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Vecchio 30-10-2010, 15.04.24   #1
diamantea
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Predefinito Si può obbligare il padre a fare il padre?

Approfitto della presenza di Azzeccagarbugli per fare una domanda che mi sta sorgendo ora.

Posso rivolgermi al Giudice di Pace per far richiamare il padre dei miei figli ad assolvere il suo ruolo di padre?
I miei figli sono maggiorenni, ma il piccolo è ancora in età scolare, ha bisogno di tante cose anche pratiche, ma soprattutto di passare del tempo con il padre da solo senza il fantasma della sua compagna sempre dietro che controlla ogni respiro.
Insomma non esiste una tutela diciamo che non sia prettamente giuridica ma di ordine morale che possa sensibilizzare il padre senza per forza passare dalla presa in carico del servizio sociale? Ed anche senza spendere una cifra per l'avvocato che già sono dissanguata per il divorzio.
Grazie.
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Vecchio 30-10-2010, 16.35.48   #2
dafne
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Non conosco il parere giuridico ma non credo che moralmente si possa costringere nessuno a fare il padre o la madre. Al massimo si può costingere a farlo ..male, non credi?

Sarà che vivo in una situazione simile alla tua ma l'idea di obbligare quei tre maschi a sopportarsi adesso che si è aggiunto anche il carico di una nuova compagna con figlio direi che non sò quanto possa servir loro.

A me si, si di sicuro, mi riposerei un pochetto, ma per loro? O forse è sempre la mia necessità di controllare che parla, proverò a guardarci meglio.

Intanto grazie
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Vecchio 30-10-2010, 17.11.44   #3
Ray
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Alla domanda di Diam aggiungo, tra il serio e il feceto, se si può obbligare un lavoratore a lavorare.

PAre una sciocchezza, invece è una questione sostanziale.
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Vecchio 30-10-2010, 17.23.30   #4
diamantea
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Comprendo il tuo discorso Daf ma la morale si può costruire, apprendere.

Non posso credere che il padre non voglia bene ai figli, poi è pigrizia, egoismo e comodità dire che non si va d'accordo così appesantiamo la soma al genitore che si fa carico dei figli.

Poi queste compagne/cagne (da me si soprannominano così) che fanno di tutto per inasprire i rapporti padre/figli, come la compagna del mio ex, che in tanti anni ha fatto terra bruciata intorno a lui, imponendo la sua presenza indesiderata anche quelle rare volte che si vedevano per qualche pizza o per accompagnare di qualche km i ragazzi, tenendo il muso lungo e facendo battute fastidiose.
Quante volte ho desiderato accendere il fiammifero dopo averla sistemata sul trono delle streghe .

Però ho avuto il piacere di dirglielo di persona!

Qui ci vorrebbe una legge che obbligasse i padri a vedere i figli da soli.

Il mio precedente compagno viveva solo con i due figli maschi, ma io mi sono comportata da madre con loro, li ho aiutati a crescere come fossero miei ed anzi ho sensibilizzato molto il mio ex che non aveva proprio un buon rapporto con i figli malgrado vivessero insieme, e ho fatto di tutto per farli riavvicinare alla madre.
Volere è potere. E se non si vuole potere si dovrebbe obbligare con la legge.

Anche il senso della responsabilità si può acquisire con l'apprendimento forzato, ad esempio con pene pecuniarie o se non dovesse bastare pene corporali ( buono! cuccia! che ci facciamo bannare!).

Mah! Del resto come mi ha detto Ray se l'ho sposato vuol dire che qualcosa mancava pure a me.
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Vecchio 30-10-2010, 17.30.14   #5
Ray
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Volere è potere. E se non si vuole potere si dovrebbe obbligare con la legge.
E' un discorso pericoloso Diam... per lo stesso principio allora si dovrebbero vietare per legge le separazioni con figli non ancora maggiorenni.
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Vecchio 30-10-2010, 18.12.41   #6
diamantea
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E' un discorso pericoloso Diam... per lo stesso principio allora si dovrebbero vietare per legge le separazioni con figli non ancora maggiorenni.
Sicuramente io parlo dettata dalla frustrazione di aver dovuto ingoiare rospi in questi anni, assistendo impotente al disagio dei miei figli e all'arroganza di lui nel rifiutarli dicendo per giunta che i figli lo hanno abbandonato.

Invece ho visto durante le udienze per quella causa penale in cui io sono testimone che la controparte per ben tre volte non si è presentato alla convocazione costringendo al rinvio, ma la terza volta il Giudice lo ha pubblicamente sanzionato di 300,00 euro più una diffida scritta minacciando altre sanzioni più pesanti se non si fosse ancora presentato.
Questa volta lui è stato puntualissimo alle 8,30 aspettanto fino alle 13 per essere esaminata la nostra causa.
Sarebbe stato pure giusto aver dovuto risarcire noi per aver perso giornate di lavoro per essere presenti e pagare una bella cifra l'avvocato per ogni udienza anche se a vuoto.

Questa cosa mi ha fatto pensare che fino a quando le dimenticanze, il menefreghismo o la strafottenza in generale non vengono puniti possibilmente con la tasca non si sollecita il cambiamento, ma anzi si cronicizza un atteggiamento che alla fine diventa mal costume.
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Vecchio 31-10-2010, 19.31.53   #7
AzzeccaGarbugli
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Approfitto della presenza di Azzeccagarbugli per fare una domanda che mi sta sorgendo ora.

Posso rivolgermi al Giudice di Pace per far richiamare il padre dei miei figli ad assolvere il suo ruolo di padre?
Il Giudice di Pace non ha alcuna competenza in materia di famiglia
Quote:

I miei figli sono maggiorenni, ma il piccolo è ancora in età scolare, ha bisogno di tante cose anche pratiche, ma soprattutto di passare del tempo con il padre da solo senza il fantasma della sua compagna sempre dietro che controlla ogni respiro.
Questo non si può impedire con il ricorso all'autorità , nermmeno quando i figli sono piccolissimi a meno di non provare che la presenza dell'altro/a è causa di danno psicologico al minore .
Per un maggiorenne ....si presume che questi possa parlarne al genitore e manifestare il suo disagio o formulare comunque esplicitamente le sue richieste sulla modalità di frequentazione col genitore stesso
Quote:

Insomma non esiste una tutela diciamo che non sia prettamente giuridica ma di ordine morale che possa sensibilizzare il padre senza per forza passare dalla presa in carico del servizio sociale?
No . Potresti richiedere una mediazione familiare , ma altro non è se non un incarico ad un professionista di aiutarvi a gestire meglio la cosa , un sostegno per la coppia in fase di separazione o divorzio , ma deve accettare anche l'altro , il padre nel tuo caso
Quote:
Ed anche senza spendere una cifra per l'avvocato che già sono dissanguata per il divorzio.
Grazie.
L'avvocato nulla può fare in questa situazione.

Nel titolo la parola padre potrebbe essere cambiata con genitore....ci sono anche tante mamme che non fanno le mamme....
__________________
"....Chi dice le bugie al dottore , vedete figliuolo è uno sciocco che dirà la verità al giudice. All'avvocato bisogna raccontar le cose chiare : a noi tocca poi imbrogliarle"

Ultima modifica di AzzeccaGarbugli : 31-10-2010 alle ore 19.45.44.
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Vecchio 31-10-2010, 20.52.29   #8
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Purtroppo non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, per cui i miei figli hanno alla fine risolto riducendo al minimo di vedere il padre che tra l'altro non li cerca.
Egli è si convinto che sono i figli a dover fare il loro dovere di figli interessandosi del padre. Egli li vuol bene sel suo cuore ma deve essere cercato. Quando questo avviene egli gli rinfaccia subito che lo cercano perchè hanno bisogno.

Non era così prima che andasse a vivere con questa donna. Questo è quello che gli ha ficcato in testa la sua compagna, le fa comodo averli fuori dai piedi, ed anche a lui, del resto la legge glielo consente.

Naturalmente genitore anche come madre.

Grazie per la risposta.
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Vecchio 01-11-2010, 13.09.33   #9
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Guardalo negli occhi e digli con calma e tranquillità che quando sarà con un piede nella fossa vedrà le cose diversamente, ma sarà troppo tardi per cambiarle.
Adesso gli sembrerà un discorso lontano.... ma poi si ricorderà di queste tue parole ed in poco tempo soffrirà per tutto quello per ci oggi si anestetizza (o si fa anestetizzare, ma questo poco importa, sempre sua è la responsabilità).
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Vecchio 01-11-2010, 20.32.17   #10
diamantea
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Guardalo negli occhi e digli con calma e tranquillità che quando sarà con un piede nella fossa vedrà le cose diversamente, ma sarà troppo tardi per cambiarle.
Adesso gli sembrerà un discorso lontano.... ma poi si ricorderà di queste tue parole ed in poco tempo soffrirà per tutto quello per ci oggi si anestetizza (o si fa anestetizzare, ma questo poco importa, sempre sua è la responsabilità).
Cinque anni fa si trovò a guardare la fossa.

La sua compagna usò la malattia per far rompere i rapporti con i figli colpevolizzandoli di non aver fatto nulla per il padre malato. A lui fece un vero e proprio lavaggio del cervello.
Lui diede ragione a lei anche davanti ad un penoso faccia a faccia.

Fine dei rapporti, ridotti al minimo sindacale, dal grande soprattutto che allora aveva solo 17 anni, reso impotente a fare anche una telefonata o una visita in casa nemica.
Lei sapeva come renderlo ospite indesiderato.

Anche sua madre si è lasciata convincere così sentono meno il peso nella coscienza.

Il padre è diventato vittima incompresa ed i figli "scoscenziati" come si dice in gergo, mentre la strega la tengono sul trono...

Prima o poi ritornerà a guardare la fossa, come tutti quando arriva la nostra ora, se è vero che prima di morire ci viene fatto vedere le nostre colpe sarà dura per lui.
Ma che magra consolazione per i ragazzi.
diamantea non è connesso  
Vecchio 01-11-2010, 22.23.14   #11
Uno
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5 anni fa non stava morendo realmente e qualcosa dentro di lui lo sapeva.
Sarà diverso quando sarà il momento vero.
I figli dovranno elaborare il lutto prima del tempo... purtroppo a volte capita e fa parte dei destini.
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