevoli concordo con Edera.
Una volta che si sbaglia e si paga per per questo è chiaro che dovrebbe, uso il condizionale, non commettere più la stessa azione o comunque se la si commette si sa a cosa si va incontro e cosa si paga credo poi non so.
Ma credo che il pagare non sia una punizione ma una rettifica un aiuto a comportarsi diversamente automatizzato dall'universo ma dire questo non vuol dire autorizzare chi fa quelle porcherie! E' come dire che per la legge della calamità essa attira il ferro e se viene lasciata vicino ad esso senza attenzione l'attirerà tutto su di sè, perchè il ferro non è che vuole schiacciare la calamita ma è soggetto a quella legge per non farsi attirare dovrebbe essere in grado di non farlo, di poter scegliere e per scegliere bisogna essere consapevoli o coscienti non so. Spero di non aver confuso di più
Poi se invece parliamo di seduzione e potere che si cerca di esercitare sull'altro penso che sia altro ancora.
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Vecchio 13-05-2011, 18.27.50   #29
Astral
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Sarei curioso di sapere che ne pensano gli altri signori del forum

Sicuramente è qualcosa sentito molto più dalle donne, ma anche gli uomini hanno madri, sorelle e mogli, e dovrebbero ricordarsi che dire "se l'è cercata" potrebbe dirlo indirettamente a qualche donna molto vicino a lui.
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Vecchio 13-05-2011, 18.57.14   #30
dafne
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Perdonami Daf, non riesco a condividerle quel me le sono cercate. Per come la vedo io cercarsi qualcosa significa avere un minimo di consapevolezza di certi meccanismi e metterli in atto lo stesso.
No, non ti perdono mi devi dare ragione, punto. Dai su, scherzo, per che cosa ti dovrei perdonare perchè senti diversamente da me e desideri portare la tua opinione e condividere con me, noi?
Si dice di chi è litigioso che "cerca rogna". Ora è verissimo che se la cerca, ma sul fatto che sia consapevole dei meccanismi che lo muovono a cercar la lite ho dei fortissimi dubbi.
Questo intendo dire, me la sono cercata è diverso dal me lo sono meritato proprio perchè nel merito c'è il riconoscimento di una volontà che invece nel cercarsela può esserci ma spinta da qualcosa di non ben chiaro.
Non so se si capisce cosa intendo.


Citazione:
Ad esempio so benissimo che mi fa male fumare ma lo faccio uguale.
Se fumi e ti viene un tumore non puoi dire che non te la sei cercata perchè eri a conoscenza di tale possibilità. Se scopro anche il meccanismo che mi spinge a fumare tantissimo e insisto sapendo a cosa vado incontro me lo sono pure meritato. (non lapidatemi adesso.. ...stò cercando di far luce non di asserire delle verità)

Citazione:
In questo caso siamo vittime
Ecco, è qui che nella mia esperienza (ribadisco, nella MIA) mi casca un pò il palco perchè inizio a percepire il meccanismo che mi ha spinto a comportarmi in un certo modo e non era del tutto neutro. In altri casi era più neutro ed è stato travisato ma li entra in gioco una certa abitudine, un certo meccanismo instaurato...e sicuramente i meccanismi dell'altro su cui non abbiamo nè alba (come dici tu) nè controllo...

Citazione:
Scusate il tono militarista fastidioso ma mi tocca molto l'argomento
Tranquilla io ero decisamente molto peggio di te
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Vecchio 13-05-2011, 19.19.50   #31
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Questo intendo dire, me la sono cercata è diverso dal me lo sono meritato proprio perchè nel merito c'è il riconoscimento di una volontà che invece nel cercarsela può esserci ma spinta da qualcosa di non ben chiaro.
Non so se si capisce cosa intendo.
Sì faccio confusione coi termini, intendevo cercare come un movimento cosciente verso qualcosa, se quello che mi muove non mi è chiaro o mi è ancora nascosto, sto subendo anche se è una parte di me.
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Vecchio 13-05-2011, 19.51.26   #32
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Mi chiedo se ci stà il discorso della retina a maglie larghe in questo discorso. Quando facciamo passare tutto in dentro c'è la possibilità che i fori larghi facciano anche uscire maggiormente in fuori, no? Uhm...

Senza contare poi quel discorso del foglio trasparente su cui lasciar scarabocchiare il Nero, ma su questo ho le idee poco chiare davvero (infatti è Nero mica per niente..ahaah)
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Vecchio 13-05-2011, 23.06.48   #33
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Sarei curioso di sapere che ne pensano gli altri signori del forum

Sicuramente è qualcosa sentito molto più dalle donne, ma anche gli uomini hanno madri, sorelle e mogli, e dovrebbero ricordarsi che dire "se l'è cercata" potrebbe dirlo indirettamente a qualche donna molto vicino a lui.
Penso che il maschio e la femmina siano sessualmente spinti dalle seguenti, rispettive pulsioni: conquistare, suscitare la pulsione della conquista.

E' la natura che lo richiede. La carne per dirla alla cattolica.

Governare questi impulsi è assolutamente imperativo. Altrimenti si diventa simili agli animali.

Purtroppo l'uomo fa danni molto maggiori se non frena i suoi impulsi. Perchè è parte attiva. E lo stupratore assurge al rango di spietato criminale. E' incontrovertibile perchè è una violenza del tutto inaccettabile diciamo pure schifosa. Se un uomo volesse violentarmi penso perderei il lume della ragione e il ribrezzo potrebbe portarmi a reazioni sproporzionate. Per capirci sparargli se avessi una rivoltella.

Va da sè però che l'atteggiamento di una femmina che cerca di suscitare interesse a buon mercato scoprendosi oltre il buon gusto è penoso. Andrebbe semplicemente emarginata deridendola e sbeffeggiandola.

La verità è che l'uomo è in posizione di svantaggio causa sue interne pulsioni estremamente potenti. Mentre la donna governa infinitamente meglio le sue pulsioni. Non perchè è più forte ma perchè sono più governabili le pulsioni. Pazienza, così ha voluto madre natura.

Sino ad oggi me la sono cavata bene: la mia vita cambiò da ragazzo quando capii che questo svantaggio naturale poteva essere ribaltato con l'intelligenza e l'autocontrollo.

E poi, da sposato, con l'umiltà.

Concludo esprimendo la mia più viva stima per chi sa stare lontano da guai.
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L'unico vero insuccesso nella lotta consiste nello smettere di combattere.
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Vecchio 13-05-2011, 23.41.45   #34
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Penso che il maschio e la femmina siano sessualmente spinti dalle seguenti, rispettive pulsioni: conquistare, suscitare la pulsione della conquista.

E' la natura che lo richiede. La carne per dirla alla cattolica.

Governare questi impulsi è assolutamente imperativo. Altrimenti si diventa simili agli animali.

Purtroppo l'uomo fa danni molto maggiori se non frena i suoi impulsi. Perchè è parte attiva. E lo stupratore assurge al rango di spietato criminale. E' incontrovertibile perchè è una violenza del tutto inaccettabile diciamo pure schifosa. Se un uomo volesse violentarmi penso perderei il lume della ragione e il ribrezzo potrebbe portarmi a reazioni sproporzionate. Per capirci sparargli se avessi una rivoltella.
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Questo è un discorso superato e un po' sessista, chi commette violenza sessuale può essere solo l'uomo perchè è più forte fisicamente e perchè gestisce l'erezione, elemento indispensabile. Quindi un uomo può violentare una donna, un'altro uomo, un bambino. Una donna pure se fosse fortissima non può violentare nessuno, perchè se la vittima non ha erezioni... scusate se sono crudo e scendo nei particolari (non riuscivo a trovare poesie per spiegarlo).

Invece nei rapporti normali, ti potranno confermare, che anche la donna che è diventata cacciatrice, attiva e conquista l'uomo che si fa sedurre. In realtà nella società odierna non esistono più sti ruoli e si sono mescolati.
In realtà veramente manco in natura, perchè si la maggiorparte del cortaggiamento lo fa sempre, ma mica vale per tutte le specie animali. Dovresti vedere la mia pappagallina come "rompe le scatole" al maschio, non lo attira pavoneggiandosi, ma prende l'iniziativa e se lui non ci sta gli mena.

Ora noi da bravi uomini latini abbiamo la cultura che l'uomo si fa avanti, e la donna riceve la dichiariazione. Un tempo era più accentuato perchè se la donna non sapeva sedurre, magari rimaneva sola. Solo che prima seduceva sapendo cucinare, cucinare, ora seduce in un altro modo.
Comunque si credo che la violenza carnale sia prettamente maschile perchè è un eccesso del maschile nel maschile, come un eccesso del femminile nel femmile porta a subire tutto.

Governare gli istinti? Certi stupri so studiati a tavolini e le dinamiche ricostruite dalle forze dell'ordine, indicano una lucidità mentale non indifferente. Io non credo solo nell'istinto cieco, io credo pure che ci sono motivi di cattiveria e vendetta, che nel mondo animale non troviamo, perchè? perchè l'animale non ragiona, l'uomo si.

Ultima modifica di Astral : 14-05-2011 alle ore 00.01.54. Motivo: Non avevo letto Ray
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Vecchio 13-05-2011, 23.50.45   #35
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Il problema delle pulsioni, come lo mette giù Cento, è in realtà ancora peggio. Madre Natura l'ha fatta ancora peggiore. Mi pare fosse uscito in altri tread... comunque lo sapete che una donna ha una probabilità cinque (5!) volte maggiore di concepire durante uno stupro che con un rapporto consenziente? E' per via della limitatissima disponibilità del corredo genetico... e questo spiega gli stupri di massa a seguito delle conquiste territoriali: in due generazioni si assorbiva la popolazione.
Non controllare certe pulsioni non ci avvicina alle bestie, ci rende peggiori.

Ma il topic del tread, che era quello che sottolineava Uno, ossia il fatto che i due tizi hanno solo espresso un pensiero di molti, mi porta a dire una cosa ancora peggiore che forse è passata leggermente inosservata. Quel "se l'è meritata" è pensiero silente di molti chimiamoli proto-umani, e quindi di molte donne. Che evidentemente hanno un atavico desiderio/pulsione represso e odiano quelle che, subliminalmente o meno, comunicano con certe pulsioni altrui... o qualcosa del genere.
Purtroppo è roba che abbiamo nel collettivo (e nel Nero, se si vuole esplorarlo tutto, prima o poi tocca averci a che fare)... in ogni uomo c'è uno stupratore e in ogni donna un qualcosa che la mette a rischio stupro. Dopo il purtroppo c'è un fortunatamente... fortunatamente nei millenni abbiamo messo molte sovrastrutture su queste pulsioni ataviche e ci difendiamo... neanche malissimo mi vien da dire.
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Vecchio 14-05-2011, 08.43.03   #36
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in ogni uomo c'è uno stupratore e in ogni donna un qualcosa che la mette a rischio stupro.
Nel mondo animale la necessità di assicurare i geni è più nel maschio in quanto la femmina assicura con qualsiasi maschio il proprio corredo genetico mentre il maschio rischia di perderlo se non trova la femmina disposta a farsi fecondare.

Con questo principio mi viene meglio capire la pulsione inconscia di certi maschi che sentendosi fuori del loro territorio o fuori dalla ragione per svariati motivi stuprano e fecondano seguendo la pulsione istintiva dell'autoaffermazione e della sopravvivenza della propria specie, padri sui figli compresi. Mi viene più difficile capire quale potrebbe essere la pulsione inconscia della donna nel rendersi utero per accogliere questi geni visto che i propri sono assicurati.
Nel mondo animale è il maschio più forte e più sano che feconda le femmine, così come nella natura la femmina sceglie il maschio dominatore perchè potrebbe avere un istintivo interesse a portare avanti una razza forte.

Guardando la cosa da questa ottica cosa spinge una donna inconsciamente a mettersi a rischio stupro?
C'è una sottile insicurezza nel pensare di non essere scelta?
Oppure si reputa di "buona razza" e sente più forte l'istinto alla procreazione?

Io torno sempre al discorso del telo, dello sfondo e del Nero. Capire questa motivazione istintiva o inconscia potrebbe essere importante per avanzare di un passo nella palude.
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Vecchio 14-05-2011, 09.43.36   #37
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Pensavo anche a tutte quelle donne e uomini in campo sessuale amano farsi maltrattatare, torturare ecc.. C'è chi la violenza la cerca coscientemente e ne trae perfino piacere.
Quindi da qualche parte questo binomio violenza/sesso è proprio collegato, ad esempio non sapevo che lo stupro aumentasse la possibilità di concepire , ci sono rimasta!
Pensavo alla coppia violenza/sesso come qualcosa di attinente alla sfera psicologica ma mai biologica..
Quindi sì siamo pure peggio degli animali. Ma come gestire tutto questo pacco di pulsioni che ci ha dato in regalo madre natura.. contenersi e moderarsi sembra una buona strada, sempre se si avvverte la necessità di spiritualizzare la carne, come scrivevo dal mio punto di vista è una possibilità che un uomo/donna riesce a palesare solo da un certo punto in poi
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Vecchio 14-05-2011, 11.11.45   #38
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Mi viene più difficile capire quale potrebbe essere la pulsione inconscia della donna nel rendersi utero per accogliere questi geni visto che i propri sono assicurati.
Proprio perchè i geni della femmina sono assicurati... la femmina cerca la diversità da elaborare, più è diverso meglio è, perchè più sono alte le possibilità da esplorare. Lo stupratore è portatore di un corredo che non si ha a disposizione facilmente.
Per non dire che se si è subita un'invasione e i propri maschi hanno perso la guerra quelli che stuprano sono più forti.
Inoltre la femmina non ha alcun bisogno che il maschio che l'aiuta ad allevare la prole sia lo stesso che l'ha fecondata.
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Vecchio 14-05-2011, 11.18.23   #39
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Sta tesi biologica sembra quasi giustificare naturalmente lo stupro.
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Vecchio 14-05-2011, 11.24.55   #40
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Sta tesi biologica sembra quasi giustificare naturalmente lo stupro.
Già infatti, quella è la nostra parte animale, istintiva per la soppravvivenza e il miglioramento della specie...il più forte sopravvive per lo spirito mooooolto meno.
Perchè se lo stupro seleziona la razza sul più forte allo stesso tempo devasta lo spirito o l'anima della persona.
Nel coito ho come l'impressione che si venga a contatto con la coscienza dell'altro...del tipo come viene fecondata la carne per la selezione della razza...cosa avviene invece all'anima e allo spirito dell'essere violentato?
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Vecchio 14-05-2011, 11.51.44   #41
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Invece nei rapporti normali, ti potranno confermare, che anche la donna che è diventata cacciatrice, attiva e conquista l'uomo che si fa sedurre. In realtà nella società odierna non esistono più sti ruoli e si sono mescolati.
In realtà veramente manco in natura, perchè si la maggiorparte del cortaggiamento lo fa sempre, ma mica vale per tutte le specie animali. Dovresti vedere la mia pappagallina come "rompe le scatole" al maschio, non lo attira pavoneggiandosi, ma prende l'iniziativa e se lui non ci sta gli mena.

Ora noi da bravi uomini latini abbiamo la cultura che l'uomo si fa avanti, e la donna riceve la dichiariazione. Un tempo era più accentuato perchè se la donna non sapeva sedurre, magari rimaneva sola. Solo che prima seduceva sapendo cucinare, cucinare, ora seduce in un altro modo.
Comunque si credo che la violenza carnale sia prettamente maschile perchè è un eccesso del maschile nel maschile, come un eccesso del femminile nel femmile porta a subire tutto.

Governare gli istinti? Certi stupri so studiati a tavolini e le dinamiche ricostruite dalle forze dell'ordine, indicano una lucidità mentale non indifferente. Io non credo solo nell'istinto cieco, io credo pure che ci sono motivi di cattiveria e vendetta, che nel mondo animale non troviamo, perchè? perchè l'animale non ragiona, l'uomo si.
Ho quotato tutto perchè mi trovo in linea con tutto quanto hai scritto.
Ma mi ha impressionato molto la frase che ho nerettato ci vedo all'interno qualcosa di plausibile.
Quindi rivolgo la domanda a tutti eccesso del femminile nella femmina può attirare lo stupro? Come se fossero due che selezionano qualcosa di speciale nella razza? brrrrrrrrr che brividi due anomalie? E' questo che fa cadere la scelta su una invece che l'altra? Visto che siamo tutte a rischio?
La vittima è vittima già dentro prima di ritrovarsi tale fuori?
Perchè come si diceva il comportamento della donna....ma anche no....da l'idea a quell'essere alle sue pulsioni di poter agire, di spostarsi e posarsi proprio su quella e non su un'altra qualsiasi. Io l'ho definita troppa libertà che può essere vista anche come troppa accoglienza, troppa disponibilità ad accettare l'inacettabile....e quindi troppa femminilità può anche essere definta non sentirsi in grado di difendersi, aver avuto come insegnamento impresso l'impossibilità di difendersi il dover accettare tutto
Anzi rettifico il verbo non accettare perchè quello viene successivamente con l'elaborazione ma subire
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Ultima modifica di griselda : 14-05-2011 alle ore 11.58.02. Motivo: rettifica
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Vecchio 14-05-2011, 11.55.16   #42
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Penso che il maschio e la femmina siano sessualmente spinti dalle seguenti, rispettive pulsioni: conquistare, suscitare la pulsione della conquista.

E' la natura che lo richiede. La carne per dirla alla cattolica.
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Questo è un discorso superato e un po' sessista,
Mi sono spiegato con chiarezza non sufficiente perchè l'argomento è scabroso e volevo essere il più fine possibile. Evidentemente andando a discapito della chiarezza. Tuttavia dopo preciso e chiarisco:

Il punto centrale è questo:
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La verità è che l'uomo è in posizione di svantaggio causa sue interne pulsioni estremamente potenti. Mentre la donna governa infinitamente meglio le sue pulsioni. Non perchè è più forte ma perchè sono più governabili le pulsioni. Pazienza, così ha voluto madre natura.
L'uomo fa dunque più fatica a gestire la propria sessualità. E' quindi chiamato ad uno sforzo maggiore. E DEVE farlo!

Tutto qua.
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Vecchio 14-05-2011, 12.53.51   #43
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Proprio perchè i geni della femmina sono assicurati... la femmina cerca la diversità da elaborare, più è diverso meglio è, perchè più sono alte le possibilità da esplorare. Lo stupratore è portatore di un corredo che non si ha a disposizione facilmente.
Non avevo considerato la questione da questo punto di vista.
Si potrebbe dire che il Nero in tutte le sue forme deve manifestarsi in qualche usando ogni mezzo?
Volontariamente nessuna donna sana, evoluta sceglierebbe coscientemente di portare avanti i geni di un uomo depravato, malato, e altro, anzi nel gergo comune si dice "si dovrebbe estinguere tutta la razza" ed è quello che cercò di fare Hitler... ma la necessità di questa forma di Nero che deve manifestarsi che vuole preservarsi, sopravvivere entra in qualche modo nell'inconscio di uomini e donne predisposte a sopravvivere al trauma, tollerare il pesante fardello e portare avanti la razza.
Più aumenta l'impegno spirituale verso l'evoluzione maggiore è la tentazione o il tentativo del Nero di manifestarsi e sopravvivere.

Cento, sono d'accordo con te che l'uomo fatica a controllarsi di più proprio per un fattore biologico che lo rende fecondo anche più volte al giorno proprio perchè deve garantire la continuità della propria specie e le donne sono feconde una volta al mese e nel periodo della procreazione non sono disponibili per un lungo periodo, e non è feconda per tutta la vita a differenza del maschio che in grado di procreare per un periodo più lungo. La fretta del maschio aumenta nel dover fecondare con i propri geni, o rischia si perdano per sempre.
Si tira dietro il controllo del territorio, del gruppo, della razza, della famiglia, con il proprio cognome, la religione e altri mezzi di oppressione verso la libertà sessuale delle donne ecc...

La Natura ha dato alla donna la libertà di scelta verso i geni che più ritiene idonei portare avanti, scartando alcune possibilità preferendone altre e l'uomo deve lottare per rendersi appetibile, in certi casi per imporsi a questa libertà violenta, fisicamente e psicologicamente per sopravvivere.

Con ciò non voglio dare giustificazioni su nulla solo osservare senza giudizio le spinte di Madre Natura attraverso l'inconscio, poi sta alla nostra coscienza seguire una Via.

Ultima modifica di diamantea : 14-05-2011 alle ore 13.01.01.
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Vecchio 14-05-2011, 13.08.05   #44
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Pensavo anche a tutte quelle donne e uomini in campo sessuale amano farsi maltrattatare, torturare ecc.. C'è chi la violenza la cerca coscientemente e ne trae perfino piacere.
Quindi da qualche parte questo binomio violenza/sesso è proprio collegato, ad esempio non sapevo che lo stupro aumentasse la possibilità di concepire , ci sono rimasta!
Pensavo alla coppia violenza/sesso come qualcosa di attinente alla sfera psicologica ma mai biologica..
In effetti il binomio di cui parli potrebbe, ad esempio, essere uno dei motivi per cui alcuni tra i più famosi delinquenti, assassini, stupratori ecc , erano pieni di ammiratrici che gli scrivevano migliaia di lettere in carcere, ed in alcuni casi se li sono pure sposati , una cosa che a livello razionale non riesco bene a comprendere, evidentemente entrano in gioco motivi biologici e di pulsioni ancestrali.
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...cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.

C'è una pace che si trova soltanto al di là della guerra. Se quella battaglia deve arrivare, io la combatterò.

Flectere si nequeo superos, Acheronta movebo
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Vecchio 14-05-2011, 13.27.10   #45
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cosa avviene invece all'anima e allo spirito dell'essere violentato?
Questa è una domanda che mi pongo pure io..
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Vecchio 14-05-2011, 13.38.38   #46
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In effetti il binomio di cui parli potrebbe, ad esempio, essere uno dei motivi per cui alcuni tra i più famosi delinquenti, assassini, stupratori ecc , erano pieni di ammiratrici che gli scrivevano migliaia di lettere in carcere, ed in alcuni casi se li sono pure sposati , una cosa che a livello razionale non riesco bene a comprendere, evidentemente entrano in gioco motivi biologici e di pulsioni ancestrali.
Potrebbe essere Luke
Quello che mi piacerebbe scoprire se questo binomio è presente in tutti (magari latente) e da quanto ha detto Ray sembra di sì. Però a me sembra che in alcune soggetti la cosa sia particolarmente marcata visto che si arriva a metterla in pratica magari pure con consenso.. In questi casi cosa scatta nella mente, dov'è la causa profonda di un comportamento simile..?
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Vecchio 14-05-2011, 14.52.11   #47
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Pensavo anche a tutte quelle donne e uomini in campo sessuale amano farsi maltrattatare, torturare ecc.. C'è chi la violenza la cerca coscientemente e ne trae perfino piacere.
Quindi da qualche parte questo binomio violenza/sesso è proprio collegato, ad esempio non sapevo che lo stupro aumentasse la possibilità di concepire , ci sono rimasta!
Pensavo alla coppia violenza/sesso come qualcosa di attinente alla sfera psicologica ma mai biologica..
Quindi sì siamo pure peggio degli animali. Ma come gestire tutto questo pacco di pulsioni che ci ha dato in regalo madre natura.. contenersi e moderarsi sembra una buona strada, sempre se si avvverte la necessità di spiritualizzare la carne, come scrivevo dal mio punto di vista è una possibilità che un uomo/donna riesce a palesare solo da un certo punto in poi
Quello che penso e a cui sono arrivata ma che non so se è corretto però è che se prendiamo il discorso del digerire eventi traumatici o gravi come lutti in tutti sensi intesi anche come perdita di qualcosa e nella violenza vi è perdita tante cose....allora io credo che quel che viene su diviene l'andare a cercare sempre le stesse dinamiche per poterle comprendere digerirle assimilarle, perchè se non si è in grado, queste vanno sì giù, nell'inconscio stomaco globale, ma poi essendo indigeste ritornano su e vogliono, richiedono, di essere digerite e assilmilate.
E il trovare una persona che ce le fa rivivere in un certo modo che non deve per forza essere lo stesso in toto, ma che in qualche modo fa rivivere le emozioni di allora questo per prenderne coscienza.
Il bambino violentato che non ha possibilità ne mentali ne psichiche ne fisiche per digerire una violenza rimane traumatizzato in tutto se stesso e credo ad un certo momento gli salgano cose che poi lo portano a ripetere il subìto per cercare di accettarlo in qualche modo. E' come buttare una persona in un loop continuo che non sa perchè c'è, non sa perchè lo porta a provare certi sentimenti ed emozioni ma sa solo che li ha e vuole ...come dire riprovarli o rimetterli comunque in campo.
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Vecchio 14-05-2011, 16.51.45   #48
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Questo è un discorso superato e un po' sessista, chi commette violenza sessuale può essere solo l'uomo perchè ........... gestisce l'erezione, elemento indispensabile.
Questo e' un elemento rilevante ma non vero : non e' vero che l'uomo gestisce l'erezione come non e' vero che l'uomo gestisce la psiche .
Io e moltissimi altri sono certo se ci obbligassero a fare una violenza sessuale non avremmo certo un' erezione che ce lo consentirebbe .
Chi stupra per questo e' un malato .
Non cerdo che i geni contino conta solo che la mente e' in linea , consente certe cose a prescindere da che tipo di donna e in quali condizioni sia .
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Vecchio 14-05-2011, 17.21.41   #49
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Che evidentemente hanno un atavico desiderio/pulsione represso e odiano quelle che, subliminalmente o meno, comunicano con certe pulsioni altrui... o qualcosa del genere.

E' anche una questione di controllo, le donne controllano le donne che rappresentano un pericolo portando l'elemento o il gene estraneo nel gruppo o razza geneticamente scelta.
Invidia per l'altrui libertà di scelta e allo stesso tempo autoconservazione del gene nella continuità della discendenza attraverso i figli maschi.
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Vecchio 14-05-2011, 18.45.13   #50
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Originalmente inviato da nikelise Visualizza messaggio
Questo e' un elemento rilevante ma non vero : non e' vero che l'uomo gestisce l'erezione come non e' vero che l'uomo gestisce la psiche .
Io e moltissimi altri sono certo se ci obbligassero a fare una violenza sessuale non avremmo certo un' erezione che ce lo consentirebbe .
Chi stupra per questo e' un malato .
Non cerdo che i geni contino conta solo che la mente e' in linea , consente certe cose a prescindere da che tipo di donna e in quali condizioni sia .
Nike intendevo quello, il soggetto violentante è maschile perchè comunque ha l'erezione. Se ti obbligassero tu non riusciressi, ma potenzialmente potresti. Invece una donna anche se volesse non può potenzialmente ricorrere ad una violenza, a meno che non somministri un particolare farmaco che... vabbè hai capito.

Si neanche per me è questione di geni, è questione di malattia mentale in alcuni casi, in altri casi nemmeno quella: mi riferisco per esempio a vendette di ex pianificate o gruppi adolescenziali che stuprano coetanee( sarebbero tutti malati quindi?)

Sicuramente la malattia è nell'anima ( non dico spirito senno mi dicono che lo spirito non può ammalarsi) non nelle funzioni cognitive.
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