Ermopoli
L'antica città della conoscenza
  
    
Torna indietro   Ermopoli > Forum > Tempio > Esoterismo

 
 
Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Vecchio 12-07-2008, 22.17.04   #1
dafne
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di dafne
 
Data registrazione: 24-09-2007
Messaggi: 3,594
Predefinito Provvidenza

Non so bene cosa sia, alle volte la associo al Destino, alle volte alla Giustizia Divina (e opposto Castigo).
Ma cosìè davvero la Provvidenza?

La vivo come una speranza quando sono positiva e come una scusa quando sono negativa.
E' il credere che vi sia una sorta di forza che tende ad equilibrare i nostri passi, a darci una possibilità quando tutto pare perduto, a punire chi non si è comportato in modo equo e gratificare invece chi lo è stato nonostante tutto.

Ma più passa il tempo e più mi rendo conto che non ci credo, che il cattivo è cattivo punto, che nulla di quanto ha gli verrà tolto solo perchè è stato disonesto, anzi, se sufficientemente convinto di quanto fà è facile pure che le abbia tutte vinte...e viceversa, chi si comporterà sempre bene anche a prezzo di sacrifici non per questo avrà degli sconti.

Comincio a pensare che le uniche "punizioni" che possiamo ricevere per i nostri atti sbagliati nascano dall'aver preso, anche minimamente, coscienza dell'errore in sè, e per questo si và alla ricerca del perdono e della comprensione.

Così come non riesco a fidarmi degli altri (Ermo è un'isola, non mi riferisco a voi) altrettanto non riesco a pensare "ci penserà la Provvidenza", non nel senso di entità superiore consapevole e capace di scelta. Mi stò incartando qui ma credo che la Provvidenza sia "solo" una serie di conseguenze derivate da cause. Non avevo un lavoro, mi hanno chiamato dal posto dove avevo fatto un colloquio mesi fà e dove avevano scelto un altro al posto mio. Adesso un'altra ragazza và in maternità e hanno pensato a me.
Provvidenza?

Non lo sò, forse ho solo paura di crearmi altre false speranze, di credere che ci sia un qualcosa o un qualcuno che veglia su di noi e di noi si prende cura.
Siamo soli, immensamente soli, questo ci spinge a cercare un branco, se siamo allo stato brado, un gruppo quando scopriamo di aver bisogno di altro..degli altri...

Continuo a pensare all'acquario di capo Uno, al pesciolino e che rimane sempre un pò sotto e mangia meno del pesciolone che è sempre un pò sopra..se poi neanche la rinascita esiste, nel senso che non c'è più quel noi che conosciamo ma un altro mix, un'altra foglia, che senso ha il Karma, la Provvidenza, il credere che tutto torni indietro in qualche modo se non come una pallida scusa per tirare avanti, per dirsi che c'è un perchè, un motivo, una Giustizia..

dafne non è connesso  
Vecchio 12-07-2008, 22.32.17   #2
stella
Organizza eventi
 
L'avatar di stella
 
Data registrazione: 09-04-2006
Messaggi: 2,165
Predefinito

Io credo nella Provvidenza, non nel senso di aspettare che cada la manna dal cielo, ma ho sperimentato che ogni volta che nella mia vita sembrava tutto buio e senza via d'uscita, si è sempre aperto uno spiraglio di luce anche senza che espressamente lo andassi a cercare.
Forse sarà solo un caso, ma è successo diverse volte, per cui credo che non bisogna aspettarsela ma se si vive con cuore sincero e si crede a quello che si fa fino in fondo, succede sempre qualcosa che fa andare avanti.

stella non è connesso  
Vecchio 12-07-2008, 23.00.19   #3
griselda
E' praticamente nato/a qui
 
L'avatar di griselda
 
Data registrazione: 07-01-2006
Messaggi: 7,869
Predefinito Dio vede e provvede

Non so come dirlo, ma una parte di me ci crede fermamente ed un'altra invece rema contro.

Di una cosa sono convinta da sempre se abbiamo veramente necessità di una cosa Dio provvede affinchè si realizzi. Anche se magari non nel modo che ci aspettiamo noi.

Però nella nostra piccolezza non riusciamo a vedere che tutto ha un suo motivo di esistere e di essere ecco che questo sfuggire alla nostra comprensione non ci permette di credere che questa provvidenza esiste davvero.
Il punto credo sia nel voler noi avere il potere e il comando su tutto e questo fa si che non affidandoci alla provvidenza viviamo male in pratica nuotiamo contro corrente, spesso cercando noi di allontanarci dalla provvidenza.
La parola mi da l'idea pro- vide- nza di riuscire a vedere la parte buona in tutto quello che succede, accettarla di buon grado perchè tutto ha un senso, perchè in effetti tutto ha una logica ma siccome noi non la vediamo diciamo che questa provvidenza non esiste.

Spesso si dice: quella cosa è stata provvidenziale avete presente un tizio che deve andare da qualche parte e si fa male, lui vede solo un lato della medaglia, magari si scoccia perchè la sua vacanza è sfumata. Poi un giorno viene a sapere che quell'infortunio è stato per lui provvidenziale gli ha salvato la vita perchè quelli che sono partiti sono tutti morti.
Quindi ciò che all'apparenza per nostra limitazione può sembrare negativo al lato pratico se si crede nella provvidenza, si può pensare che ha senz'altro una valenza positiva anche quando per nostra limitatezza non riusciamo a scorgerla a prima vista.
__________________
------------------------

ORDINE RITMO ARMONIA
griselda non è connesso  
Vecchio 12-07-2008, 23.23.49   #4
Ray
E' praticamente nato/a qui
 
L'avatar di Ray
 
Data registrazione: 10-08-2005
Messaggi: 7,214
Predefinito

C'è una vecchia discussione mai finita qui... , in ogni caso riparlarne in modo diverso va benissimo.

Destino e Provvidenza ci sono e non sono la stessa cosa. In qualche modo sono opposti, due forze che ci vengono incontro da opposte posizioni e noi in qualche modo siamo in mezzo, prendiamo gli influssi di entrambe e facciamo da terza forza con il libero arbitrio.
Forse si potrebbe dire che il destino viene dal futuro e va verso il passato e la provvidenza fa viceversa, dal passato ci spinge verso il futuro. Sono forze entrambe necessarie affinchè esista un libero arbitrio da esercitare, anzi è il loro incontro che genera lo spazio in cui si "apre" l'arbitrio... spazio che aumenta all'aumentare del nostro sviluppo che fa si che la forza che rappresentiamo aumenti e quindi allarghi il "nostro" spazio.
Come un muscolo, l'arbitrio più si esercita più cresce... l'importanza di scegliere davvero è anche (e forse soprattutto) questa, scegliere rinunciando come dicevamo in una recente discussione, ci permette di scegliere sempre di più, si allarga quello spazio di prima, siamo più forti (come terza forza) e come tali attiriamo sempre più le altre due e/o ne siamo più consapevoli e siamo più in grado di usarle meglio... dove per usare intendo qualcosa di assai simile a fare surf.
La passività e il sonno della non scelta, che è stare fermi, è essere in balia di forze che non comprendiamo e che ci fanno rimbalzare come una pallina da flipper. Non che le due forze vadano annullate, anzi (non sarebbe neanche possibile) ma tutto dipende da chi/cosa siamo quando ci incontrano.

Ultima modifica di Ray : 12-07-2008 alle ore 23.34.39. Motivo: link non funzionante
Ray non è connesso  
Vecchio 13-07-2008, 00.45.13   #5
dafne
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di dafne
 
Data registrazione: 24-09-2007
Messaggi: 3,594
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da Ray Visualizza messaggio
C'è una vecchia discussione mai finita qui... , in ogni caso riparlarne in modo diverso va benissimo.

Destino e Provvidenza ci sono e non sono la stessa cosa. In qualche modo sono opposti, due forze che ci vengono incontro da opposte posizioni e noi in qualche modo siamo in mezzo, prendiamo gli influssi di entrambe e facciamo da terza forza con il libero arbitrio.
Forse si potrebbe dire che il destino viene dal futuro e va verso il passato e la provvidenza fa viceversa, dal passato ci spinge verso il futuro. Sono forze entrambe necessarie affinchè esista un libero arbitrio da esercitare, anzi è il loro incontro che genera lo spazio in cui si "apre" l'arbitrio... spazio che aumenta all'aumentare del nostro sviluppo che fa si che la forza che rappresentiamo aumenti e quindi allarghi il "nostro" spazio.
Come un muscolo, l'arbitrio più si esercita più cresce... l'importanza di scegliere davvero è anche (e forse soprattutto) questa, scegliere rinunciando come dicevamo in una recente discussione, ci permette di scegliere sempre di più, si allarga quello spazio di prima, siamo più forti (come terza forza) e come tali attiriamo sempre più le altre due e/o ne siamo più consapevoli e siamo più in grado di usarle meglio... dove per usare intendo qualcosa di assai simile a fare surf.
La passività e il sonno della non scelta, che è stare fermi, è essere in balia di forze che non comprendiamo e che ci fanno rimbalzare come una pallina da flipper. Non che le due forze vadano annullate, anzi (non sarebbe neanche possibile) ma tutto dipende da chi/cosa siamo quando ci incontrano.

Letta, da assimilare ma grosso modo ho già una domanda
Tu scrivevi che il destino sono in soldoni gli istinti animali mentre la Provvidenza gli impulsi dello Spirito, dici anche che entrambe le forze sono necessarie, con a ponte la volontà umana.
Ehm..posto che io ho sempre pensato che per evolvere, crescere, gli istinti animali, chiamiamoli terreni, dovessero poter essere completamente superati adesso mi viene un dubbietto..
Da quel pò che ho capito (e letto) Provvidenza e Destino sono le due facce della stessa cosa, sarà che sono tormentata dagli opposti e li vedo dappertutto ma forse il fatto che siano appunto opposti significa che non possiamo eliminarne uno ma che dobbiamo fare come da ago della bilancia?

E quindi, se cominciamo ad esercitare il muscolo del libero arbitrio il Destino non scompare ma passa in una sorta di secondo piano mantenendo comunque la sua forza, forza che maggiormente sapremo contrastare maggiormente potremo direzionarci verso la Provvidenza?
E viceversa se ci facciamo assoggettare dalle forze del Destino la Provvidenza ci farà da pungolo con quello che chiamiano casualità (che non è) sincronicità e grazia?

dafne non è connesso  
Vecchio 13-07-2008, 09.48.01   #6
Ray
E' praticamente nato/a qui
 
L'avatar di Ray
 
Data registrazione: 10-08-2005
Messaggi: 7,214
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da dafne Visualizza messaggio
Letta, da assimilare ma grosso modo ho già una domanda
Tu scrivevi che il destino sono in soldoni gli istinti animali mentre la Provvidenza gli impulsi dello Spirito, dici anche che entrambe le forze sono necessarie, con a ponte la volontà umana.
Ehm..posto che io ho sempre pensato che per evolvere, crescere, gli istinti animali, chiamiamoli terreni, dovessero poter essere completamente superati adesso mi viene un dubbietto..
Da quel pò che ho capito (e letto) Provvidenza e Destino sono le due facce della stessa cosa, sarà che sono tormentata dagli opposti e li vedo dappertutto ma forse il fatto che siano appunto opposti significa che non possiamo eliminarne uno ma che dobbiamo fare come da ago della bilancia?

E quindi, se cominciamo ad esercitare il muscolo del libero arbitrio il Destino non scompare ma passa in una sorta di secondo piano mantenendo comunque la sua forza, forza che maggiormente sapremo contrastare maggiormente potremo direzionarci verso la Provvidenza?
E viceversa se ci facciamo assoggettare dalle forze del Destino la Provvidenza ci farà da pungolo con quello che chiamiano casualità (che non è) sincronicità e grazia?

Superare gli istinti? Dipende da che intendi per superare... se intendi "correre più veloce di loro" ci potrebbe anche stare.

Il guaio è che si tende a pensare ad eliminare, quando invece di dominare e di usare si tratta, invertendo l'attuale situazione per la quale siamo dominati e veniamo usati. Se eliminassimo gli istinti, altro che cielo... sotto due metri di terra...
Destino e Provvidenza poi non sono eliminabili e credo neanche modificabili. Possiamo modificarci noi e, per conseguenza, modificare l'impatto dell'incontro con essi. Come dire che per di li devo passare, di li nevica, se ci arrivo in costume da bagno muoio di freddo, si ci arrivo col giaccone magari me la godo pure (è un esempio scemo, da prendere con le pinze).

Subiamo entrambi gli influssi, non è che possiamo spostarci più verso la provvidenza e allontanarci dal destino, almeno così la vedo io, tra l'altro di solito non li distinguiamo. Quel che dicevo è che possiao allargare il nostro campo d'azione, dove azione vuol dire scelta. E' l'unico campo umano di azione, per il resto forze più alte di noi ci agiscono.
Ma, come dicevo prima, scegliendo e rinforzandoci, attiriamo maggiormente gli influssi. Vale anche qualitativamente, meglio agiamo migliori influssi attiriamo, quindi vista così si potrebbe dire che attiriamo provvidenza... che poi è quell' "aiutati che il ciel ti aiuta" o quel "la fortuna aiuta gli audaci" degli antichi...
Ray non è connesso  
Vecchio 13-07-2008, 10.04.07   #7
Astral
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di Astral
 
Data registrazione: 01-08-2006
Residenza: Roma
Messaggi: 3,424
Predefinito

Si dice anche Provvidenza divina che non fa mancare nulla ( Signore io non manco di nulla) ed in genere è prerogativa di chi si abbandona alla volontà divina con atteggiamento che nonostante le difficoltà e le cose inspiegabile c'è sempre un senso, che comprende l'evoluzione delle cose.
Provvidenza- Provvedere è qualcuno che provvede al di là di noi, altrimenti se fossimo noi si parlerebbe di volontà attiva. Certo ovviamente come dice Stella non è aspettarsi la manna dal cielo, si dice anche Aiutati che Dio ti aiuta.
Astral non è connesso  
Vecchio 13-07-2008, 10.14.00   #8
dafne
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di dafne
 
Data registrazione: 24-09-2007
Messaggi: 3,594
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da Ray Visualizza messaggio
Superare gli istinti? Dipende da che intendi per superare... se intendi "correre più veloce di loro" ci potrebbe anche stare.

Il guaio è che si tende a pensare ad eliminare, quando invece di dominare e di usare si tratta, invertendo l'attuale situazione per la quale siamo dominati e veniamo usati. Se eliminassimo gli istinti, altro che cielo... sotto due metri di terra...
Destino e Provvidenza poi non sono eliminabili e credo neanche modificabili. Possiamo modificarci noi e, per conseguenza, modificare l'impatto dell'incontro con essi. Come dire che per di li devo passare, di li nevica, se ci arrivo in costume da bagno muoio di freddo, si ci arrivo col giaccone magari me la godo pure (è un esempio scemo, da prendere con le pinze).

Subiamo entrambi gli influssi, non è che possiamo spostarci più verso la provvidenza e allontanarci dal destino, almeno così la vedo io, tra l'altro di solito non li distinguiamo. Quel che dicevo è che possiao allargare il nostro campo d'azione, dove azione vuol dire scelta. E' l'unico campo umano di azione, per il resto forze più alte di noi ci agiscono.
Ma, come dicevo prima, scegliendo e rinforzandoci, attiriamo maggiormente gli influssi. Vale anche qualitativamente, meglio agiamo migliori influssi attiriamo, quindi vista così si potrebbe dire che attiriamo provvidenza... che poi è quell' "aiutati che il ciel ti aiuta" o quel "la fortuna aiuta gli audaci" degli antichi...

Comincio a capire qualcosina, stanotte qualcuno mi ha dato una lezione sugli opposti di cui ricordo poco ma in buona sostanza ero riuscita a non vederli più come due manifestazioni distinte, nel senso di separate ma manifestazionbi diverse e legate fra loro.
Insomma come non esiste un bello senza il brutto così non può esserci una "corrente" divina se non ce n'è una "terrena" che la controbilancia.
Sospetto che il punto d'incontro sia ancora legato a questo ma ci arriverò prima o poi (un altro pò di sogni)
Quello che continua a generarmi attrito è la visione di questa Provvidenza nonchè Destino come forze intelligenti, cerco di spiegarmi, come se queste forze potessero avere una loro scelta (il cielo che aiuta) mentre in realtà siamo noi che in un modo che non mi è ancora chiarissimo ci posizioniamo in modo di essere aiutati o meno?

Adesso la sparo quando ci "abbandoniamo" ci lasciamo andare al Fato (altra parolona..) e siamo più vicini al nostro nucleo e quindi alla volontà divina "percepiamo" la strada che ci permette di scegliere mentre quando ci abbandoniamo ma siamo lontani da questo nucleo (pardon, non sò come definirlo) invece che seguire un cammino di scelta ci facciamo dominare..in realtà magari facciamo kilometri ma sempre in tondo e alla fine siamo nello stesso punto?
Il che potrebbe essere la spiegazione per cui invece di crescere invecchiamo e basta..

Insomma, Destino e Provvidenza sono forze esistenti, non pensanti (non è che uno è sfortunato perchè la Provvidenza ce l'ha con lui nè tantomeno fortunato perchè stà Provvidenza a lui invece lo adora...un altro dei miei clichè..la fortuna..vabbuò), noi siamo in mezzo e abbiamo uno strumento che ci permette di direzionarci (e non direzionare loro) verso una strada oppure un'altra. Questo strumento è la volontà?

E forse un pò OT ma è per questo che si dice che in una mano c'è come siamo nati, quel che abbiamo in potenza mentre nell'altra quello che siamo e potremmo diventare?
Una strada tracciata se lasciamo che sia così, se seguiamo le cause e gli effetti e un'altra da tracciare sotto la scelta di ciò che vogliamo davvero essere...

Grazie per la pazienza Ray, spero diu averne capito qualcosa
dafne non è connesso  
Vecchio 13-07-2008, 16.56.47   #9
Ray
E' praticamente nato/a qui
 
L'avatar di Ray
 
Data registrazione: 10-08-2005
Messaggi: 7,214
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da dafne Visualizza messaggio
Comincio a capire qualcosina, stanotte qualcuno mi ha dato una lezione sugli opposti di cui ricordo poco ma in buona sostanza ero riuscita a non vederli più come due manifestazioni distinte, nel senso di separate ma manifestazionbi diverse e legate fra loro.
Insomma come non esiste un bello senza il brutto così non può esserci una "corrente" divina se non ce n'è una "terrena" che la controbilancia.
Sospetto che il punto d'incontro sia ancora legato a questo ma ci arriverò prima o poi (un altro pò di sogni)
Quello che continua a generarmi attrito è la visione di questa Provvidenza nonchè Destino come forze intelligenti, cerco di spiegarmi, come se queste forze potessero avere una loro scelta (il cielo che aiuta) mentre in realtà siamo noi che in un modo che non mi è ancora chiarissimo ci posizioniamo in modo di essere aiutati o meno?
Prendiamo un piccolo esempio che, anche se va preso con le pinze perchè riduce da una parte il discorso, dall'altra forse lo può ampliare.
Mettiamo che sia tuo (dico tuo ma intendo impersonale) destino incontrare un meastro spirituale. Se è destino non è evitabile, lo incontri, tuttavia le possibilità sono infinite. Potresti non riconoscerlo e tirar dritto, come riconoscerlo e arrenderti subito a lui. Potrebbe anche essere una qualsiasi via di mezzo... e tutto dipende da quanto umile o sveglia o quel che vuoi sei in quel momento, oltre che a quello che decidi di fare in quel momento col libero arbitrio che fino ad allora ti sei costruita.
Questo sempre se stai cercando... potrebbe abche darsi che tu stia facendo tutt'altro e di quell'incontro neanche ti accorgi.
Ma se stai cercando, lo incontri, ti par di riconoscerlo ma hai dei dubbi ecco che può darsi che la provvidenza ti venga in aiuto e ti indichi qualcosa, preso dal tuo passato, che ti aiuta a vedere la questione. Poi sei comunque libera di non ascoltarla... comunque, evento a parte, dipende moltissimo da te e da chi sei in quel momento.
Mettiamo che quel maestro ti dica qualcosa di te che ti da fastidio. Anche qui... puoi prenderlo come un segno che lui ti conosce meglio di te stessa e usare quel che ti vien detto a tuo favore oppure scappar via di corsa. Lo stesso evento può essere visto in bene come in male a seconda di quel che siamo in quel momento.

Potremmo prendere anche altri esempi, per vedere altre possibilità, ma intanto questo per dire che pur non esistendo il caso (e la sfiga che poi la si intende come caso), la Fortuna invece, o Provvidenza in termini cristiani, esiste eccome ed è cieca, ovvero non si cura di come siamo noi, su questo siamo liberi... sta a noi.


Citazione:
Originalmente inviato da dafne Visualizza messaggio
invece che seguire un cammino di scelta ci facciamo dominare..in realtà magari facciamo kilometri ma sempre in tondo e alla fine siamo nello stesso punto?
Il che potrebbe essere la spiegazione per cui invece di crescere invecchiamo e basta..
Esatto.


Per gli opposti possiamo anche aprire a parte, comunque sono i due possibili lati della stessa cosa, vedi la medaglia famosa. Tutto ciò che in quell'ambito si manifesta lo fa all'interno dei due opposti. La loro distanza genera una tensione, uno spazio, all'interno del quale è possibile la manifestazione. Vedi bello e brutto: niente è bello o brutto assoluto, ma ogni cosa che si manifesta può avvicinarsi all'uno o all'altro dei due estremi.
Quando guardiamo dal punto di vista di uno dei due, come nel caso della moneta, dobbiamo ricordarci che c'è anche l'altro e in che rapporto sono. Per esempio, se tiro la moneta e viene testa, mi devo ricordare che, per poter uscire la testa, si deve poggiare sulla croce...
Ray non è connesso  
Vecchio 14-07-2008, 17.03.33   #10
stella
Organizza eventi
 
L'avatar di stella
 
Data registrazione: 09-04-2006
Messaggi: 2,165
Predefinito

Non avevo mai pensato a Destino e Provvidenza come due forze opposte, io mi immagino la provvidenza come un intervento divino in favore delle sue creature ma non straordinario, quello sarebbe definito miracolo, ma oserei dire ordinario.
Mi vengono in mente le parole di Gesù quando dice "guardate gli uccelli del cielo, guardate i gigli del campo...."
Questo per dire che Dio "provvede" a tutte le sue creature... se poi noi con il nostro libero arbitrio andiamo incontro a un destino diverso o per l'arbitrio di altri ci mancasse il necessario, potrebbe anche accadere che "provvidenzialmente" accade qualcosa che aggiusti o modifichi questo destino.
Certe volte ci mette delle occasioni sulla nostra strada, sta a noi coglierle.
Se poi la vogliamo chiamare fortuna, va bene lo stesso, ma distinguerei queso tipo di fortuna da quello che invece si va a cercare dannandosi l'anima quando si gioca d'azzardo....
La provvidenza viene incontro a chi si accontenta di quel poco che fa andare avanti, e come dice anche il salmo "non fa mancare di nulla...."
stella non è connesso  
Vecchio 15-07-2008, 15.27.35   #11
RedWitch
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di RedWitch
 
Data registrazione: 20-12-2004
Messaggi: 3,477
Predefinito

Solo una domanda con un piccolo esempio pratico per vedere se ci sono sul discorso o meno..

Nella vita, è il Destino ci fa in incontrare delle persone, magari percorriamo un pezzo di strada con loro, poi per qualche motivo si perdono di vista, se ne vanno, si allontanano, ci allontaniamo noi e mille altri possibili motivi. Ad un certo punto queste persone, se abbiamo degli insoluti, o non abbiamo conculso come dovevamo il tratto di strada fatto insieme, si ripresentano in un modo o nell'altro. Si puo' dire che questa è opera della Provvidenza? E' come se la Vita in qualche modo ci mettesse sempre a disposizione il mezzo per concludere i pezzi che ci lasciamo indietro...
RedWitch non è connesso  
Vecchio 15-07-2008, 17.32.28   #12
stella
Organizza eventi
 
L'avatar di stella
 
Data registrazione: 09-04-2006
Messaggi: 2,165
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da RedWitch Visualizza messaggio
Solo una domanda con un piccolo esempio pratico per vedere se ci sono sul discorso o meno..

Nella vita, è il Destino ci fa in incontrare delle persone, magari percorriamo un pezzo di strada con loro, poi per qualche motivo si perdono di vista, se ne vanno, si allontanano, ci allontaniamo noi e mille altri possibili motivi. Ad un certo punto queste persone, se abbiamo degli insoluti, o non abbiamo conculso come dovevamo il tratto di strada fatto insieme, si ripresentano in un modo o nell'altro. Si puo' dire che questa è opera della Provvidenza? E' come se la Vita in qualche modo ci mettesse sempre a disposizione il mezzo per concludere i pezzi che ci lasciamo indietro...
Io penso che Destino e Provvidenza siano due cose separate...
Il destino è la strada in cui ci incanaliamo tramite le nostre scelte e quelle degli altri che si intersecano con le nostre. Certamente in questo percorso lasciamo delle cose insolute o in sospeso, ma non credo che qui centri la provvidenza,ma la legge per cui in un modo o nell'altro abbiamo sempre un ritorno di quello che facciamo sia in bene che in male...
La provvidenza interviene quando ci troviamo la strada sbarrata o non si vede come proseguire, allora ci manda un segnale o un avvenimento che ci fa riprendere la strada...
Almeno così la vedo io, come qualcosa di esterno da noi che ci aiuta...
stella non è connesso  
Vecchio 15-07-2008, 18.00.55   #13
RedWitch
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di RedWitch
 
Data registrazione: 20-12-2004
Messaggi: 3,477
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da stella Visualizza messaggio
.........
La provvidenza interviene quando ci troviamo la strada sbarrata o non si vede come proseguire, allora ci manda un segnale o un avvenimento che ci fa riprendere la strada...
Almeno così la vedo io, come qualcosa di esterno da noi che ci aiuta...
Sì non siamo molto distanti mi sembra come idea, il punto è vedere "l'aiuto" anche nelle cose che a prima vista non sembrano positive... ad oggi credo che quasi in ogni rapporto ci sia qualcosa da risolvere (da ricapitolare), e ho visto sulla base della mia esperienza che nel momento in cui intravedo qualcosa da risolvere ecco che gli eventi si concatenano in un modo tale per cui tutto in quel periodo mi riporta alla persona su cui sto "lavorando", oppure la persona si rifà viva (come nell'esempio che dicevo sopra) per qualche "arcano " motivo.. magari li per mi stupisco e non lo vedo come un qualcosa di "positivo", ma se guardo bene.. è un aiuto bello grande...
RedWitch non è connesso  
Vecchio 15-07-2008, 19.29.24   #14
Ray
E' praticamente nato/a qui
 
L'avatar di Ray
 
Data registrazione: 10-08-2005
Messaggi: 7,214
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da RedWitch Visualizza messaggio
Sì non siamo molto distanti mi sembra come idea, il punto è vedere "l'aiuto" anche nelle cose che a prima vista non sembrano positive... ad oggi credo che quasi in ogni rapporto ci sia qualcosa da risolvere (da ricapitolare), e ho visto sulla base della mia esperienza che nel momento in cui intravedo qualcosa da risolvere ecco che gli eventi si concatenano in un modo tale per cui tutto in quel periodo mi riporta alla persona su cui sto "lavorando", oppure la persona si rifà viva (come nell'esempio che dicevo sopra) per qualche "arcano " motivo.. magari li per mi stupisco e non lo vedo come un qualcosa di "positivo", ma se guardo bene.. è un aiuto bello grande...
A volte diciamo, in questi casi, "mi è stato provvidenziale"...
Ray non è connesso  
Vecchio 30-12-2011, 01.29.59   #15
griselda
E' praticamente nato/a qui
 
L'avatar di griselda
 
Data registrazione: 07-01-2006
Messaggi: 7,869
Predefinito

A me piace tanto non solo il discorso ma proprio l'esistenza della Provvidenza è qualcosa che mi stimola...

Vorrei capire se è la stessa che si ritrova nelle piccole cose tipo ho ordinato in farmacia un integratore, (di mia iniziativa) ma poteva essere qualunque altra cosa e altro luogo, questo non è arrivato in tempi brevi (la cosa pazzesca se ordini un dvd ti arriva in due gg) ho cambiato farmacia entro e davanti mi si para una fila indescrivibile, dopo un po' mi trovo con una sola persona davanti ma l'attesa è lunghissima ugualmente...a quel punto mi passa per la mente: "magari tutto questo è perchè non ti serve effettivamente" ho girato i tacchi e sono uscita dalla farmacia.

Altre volte ho voluto accanirmi a volere nonostante si fossero creati come oggi degli ostacoli al raggiungimento dell'obbiettivo e in diversi casi poi mi sono pentita di aver voluto testardamente quella cosa e di non aver dato ascolto alla vocina che mi diceva che .....

Secondo voi si può definire Provvidenza anche questa?
__________________
------------------------

ORDINE RITMO ARMONIA
griselda non è connesso  
Vecchio 30-12-2011, 09.39.03   #16
Astral
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di Astral
 
Data registrazione: 01-08-2006
Residenza: Roma
Messaggi: 3,424
Predefinito

Beh per provvidenza mi sembra qualcosa che sia legato più ad occasioni favorevoli inaspettate.

Se la medicina ti serviva veramente, avresti fatto la fila.
__________________
Astral
Astral non è connesso  
Vecchio 30-12-2011, 10.41.28   #17
Faltea
Partecipa agli eventi
 
Data registrazione: 18-03-2007
Messaggi: 1,164
Predefinito

Questo di sicuro si, ho cercato in lungo ed il largo questo 3d ed ora eccolo che spunta da sè...

Per quanto rigurada il discorso tuo Gri non credo che sia provvidenza, in quanto è qualcosa che "provvede a te" che ti aiuta a superare con eventi inaspettati delle situazioni difficili.
Nel tuo caso sembra più una sorta di "angelo custode" che ti mette davanti mille ostacoli per impedirti di fare qualcosa.
La provvidenza arriva quando sei sull'orlo del baratro (almeno questa è l'idea che mi sono fatta io).

Comunque questa la volevo condividere con voi, ma non trovando il 3d non la volevo mettere a casaccio in giro.

Mi decido a sperimentare questa provvidenza, partiamo dal presupposto che per metterla a frutto ci vuole FEDE, cosa che per una mentale come me è difficilissimo.
A luglio arrivano le famigerate tasse (un'importo che per la mia concezione è esorbitante, non ha importanza quanto sia ma vi assicuro che per me era da finire sul lastrico a mendicare fuori dalle chiese), mio marito (ha un rapporto completamente differente da me con i soldi) valuta pondera e tranquillo procede a lavorare dicendomi che piano piano ce la faremo, di stare tranquilla.
Quale momento migliore per mettere in pratica questa FEDE nell'universo che vede e provvede sempre per i suoi piccoli ominidi?
Insomma comincio il lavaggio del cervello della mente che mente, cercando di togliere tutti i dogmi ed i patemi da "piccola fiammiferaia".
All'inizio la cosa, contro ogni mio mentale presupposto, funziona! Arriviamo a pagare ogni rata senza problemi, poco prima della scadenza arrivano i pagamenti, stranamente (e chi lavora in proprio lo sa) tutti pagano all'emissione della fattura.
Cosa faccio poi? Presa dall'enfasi di questa mirabile provvidenza comincio a provare sulla mia pelle (spendacciando un po') questa mirabile provvidenza.
Ma appena il conto finisce miseramente vicino al rosso e poi in rosso mi riprende il panico, mi si annebbia la vista e tutto crolla.
Finché l'esperimento lo facevo sul conto della ditta (che mi tocca si ma anche no) la mia FEDE era incrollabile, appena ho provato sulla mia pelle, tutto è miseramente finito nel water.
Ritrovandomi al verde.
Ora il passo sucessivo per provare a vedere se questa provvidenza era "reale" sarebbe stato finire sull'orlo del baratro e vedere.
Ma non ne ho avuto il fegato.
Forse non è ben chiaro, ma la mia smania come ormai saprete è sperimentare, sperimentare, sperimentare.
Morale: ho fallito su tutta la linea, la mia paura della povertà (data da cosa poi...mah) ha vinto sulla fede.
Una sconfitta.
Ora mi lecco le ferite e cerco di rimettere in attivo il conto.
Dimenticavo, nello stesso momento che ho perso la fede per il mio conto è saltato un pagamento e di conseguenza una rata delle tasse, si è pagata poi..

In sostanza finché ci ho creduto tutto è filato liscio, con mio grande stupore devo dire, quando ho portato il tutto su di me ed il panico mi ha colto questa "provvidenza" è sparita.
Che ne pensate?
Cos'è questa provvidenza? Siamo noi che la generiamo attraverso l'istito di sopravvivenza o è realmente qualcosa che sta al di fuori e universalmente ci aiuta' Una legge esterna, ma se così fosse non dovrebbe bastare un po' di panico per mandara all'aria...
__________________
Non ho bisogno di chi la pensa come me, ma di crescere aprendo la mente a diversi modi di vedere e di pensare.
Faltea non è connesso  
Vecchio 30-12-2011, 11.34.21   #18
Edera
Bannato/a
 
Data registrazione: 28-04-2009
Messaggi: 1,834
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da RedWitch Visualizza messaggio
e non lo vedo come un qualcosa di "positivo", ma se guardo bene.. è un aiuto bello grande...
Sono d'accordo con te Red, secondo me il punto è un po' questo. Associamo a 'Provvidenza', qualcosa di positivo, soluzioni che arrivano per facilitare ecc..Del tipo: sono in rosso? La provvidenza sarebbe vincere alla lotteria!
Ma da quello che comprendo, certi eventi o episodi arrivano sì per aiutarci ma in genere facilitano il passaggio attraverso a quello che mentalmente cerchiamo di evitare.. Noi preghiamo, chiediamo all'alto di allontanare i grattacapi, le emozioni dolorose ma spesso le soluzioni reali ai nostri problemi prevedono proprio la loro elaborazione.
Sarà per questo che si dice: stai attento a cosa chiedi perchè ti verrà dato?
Edera non è connesso  
Vecchio 30-12-2011, 13.16.43   #19
griselda
E' praticamente nato/a qui
 
L'avatar di griselda
 
Data registrazione: 07-01-2006
Messaggi: 7,869
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da Astral Visualizza messaggio
Beh per provvidenza mi sembra qualcosa che sia legato più ad occasioni favorevoli inaspettate.
Oggi quando mi sono svegliata la parola Provvidenza aveva un significato che è a favore dell'evidenza dell'ovvio , in partica ciò che ti aiuta a vedere l'ovvio, che di solito non è cio che non si vede e devo dire che mi piace
Quote:

Se la medicina ti serviva veramente, avresti fatto la fila.
Sì, questo è logico
__________________
------------------------

ORDINE RITMO ARMONIA
griselda non è connesso  
Vecchio 30-12-2011, 14.34.35   #20
loryland
Bannato/a
 
Data registrazione: 29-09-2008
Messaggi: 74
Predefinito

Mi chiedo perchè il narcisismo umano arriva a pretendere che esista un dio pronto a servire alle impellenze degli individui ?
Vogliamo puntare l'obbiettivo e fare una zoomata sulla posizione di comodo che questo concetto implica ?
Vogliamo al contempo pensare quanto dannoso sia nel percorso evolutivo coscienziale degli individui ?
loryland non è connesso  
Vecchio 30-12-2011, 14.45.06   #21
Edera
Bannato/a
 
Data registrazione: 28-04-2009
Messaggi: 1,834
Predefinito

Mah per me la Provvidenza mica provvede alle impellenze, senno si chiamerebbe gratta e vinci
Edera non è connesso  
Vecchio 30-12-2011, 16.54.17   #22
luke
Organizza eventi
 
L'avatar di luke
 
Data registrazione: 27-03-2009
Messaggi: 2,181
Predefinito

Personalmente vedo la Provvidenza simile ad un faro che si accende all'improvviso nel buio, ad una scala che compare davanti all'improvviso, per permetterci di superare un ostacolo che altrimenti ci avrebbe fermato.
E' ovvio che dobbiamo metterci del nostro, e non stare seduti ad aspettare, è ovvio che si fanno sbagli, si pagano, prove, controprove, sogni che cadono ecc, però se dico di una cosa è stata Provvidenziale significa qualcosa di grosso, che permette, anche sulla base di quanto fatto prima da noi, uno stacco deciso, anche sfidando la logica ed il buonsenso che ci suggerivano che non avremmo mai potuto risovere una certa situazione.
__________________
in tenebris lux factus sum

Ultima modifica di luke : 30-12-2011 alle ore 17.10.18.
luke non è connesso  
Vecchio 01-01-2012, 18.51.52   #23
loryland
Bannato/a
 
Data registrazione: 29-09-2008
Messaggi: 74
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da Edera Visualizza messaggio
Mah per me la Provvidenza mica provvede alle impellenze, senno si chiamerebbe gratta e vinci
Cosa c'entrano i gratta e vinci?
Conosci il significato di "impellenza"?
metti caso che la vita di un tuo caro stia improvvisamente per finire , ti recheresti in compagnia della tua santa provvidenza dal tabaccaio a comprare un gratta e vinci ?
loryland non è connesso  
Vecchio 01-01-2012, 19.40.44   #24
Astral
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di Astral
 
Data registrazione: 01-08-2006
Residenza: Roma
Messaggi: 3,424
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da loryland Visualizza messaggio
Mi chiedo perchè il narcisismo umano arriva a pretendere che esista un dio pronto a servire alle impellenze degli individui ?
Vogliamo puntare l'obbiettivo e fare una zoomata sulla posizione di comodo che questo concetto implica ?
Vogliamo al contempo pensare quanto dannoso sia nel percorso evolutivo coscienziale degli individui ?
Perchè n'è piena la Bibbia, non è narcisismo umano, tu a tuo padre e tua madre non chiedi mai nulla? perchè dovrebbe essere diverso con Dio, dopotutto non il chiedere il problema, ma quando ed il come e soprattutto il dare.
__________________
Astral
Astral non è connesso  
Vecchio 01-01-2012, 20.33.33   #25
loryland
Bannato/a
 
Data registrazione: 29-09-2008
Messaggi: 74
Predefinito

...mi arrendo
loryland non è connesso  
 


Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire nuovi messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare files
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Vai al forum

Discussioni simili
Discussione Autore discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Destino o volontà di Dio? stella Esoterismo 12 16-09-2010 21.42.49


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 06.25.04.




Powered by vBulletin Copyright ©2000 - 2022, Jelsoft Enterprises Ltd.
Questo sito non è, nè può ritenersi assimilabile ad una testata giornalistica, viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità del materiale. Pertanto, non è un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina della l. n. 62 del 2001. Il materiale pubblicato è sotto la responsabilità dei rispettivi autori, tutti i diritti sono di Ermopoli.it che incoraggia la diffusione dei contenuti, purchè siano rispettati i seguenti principi: sia citata la fonte, non sia alterato il contenuto e non siano usati a scopo di lucro. P.iva 02268700271