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Vecchio 19-04-2007, 21.05.52   #1
Era
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Predefinito Cane brutto e cattivo

In poco più di una settimana non si fa che sentire
notizie su cani che attaccano bimbi....
la prima bimba è morta....è stata "strappata" dalle
braccia della nonna e sbranata....

Giusto per "inzuppare il pane"...notizia di ieri...
un azzannamento in Cina o Giappone...
non ricordo bene....e poi stasera
si ripete l' assalto ad un altra bimba....

Perchè alla gogna e soprattutto chi?
prima di tutti alcuni di questi amanti dei cani "feroci"
da difesa...da attacco....da quello che volete voi...
fatto è che spesso non lo sono affatto...lo diventano...
perchè...per l' appunto devono essere da difesa...
attacco...guardia...ecc ecc...
apro una parentesi che mi fa in....are non poco....
queste povere bestie...spesso vengono allevate
e addestrate per i combattimenti clandestini
(ce ne sono più di quanto si pensi)...quindi non sono
tra i più mansueti....e questo...i suddetti "amanti" dagli
animali lo sanno perfettamente....chiusa parentesi...
Quindi...perchè cavolo ti predi un rot wailer o come si
chiama....se in casa hai un cucciolo tuo....si deficente...
tuo figlio/a di pochi mesi?

Prima gogna dunque...alla bestia più bestia tra i due....
cioè all' uomo proprietario del cane....
Seconda gogna ai vari tg....che come dicevo prima...
visto che un azzannamento fa notizia...ci schiaffano
pure quello in Cina..Giappone o chissà dove....

Niente gogna per i cani....mica è colpa loro se hanno
per padrone una bestia!!!!!!
__________________
Dio mi conceda
la serenità di accettare
le cose che non posso cambiare
il coraggio di cambiare
quelle che posso cambiare
e la saggezza
di distinguere tra le une e le altre
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Vecchio 19-04-2007, 21.55.24   #2
Shanti
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Prima gogna dunque...alla bestia più bestia tra i due....
cioè all' uomo proprietario del cane....
Seconda gogna ai vari tg....che come dicevo prima...
visto che un azzannamento fa notizia...ci schiaffano
pure quello in Cina..Giappone o chissà dove....

Niente gogna per i cani....mica è colpa loro se hanno
per padrone una bestia!!!!!!
Hai senz'altro ragione a metterli sulla gogna, ma mi domando se l'aggressività di questi cani dipenda sempre da come sono stati allevati o addestrati, o se qualcosa in un certo momento scatta in loro rendendoli aggressivi d'sitinto. E perchè aggrediscono spesso dei bambini, che cosa possono vedere? L'ultimo aveva 9 mesi!
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Vecchio 19-04-2007, 22.25.04   #3
jezebelius
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Secondo me hai ragione e ti seguo.
Nello specifico vorrei mettere al bando un tipico modo di fare informazione ossia quello di riportare la notizia che fa più tendenza, nonchè l'allarmismo che ne deriva; questo è ciò che rovina l'informazione stessa a mio avviso.
E' vero, non si fa altro che parlare di questi episodi. Alla fine però posso dire che tale tendenza, se da un lato è vera in quanto esiste non tanto per una ricerca di responsabilità da attribuire ai cani quanto, invece, per la " bestia" che li usa/utilizza/ammaestra ( se nel migliore dei casi.. lo fa..!! ), dall'altro è pure vero che questo allarme generalizzato fa notizia e quindi è tendenzialmente vendibile. In poche parole ci si marcia!
La cosa che mi fa pensare, ma del resto come si vede in molti altri settori del nostro paese non è inusuale esprimersi in questi termini, è che si aspetta di adottare un provedimento solo dopo che si è versato il latte, o altro esempio analogo.
Faccio riferimento a ciò che fu detto tempo fa e non preso in considerazione - anzi oggi qualcuno lo ha ritirato fuori - adottando invece una parziale soluzione ossia oltre alla regola che pone l'obbligo di utilizzo di museruole e quant'altro in luoghi pubblici per i cani - appunto parziale perchè non fa riferimento al "modo " di tenere l'animale anche nella singola proprietà - , si parlava di una regolamentazione sui " requisiti" che deve possedere per un verso il padrone/proprietario di un cane - per quelle razze che ne hanno maggiormente bisogno ad esempio quelle gia individuate nella lista delle categorie più o meno pericolose - per l'altro, ai requisiti che deve possedere il cane stesso ; in questo senso facendo affrontare all'animale un esame da professionisti del settore, come addestratori di professione ad esempio. Si parlava di possibilità di esaminare il cane rispetto agli ordini che si impartivano o, anche al suo comportamento in luoghi dove vi erano bambini e tanto altro.
La proposta fa riferimento al fatto che un cane di una razza " particolare " quale il pittbull o un rottweiler, ha bisogno di un addestramento " particolare " e che non basta tenerlo come un barboncino.
A questo proposito non basta neanche che il padrone/proprietario lo tenga come un barboncino ma si dovrebbe richiedere al primo, innanzitutto una responsabilità nei confronti dell'animale, non soltanto penale ovviamente quanto invece una reale dimostrazione dell'affetto che ha deciso di investire per sua gioia ma anche per il futuro cucciolo. Ma in che modo? Prendendosi cura del cane a 360° e non soltanto dargli o portargli da mangiare ma addestralo nei dovuti modi non disdegnando un metodo educativo efficace come l'imposizione di ordini ad esempio o meglio ancora fargli capire chi è che " comanda". Questo richiede un comportamento, per il padrone, quanto meno cosciente, consapevole che un animale non è una " cosa " che, se tenuto in casa, ci può proteggere dal ladro etc etc.
Però in giro non vedo questo tipo di atteggiamento, al contrario vedo apparenza e molto spesso la cosa che mi salta agli occhi è una sorta di identificazione, dello pseudo padrone , con la ferocia indotta all'animale( anzi alcuni ne sono pure orgogliosi) come se questa possa essere assunta come una sorta di surrogato al quale aggrapparsi sia, da un lato, per dimostare qualcosa alla società e quale mezzo per contare un pelino in più nella massa ingigantendo l'ego e sia, dall'altro una qualche realizzazione istintuale del padrone stesso, che a volte dimentica, per l'appunto, di esser un animale pure lui. Insomma son pochi a mio avviso quei veri amatori del cane e degli animali in genere che hanno intenzione di dedicarvisi come fosse un bambino, quanto invece abbondano coloro che lo utilizzano come mezzo per tirar fuori quella ferocia( ma anche altro ) esorcizzandola con la povera bestia.
Alla fine però non escluderei una aggressione dei cani, in riferimento all'episodio della bambina, per motivi di gelosia; non dimentichiamoci che a quell'età è naturale coccolare un bimbo ed il cane questa cosa non credo che sia in grado di razionalizzarla.
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Dr. Marc Haven
“Non deve essere l’alba di luce che deve iniziare ad avvisare la tua anima di tali doveri giornalieri e dell’ora in cui gli incensi devono bruciare sui fornelli; è la tua voce, solo lei che deve chiamare l’alba di luce e farla brillare sulla tua opera, alfine che tu possa dall’alto di questo Oriente, riversarla sulle nazioni addormentate nella loro inattività e sradicarle dalle tenebre in cui versano.”
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Vecchio 19-04-2007, 23.03.33   #4
Ray
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Provocazione: e se si processasse il padrone per tentato omicidio? (non so come è adesso considerata legalmente la responsabilità del "padrone").

Se si tratta, come dice Jez, di perosne dominate dagli istinti, che magari trasferiscono nel cane feroce il loro desiderio di sangue, si tratta di persone che non aggrediscono per paura delle punizoini, non sicuramente per freni di tipo decisionale-etico. Quindi... imparano col bastone, come le bestie che credono di ammaestrare.
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Vecchio 20-04-2007, 16.35.39   #5
jezebelius
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Provocazione: e se si processasse il padrone per tentato omicidio? (non so come è adesso considerata legalmente la responsabilità del "padrone").

Se si tratta, come dice Jez, di perosne dominate dagli istinti, che magari trasferiscono nel cane feroce il loro desiderio di sangue, si tratta di persone che non aggrediscono per paura delle punizoini, non sicuramente per freni di tipo decisionale-etico. Quindi... imparano col bastone, come le bestie che credono di ammaestrare.
Beh...non sarebbe una provocazione dal mio punto di vista anche se non dovrebbe essere per tentato omicidio ma per omicidio colposo visto che il morto c'è stato.
A questo punto, poichè è stato il giardiniere nel caso specifico che ha aperto il recinto all'interno del quale vi erano i cani, questo è stato indagato per il reato di cui sopra. Non credo però lo sia ( anche e direttamente) il genitore/proprietario, mi pare di no.


Secondo me esiste questa apparenza, come in altri ambiti del resto. Apparenza che alla fine crea guai e per l'animale stesso e per chi ne risulta vittima, anzi la vittima potrebbe essere considerato l'animale stesso se ci facciamo caso. Voglio dire che per il semplice gusto di presentarsi in un certo modo agli occhi degli altri ed ancorà di più, creando il circolo vizioso, a se stessi vi sono degli atteggiamenti che non possono più rientrare nella libera coscienza. Il riportare il cane, e gli animali in genere, a quel livello massimo di considerazione, oltre il quale si tratterebbe di avere a che fare con le persone, non puo non essere considerato soprattutto alla luce di questi episodi. Ricordiamoci che il cane se male addestrato o ancora se di questo si perde il controllo in una zona delicata, ad esempio un parco giochi, può risultare una vera e propria arma per gli effetti che ne possono derivare. Per questo una responsabilità più estesa è richiesta secondo me, sia per il cane, in maniera tale da elevarlo al grado che gli spetta e sia soprattutto per il proprietario dicendogli alla fine: " Guarda che se vuoi tenere un animale..devi comportarti anche tu in un certo modo"!! In questo potrebbe ravvisarsi il "bastone" di cui parla Ray...un modo un po più consono alla natura umana, sempre che venga considerato tale almeno all'inizio.
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Vecchio 22-04-2007, 17.57.26   #6
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uhm non sono pratica di cani ma ho avuto delle esperienze con alcuni di essi.
All'eta di nove anni il cane di una mia coetanea che era sempre tenuto in catena veniva lilberato solo la sera per fare la guardia in giardino, se scappava veniva picchiato.
Io che amavo tutti gli animali pensai un giorno di avvicinarmi ad accarezzarlo risultato: scambiò la mia mano per una polpetta e la trasformò in groviera.
Il cane era un "meticcio" o "centopadri"
Un altro cane che ebbi modo di conoscere da vicino fu il cane di una zia un barboncino viziatissimo era il re della casa e quindi guai ad usurpargli poltrona, divano, sedia risultato ringhio e morsicatura.
Il cane di un'altra mia amica è molto aggressivo è un pastore tedesco il veterinario dice che è timoroso e che quindi ha bisogno di addestramento. Non si può entrare in quella casa senza essere investiti da quel bestione che annusa spinge ed abbaia come un forsennato. Il cane che avevano prima era totalmente diverso.
Conclusione il comportamento del cane parte dal carattere dell'animale per finire al carattere del padrone che lo alleva. Dal pensare di allevare il cane come una macchina da guerra a relegarlo a re della casa o a figlio-peloso....
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Vecchio 03-05-2007, 23.34.04   #7
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Un altro cane che ebbi modo di conoscere da vicino fu il cane di una zia un barboncino viziatissimo era il re della casa e quindi guai ad usurpargli poltrona, divano, sedia risultato ringhio e morsicatura.
E infatti per questo motivo un addestratore insiste sul non lasciare che il cane salga sul divano o sulla poltrona, alla fine prevarica sul padrone. Avevo un'amica che quando era costretta a lasciare solo il suo cane metteva addirittura le sedie sul divano per impedirgli di salire mentre era assente, ormai gli aveva dato quell'abitudine e visto il suo comportamento si è rivolta ad un addestratore.
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Vecchio 04-05-2007, 00.07.23   #8
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E infatti per questo motivo un addestratore insiste sul non lasciare che il cane salga sul divano o sulla poltrona, alla fine prevarica sul padrone. Avevo un'amica che quando era costretta a lasciare solo il suo cane metteva addirittura le sedie sul divano per impedirgli di salire mentre era assente, ormai gli aveva dato quell'abitudine e visto il suo comportamento si è rivolta ad un addestratore.
Credo che questo sia uno dei punti.
Il fatto è che il cane ha bisogno di un gruppo, direi di un branco, ed in questo caso potrebbe essere la famiglia, ma del resto anche all'interno di questa ha bisogno di identificare, quello che mi pare si dica in gergo, il " cane alfa" e cioè il capobranco. Qualunque razza sia, anzi una più aggressiva e per di più di grossa taglia, darebbe non pochi problemi, secondo me, a chi spera che il cane successivamente, da solo, torni sulla retta via capendo, sempre da se, chi è che comanda.
Insomma ci vorrebbe un po di coscienza a maggior ragione se si tratta di un essere vivente nel quale prevarica la parte animale, appunto.
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Vecchio 06-09-2007, 18.44.36   #9
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Se si tratta, come dice Jez, di perosne dominate dagli istinti, che magari trasferiscono nel cane feroce il loro desiderio di sangue, si tratta di persone che non aggrediscono per paura delle punizoini, non sicuramente per freni di tipo decisionale-etico. Quindi... imparano col bastone, come le bestie che credono di ammaestrare.
Riprendo questa discussione che si riferisce ai cani ed in particolare il post di Ray che è molto attinente con cio'che sto per raccontarvi...
Oggi ho saputo,notizia sicura e confermata,che un cane è stato gettato in mare da un cabinato che subito dopo si è dileguato...un canoista di passaggio lungo la costa ha notato la sua presenza su uno scoglio, preciso che la localita' è impraticabile per cui non si tratta di abbandono,ma di tentato omicidio!quel cane è stato miracolato visto che il ragazzo tornato a terra ha subito chiamato i carabinieri, che recatisi con la barca sul posto, hanno salvato l'animale che pero'verra'presto depositato presso un canile...
Ecco,sulla gogna metterei questi killer spietati...se è la ragione a far la differenza tra bestie ed umani,per i secondi purtroppo non esiste alcuna giustificazione!
Io amo gli animali ed un comportamento simile è da criminali senza un briciolo di coscienza...sono assolutamente sdegnata e mi auguro che quel povero meticcio abbia il microcip,cosicchè si possa risalire al proprietario...
Fatto sta che il cane è rimasto senza casa,sotto schoc ,ferito e chi piu'ne ha piu'ne metta...
In merito ai cani di indole aggressiva dovrebbero essere considerati come un' arma,per cui proporrei una sorta di porto d'armi per chi vuole possederne uno,senza il quale, gli allevatori o chi per essi non possono venderli o regalarli;in piu' corsi d'addestramento obbligatori sempre per le razze maggiormente a rischio.
Concludo con l'imporre ai veterinari divieto assoluto di visitare o vaccinare cani privi di microcip...
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Vecchio 06-09-2007, 18.59.59   #10
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Roba da matti non ci posso credere....
Chi ama il proprio cane il microcip glielo mette perchè in caso di smarrimento.... se un veterinario dovesse rendersi conto della mancanza... dovrebbe avere la possibilità di sequestro del cane. Restituzione solo a microcip inserito.
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Vecchio 06-09-2007, 19.03.59   #11
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vivo con i miei viziatissimi animali e colleziono esperienze, per ora sempre positive, con altri animali, ho scoperto negli uccelli, dalla gazza alcorvo, all'oca, ai pappagalli-ni, intelligenze incredibili. Più che un "porto di cane" ci vorrebbe una patente con tanto d'esame, ma ci vorrebbe anche un premio per gli esercizi commerciali e non che li accettano e per quelli che armati di paletta rimediano alle stronzate dei loro protetti
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Vecchio 07-09-2007, 00.22.44   #12
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Concludo con l'imporre ai veterinari divieto assoluto di visitare o vaccinare cani privi di microcip...
Temo che quei cani il veterinario non lo vedano già... e comunque non lo vedrebbero ancor peggio.
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Vecchio 07-09-2007, 01.45.25   #13
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Si torna sempre allo stesso punto.
In giro c'è ancora chi crede che il proprio cane, o animale in genere, serve solo e semplicemente per rallegrare qualche momento. Poi o lo si può gettare dalla barca quando si è in vacanza o anche, per lo stesso motivo, lo si può lasciare in autostrada.
Confermo che secondo me ci sarebbe bisogno di sanzioni ben più dure per chi commette un delitto - che sia omicidio o di omicidio tentato, anche per quel che rigurda un animale in genere - non foss'altro per il fatto che gia la definizione di "uomo", secondo me, dovrebbe in se possedere, oltre all'intelligenza, quel " non so che" così da distinguere questo, ed i suoi comportamenti, da quello che si chiama " agire senza coscienza".
Mi rendo conto che è abbastanza complicato, visti i risultati tra uomini, per cui figurarsi se può discutersi di un atteggiamento del genere tra uomini ed animali.
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Vecchio 14-09-2007, 13.08.53   #14
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Originalmente inviato da nonso Visualizza messaggio
v Più che un "porto di cane" ci vorrebbe una patente con tanto d'esame
Credo che davanti a storie come quella che ho ascoltato oggi alla radio: Neonata di 12 giorni azzannata alla testa dal cane di famiglia, ci si deve veramente decidere a fare qualcosa.... Un cane è, per quanto l'amiamo, pur sempre un animale non si può scordarsene. Mi spiego meglio chi ha avuto a che fare con gli ha animali sa che anche loro soffrono di gelosia, si si proprio come gli umani.... non so se sia questo il caso, ma di fatto è che per allevare un cane ci vorrebbe davvero che fosse istituita la patente visto che il buon senso scarseggia.
griselda non è connesso  
Vecchio 14-09-2007, 19.44.29   #15
cassandra
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Hai ragione Griselda...amare gli animali non dovrebbe significare volerli umanizzare,prima di tutto perchè così facendo gli arrecano un danno ed anche perchè si rischia di incorrere, in situazioni tipo quella che hai descritto povera anima innocente...al riguardo sono senza parole...il che la dice lunga!
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