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Vecchio 12-06-2009, 22.54.15   #1
stella
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Predefinito Conflitti sul lavoro

E' un po' che volevo scrivere questa cosa, stasera mi sono decisa perchè quello che provo è un senso di frustrazione, anzi di rabbia ma non posso farci nulla....
Il mio capo ufficio spesso si approffitta (nel senso del lavoro ) di me perchè non so dire mai di no anche se certe cose dovrebbero farle gli altri e non sempre io perchè i colleghi o nicchiano o fanno finta di non sentire.
Stamattina ad esempio mi ha chiesto un lavoro di archivio che spettava a un collega, ma in quel momento non c'era e quindi si è rivolto a me, alle mie deboli obiezioni ha detto: "Tanto quello non ci sente..." e io vorrei dirgli che il compito di un capo ufficio è quello di farsi rispettare e di esigere che un lavoro sia fatto a chi lo chiede e non al più debole che non può mettersi in una posizione di rifiuto.
Altro esempio di oggi: mi ha chiesto di mettere a posto delle cose che non avevo usato io, e infatti gliel'ho detto, mi ha detto di chiedere a tutti chi aveva usato le cose fuori posto, anche qui avrei voluto dirgli: "Sta a te che sei il capo chiedere chi è stato e di rimettere le cose al loro posto" ma non ho avuto il coraggio perchè non reggo le posizioni di conflitto, ma visto che aveva aspettato l'ultimo momento prima di uscire per dirmelo gli ho detto che dovevo correre altrimenti perdevo il pullman che in effetti è la verità, poteva chiedere 10 minuti prima....
Queste cose poi me le tengo dentro e non mi fa bene, ci sono delle colleghe a cui non chiede mai cose che non sono di loro competenza perchè si ribellano dicendo che hanno tanto da fare, come del resto anche io, il fatto è che non so reagire e sono il bersaglio più facile....
Da una parte ciò mi fa piacere ma dall'altra parte mi sembra un'ingiustizia e mi fa star male quasi fisicamente....
D'altra parte al lavoro dovremmo essere una squadra, dove non arriva uno l'altro sopperisce, ma molto raramente la cosa è reciproca o sono io che non so farmi rispettare.
Secondo me sbaglia il capo ufficio, anche lui evita il conflitto e allora si rivolge a me che quando posso eseguo oltre al mio carico di lavoro giornaliero...
Adesso che l'ho detto mi sento già un po' meglio....

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Vecchio 12-06-2009, 23.18.25   #2
Grey Owl
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Adesso che l'ho detto mi sento già un po' meglio....
Si, aiuta molto esprimere a parole le tensioni che abbiamo dentro.

magari è OT...
Pare che il tuo capo abbia intuito da chi andare quando ha qualche bazza da risolvere.

Provo a esporre in modo teatrale quello che potrei pensare mettendomi nei panni del tuo capo (usando un pò di fantasia).
Pensiero...
Come capo di questo ufficio perchè dovrei mettermi dei problemi per quel tizio che tanto non ci sente, oppure quell'altra che non alza un dito se non è di sua competenza?
Menomale che c'è stella, lei non mi dice mai di no, brava ragazza che esegue senza mai reagire male.

Però oggi non mi è tanto piaciuta, mi ha risposto con un certo tono, mi ha detto che doveva correre altrimenti perdeva il pullman... Dopo tutte quelle volte che mi sono fidato di lei, che gli ho dato responsabilità, se non la conoscessi bene direi che nei suoi occhi ho letto un senso di rabbia nei miei confronti?
Eppure lei mi ha sempre mostrato dedizione e disponibilità ad ogni mia richiesta, pensavo gli piacesse essere sempre attenta ad ogni mia richiesta?
In questo ambiente di lavoro se non posso contare su chi pensavo di conoscere, finisce tutto in malora.
Come capo se mi devo mettere a rincorrere tutti per farli marciare non mi rimane molto per fare il mio mestiere, domani devo richiamare all'ordine stella, guarda qui che disordine hanno lasciato i colleghi.

... fine OT
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Vecchio 12-06-2009, 23.20.00   #3
centomila
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Se agisci così vuol dire che, in fondo, va bene così.

L'unica cosa........fai presente la tua disponibilità al tuo capufficio, metti in risalto le problematiche che gli hai risolto e..........chiedigli un aumento, dei vantaggi, insomma quello che puoi pensare di ottenere.

Ciao!
__________________
L'unico vero insuccesso nella lotta consiste nello smettere di combattere.
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Vecchio 12-06-2009, 23.28.13   #4
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Si, aiuta molto esprimere a parole le tensioni che abbiamo dentro.

magari è OT...
Pare che il tuo capo abbia intuito da chi andare quando ha qualche bazza da risolvere.

Provo a esporre in modo teatrale quello che potrei pensare mettendomi nei panni del tuo capo (usando un pò di fantasia).
Pensiero...
Come capo di questo ufficio perchè dovrei mettermi dei problemi per quel tizio che tanto non ci sente, oppure quell'altra che non alza un dito se non è di sua competenza?
Menomale che c'è stella, lei non mi dice mai di no, brava ragazza che esegue senza mai reagire male.

Però oggi non mi è tanto piaciuta, mi ha risposto con un certo tono, mi ha detto che doveva correre altrimenti perdeva il pullman... Dopo tutte quelle volte che mi sono fidato di lei, che gli ho dato responsabilità, se non la conoscessi bene direi che nei suoi occhi ho letto un senso di rabbia nei miei confronti?
Eppure lei mi ha sempre mostrato dedizione e disponibilità ad ogni mia richiesta, pensavo gli piacesse essere sempre attenta ad ogni mia richiesta?
In questo ambiente di lavoro se non posso contare su chi pensavo di conoscere, finisce tutto in malora.
Come capo se mi devo mettere a rincorrere tutti per farli marciare non mi rimane molto per fare il mio mestiere, domani devo richiamare all'ordine stella, guarda qui che disordine hanno lasciato i colleghi.

... fine OT

Come hai fatto ???? E' proprio così che ragiona il mio capo ufficio e non lo nasconde nemmeno...
Sei un mago
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Vecchio 12-06-2009, 23.37.34   #5
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Se agisci così vuol dire che, in fondo, va bene così.

L'unica cosa........fai presente la tua disponibilità al tuo capufficio, metti in risalto le problematiche che gli hai risolto e..........chiedigli un aumento, dei vantaggi, insomma quello che puoi pensare di ottenere.

Ciao!
Magari potessi chiedere un aumento... sono nel pubblico impiego, quindi....
A proposito di problematiche che gli ho risolto, è vero, tante volte gli sono stata di aiuto e per cose più importanti di rimettere a posto, di contro accade che qualche volta faccio un errore, allora fa una scenata esagerata come dire: questo non me lo aspettavo da te.
Volevo specificare che so che mi stima e pure io lo stimo come stimo i colleghi, solo che sono stata abituata con la gavetta quindi non mi tiro indietro su nulla, ma spesso mi ritrovo a fare il mio più quello di un altro e certe volte, come oggi, avrei voglia di dirgli quello che penso ma non ci riesco e veramente ci sto male....

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Vecchio 13-06-2009, 00.22.21   #6
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Secondo me sbaglia il capo ufficio, anche lui evita il conflitto e allora si rivolge a me che quando posso eseguo oltre al mio carico di lavoro giornaliero...
Adesso che l'ho detto mi sento già un po' meglio....
Il fatto che lui sbagli non dovrebbe farti sentire meglio, quello che è veramente importante per te è capire perchè vorresti fare una cosa (fosse anche solo come in questo caso non farsi mettere i piedi in testa) e non sei libera di farla, non ci riesci.

Si, lo hai detto tu stessa che non reggi la tensione, le posizioni di conflitto, ma se per tutta la vita lasciamo liberi gli altri di farci quello che vogliono, hai voglia...
Quello che farei io è, un passettino alla volta, provare ad oppormi sempre più, anche se alla fine lo farei comunque, almeno i primi tempi. Quindi se oggi al tuo capo bastano 5 secondi per "convincerti", domani farei in modo che gliene servano 10, poi 15, e cosi via, finchè magicamente un giorno scopri di essere riuscita a tenergli testa e di non avergli permesso di approfittarsi come al solito. Quel giorno forse scoprirai di essere diventata più forte e di reggere una tensione che ora ti sembra impossibile...

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Vecchio 13-06-2009, 18.45.33   #7
RedWitch
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Ciao Stella,
io mi trovo in accordo con Kael, l'unico sistema per fare cambiare le cose un po' e per farti stare meglio è imparare a dire di no al capoufficio quando quel che ti chiede non rientra nei tuoi compiti o non puoi o non riesci a star dietro (ovviamente) a tutto.. capisco che la cosa ti possa provocare attrito perchè anche per me è faticoso dire "no", ma posso garantirti per esperienza, intanto che anche se qualche volta lo dici ("no") non succede nulla, il capo non perde stima di te, e tu ne guadagni in salute, perchè quel che succede è che dici di si, ma dentro di te vorresti dire di no e si crea un conflitto che ti fa stare male e che ti consuma..

Non necessariamente si inizia a dire di no di colpo (anche perchè abituata ad anni di "si" difficilmente secondo me ci si riesce subito) ma piano piano è una cosa che si puo' fare, a me costa una fatica notevole e credo di capire bene il tuo disagio perchè è il mio.. pero' posso assicurarti che le cose piano piano cambiano e di molto. Ne guadagni in salute e non solo.. anche la qualità dei si che poi si dicono cambia, una cosa fatta malvolentieri non sarà mai ben riuscita per quanto ci sembri di farla bene..

Per cominciare per esempio se il capo ti vuole fare fare dei lavori all'ultimo momento, puoi dirgli che si lo farai, ma che in quel momento stai facendo un'altra cosa e che dopo poco devi uscire e che puoi fare il lavoro ma solo l'indomani.. insomma essere sincera senza per questo dovetrti scapicollare per accontentarlo.. o anche durante il giorno, gli puoi dire che in quel momento stai facendo un'altra cosa e che prima finisci quella.. è un modo che per me sta funzionando, il mio capo peraltro non si incavola come temevo ed io faccio le cose in tranquillità e nei tempi che mi servono. E se una cosa non posso farla adesso prendo fiato e gli dico di no.. se provi Stella ti stupirai di quanto le cose possano cambiare. Poi lui di sicuro sbaglia, ma se noi permettiamo ad un altro di approfittarsi, non possiamo pretendere che non lo faccia non dico che sia giusto, ma sull'altro non abbiamo nessun "potere" per fargli cambiare atteggiamento, mentre su noi stesse possiamo lavorare..

In bocca al lupo
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Vecchio 14-06-2009, 00.07.57   #8
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Ciao Stella,
io mi trovo in accordo con Kael, l'unico sistema per fare cambiare le cose un po' e per farti stare meglio è imparare a dire di no al capoufficio quando quel che ti chiede non rientra nei tuoi compiti o non puoi o non riesci a star dietro (ovviamente) a tutto.. capisco che la cosa ti possa provocare attrito perchè anche per me è faticoso dire "no", ma posso garantirti per esperienza, intanto che anche se qualche volta lo dici ("no") non succede nulla, il capo non perde stima di te, e tu ne guadagni in salute, perchè quel che succede è che dici di si, ma dentro di te vorresti dire di no e si crea un conflitto che ti fa stare male e che ti consuma..

Non necessariamente si inizia a dire di no di colpo (anche perchè abituata ad anni di "si" difficilmente secondo me ci si riesce subito) ma piano piano è una cosa che si puo' fare, a me costa una fatica notevole e credo di capire bene il tuo disagio perchè è il mio.. pero' posso assicurarti che le cose piano piano cambiano e di molto. Ne guadagni in salute e non solo.. anche la qualità dei si che poi si dicono cambia, una cosa fatta malvolentieri non sarà mai ben riuscita per quanto ci sembri di farla bene..

Per cominciare per esempio se il capo ti vuole fare fare dei lavori all'ultimo momento, puoi dirgli che si lo farai, ma che in quel momento stai facendo un'altra cosa e che dopo poco devi uscire e che puoi fare il lavoro ma solo l'indomani.. insomma essere sincera senza per questo dovetrti scapicollare per accontentarlo.. o anche durante il giorno, gli puoi dire che in quel momento stai facendo un'altra cosa e che prima finisci quella.. è un modo che per me sta funzionando, il mio capo peraltro non si incavola come temevo ed io faccio le cose in tranquillità e nei tempi che mi servono. E se una cosa non posso farla adesso prendo fiato e gli dico di no.. se provi Stella ti stupirai di quanto le cose possano cambiare. Poi lui di sicuro sbaglia, ma se noi permettiamo ad un altro di approfittarsi, non possiamo pretendere che non lo faccia non dico che sia giusto, ma sull'altro non abbiamo nessun "potere" per fargli cambiare atteggiamento, mentre su noi stesse possiamo lavorare..

In bocca al lupo
Penso anch'io che l'unico sistema sia lavorare su me stessa imparando a dire di no per gradi, perchè se gradatamente cambio io dovrebbe cambiare il modo con cui il mio capo si rapporta con me e con gli altri colleghi di modo che capisca che ognuno deve fare il suo.
Non è facile perchè questo sistema va avanti da anni però posso iniziare e vedere quel che succede.
E' inutile sperare che gli altri cambino se noi rimaniamo sempre uguali cioè se non facciamo niente per cambiare....
Grazie Red e grazie Kael e un grazie a tutti, lo so già che non è facile perchè ho paura che accada chissà cosa ma ho anche fiducia che se nascono dei problemi ne potremo parlare, perchè quando si generano dei conflitti più forti è sempre aperto il dialogo, dialogo che d'altra parte nei ritmi di lavoro viene a mancare perchè tutto è sempre urgente... ma se si vuole un momento lo si trova...
Ancora un grazie a tutti
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