Ermopoli
L'antica città della conoscenza
  
    
Torna indietro   Ermopoli > Forum > Giardino Filosofico > Esperienze

 
 
Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Vecchio 01-02-2012, 16.27.01   #51
Edera
Bannato/a
 
Data registrazione: 28-04-2009
Messaggi: 1,834
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da dafne Visualizza messaggio
Di sicuro l'aver deciso dentro che cos'è giusto, cioè portarlo ad ogni costo, mi stà aiutando non poco.

!
Penso sia una grande passo in avanti, sei bravissima Decidere davvero dentro di sè come muoversi, è la cosa più difficile, almeno per me.
Edera non è connesso  
Vecchio 11-02-2012, 01.24.48   #52
dafne
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di dafne
 
Data registrazione: 24-09-2007
Messaggi: 3,630
Predefinito

Come la legge dafniana vuole ad ogni buon risultato capita un ruzzolone.

Lunedi niente scuola, per nessuno dei due, il fine settimana è stato strano, ero carica di tensioni preoccupazioni ansia non saprei più quanto di cosa, so solo che lunedi fino alle due ho retto, niente tv, niente giochi e io ho pulito casa.
Mentre pulivo mi dicevo che minimo minimo avrei dovuto metter sotto anche loro ma mi son detta di no.
Il motivo l'ho visto dopo qualche ora, per me è più semplice far da sola, far fare significa dover continuare a chiedere e a ripetere per poi alla fine avere un lavoro da rifare.
Ci metto meno da sola.

Così però loro non imparano nulla.

Alle due circa ho ceduto, ero strascarica e avevo delle commissioni da fare.
La verità è che, come da copione, avevo bisogno di fuggire.

Gli ho ridato il telecomando, cosa che li ha quietati di colpo, e sono uscita.
La cosa strana è che in un negozio mi veniva in mente quello che dovevo comprare nell'altro e quando entravo nell'altro quello che dovevo comprare nell'altro ancora oppure quello che avevo dimenticato in uno prima.
Ho concluso poco o nulla.

Ero stanchissima, mi sentivo gli occhi gonfi che si chiudevano e mi dicevo che non era possibile, non avevo fatto nulla di così sfiancante, non potevo cedere!

E camminando all'improvviso mi sono resa conto che era solo ansia.
La cosa mi ha alleggerito all'istante, non sò perchè...o forse perchè scoprire che era ansia significava che non erano i pensieri su quanto pessima fossi o quanto lo fossero i miei figli.
Certo, in realtà l'ansia origina da quello ma non sò, mi son detta è "solo" ansia e mi sono alleggerita.

Nel rientrare a casa mi son detta che era ben inutile riprendere a discutere perchè la tv gliel'avevo già resa, ergo una punizione era già stata inflitta, inutile riprendere fili spezzati.

Martedi sono andati a scuola e mercoledi il grande aveva la febbre. Non è ancora tornato a scuola.

Al di là di tutto mi sono accorta che un meccanismo quando inizia necessita di fare tutto il giro, la dinamica si deve compiere appieno per poter tornare a un punto di reset.
Al momento l'unico modo che ho per accellerare la dinamica è non agire, ho visto che quando perdo di autorità se non rientro io nel punto in cui riesco a rimanere solida e ritento il pugno di ferro mi finisce diretto in faccia.

Stepiti urla insulti fan parte del crescendo della dinamica, quando perdo posizione mi devo fermare, isolare, quietare e riprendere il mio posto altrimenti è tutto inutile.

"devi mettere il loro bene davanti a ciò di cui hai bisogno". E' un gran bel match capo, non sò se ne sarò capace, è davvero davvero difficile anche perchè mi sono resa conto all'improvviso che non hanno rispetto per me, è vero, ma non hanno buoni esempi da seguire e la mia rabbia m'impedisce di vedere.
Ma voglio farlo. Voglio che abbiano una possibilità. E io anche assieme a loro.
__________________
dafne non è connesso  
Vecchio 26-02-2012, 12.10.56   #53
dafne
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di dafne
 
Data registrazione: 24-09-2007
Messaggi: 3,630
Predefinito

Due settiamne trascorse senza incidenti.
Lunedi e martedi a casa per carnevale ma mercoledi sono riuscita a scavalcare tutte le lacrime e la scuola è ripresa.
Ho la percezione più nitida dello stato in cui devo essere per far funzionare la cosa, anche se non è ancora fissato, me lo perdo in un attimo appena mi sento stanca o demoralizzata ma stò scoprendo che è vero, l'unica forma di controllo che abbia un senso e che possiamo esercitare è quella sul nostro umore.
Svegliarsi al mattino e decidere come ci si vuol sentire è possibile, se non sempre perlomenoi spesso.

Adesso alla frequenza scolastica devo aggiungere la frequenza dello studio. Devono fare i compiti.
Cose come "sono grandi devono sapersi gestire" o "devono imparare a fare da soli per prendersi la loro responsabilità" me le devo togliere dalla testa.
Al momento è vero che anagraficamente dovrebbeero essere in gradio di gestire i doveri assegnati ma non è così quindi deve intervenire il mio di senso di responsabilità (a trovarlo..sgrunt) e mammadaf si deve mettere li e seguire passo passo e controllare e punire ciò che non viene eseguito...anche se non ne ho voiglia, detto onestamente.

Un passo alla volta, è un mio grosso problema, io vorrei passare dall'idea al risultato senza niente in mezzo..come diceva il mio psicoamico da A a C senza passare per B..non si può...e la cosa meravigliosa è che se non si saltano i passaggi non nasce l'ansia.

Avanti.
__________________
dafne non è connesso  
Vecchio 27-02-2012, 00.15.01   #54
dafne
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di dafne
 
Data registrazione: 24-09-2007
Messaggi: 3,630
Predefinito

Mai capitato di avercela su con una persona, persona amica, e di raffreddare i rapporti cercando nel mentre di raffreddare anche il rancore perchè il conflitto tra "ha senso" e "non ha senso" è logorante e di colpo, senza preavviso, dopo un lento e lungo lavoro di congelamento vedere attraversare le mente da un pensiero balenante senza realizzare con precisione se è di un momento piacevole, un sorriso o una battuta e scoprire di colpo in un millesimo di secondo un caldo disumano dilagare in ogni angolo del proprio essere? Sudando riuscire solo a sentire di volergli bene, totalmente bene...odiosamente bene.
E' devastante.

Poi la mente riprende il controllo, piano piano, i lacrimoni si asciugano il mal di testa inizia a espandersi e lo stomaco a contrarsi.
Come si può vergognarsi di sentirsi così, che cosa diamine di sbagliato regge in me tanto da voler uccidere questo senso di totale..non lo sò..fiducia?
Qualcosa in me che blocca, frena, mette distanza. Distanza da qualcuno che invece vorrei poter conoscere meglio.

E credo che questo accada anche dentro di me tra me me stessa e io...

Hai voglia a far crescere bambini sereni e fiduciosi così!

mmm...se non fossi me...mi farei tenerezza..
__________________

Ultima modifica di dafne : 27-02-2012 alle ore 00.19.51. Motivo: aggiunta
dafne non è connesso  
Vecchio 27-02-2012, 00.28.02   #55
Astral
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di Astral
 
Data registrazione: 01-08-2006
Residenza: Roma
Messaggi: 3,424
Predefinito

Non so se intervengo poi rischio di darti consigli sbagliati o fraintendibili. Posso soltanto dirti che i genitori perfetti non esistono, ma che se fai del tuo meglio, non puoi avere rimpianti o rimorsi.

Mi viene il mente il topic della costanza. Per loro, sopratutto se non hanno mai studiato può essere dura studiare, però se si riuscisse a farli studiare poco, ma SEMPRE, ovvero ogni giorno, si potrebbe nel tempo istaurare l'abitudine allo studio. Meglio studiare poco ma tutti i giorni, che 2 ore una volta a settimana.

Quando facevo ripetizioni a bambini e adolescenti, io utilizzavo un metodo: li facevo appassionare allo studio, voglio dire non doveva sembrare una punizione, ma dovevo fargli vedere l'utilità pratica.
Ad esempio la storia gli facevo capire l'importanza di sapere le cose, la geografia aggiungevo foto di pezzi belli del mondo, etc.

Certo richiede sforzo ed energia, però anche arrabbiarsi e fargli fare i compiti ne richiede tanto.
Ma dopo un po' che si "appassionano" dovrebbe cominciare a fare da soli.

Comunque hai già ottenuto da quello che dici vari risultati e credo che sia un esperienza buona anche per ogni genitore, sperimentare lati diversi di se stessi
__________________
Astral
Astral non è connesso  
Vecchio 27-02-2012, 01.41.21   #56
dafne
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di dafne
 
Data registrazione: 24-09-2007
Messaggi: 3,630
Predefinito

Si farli appassionare allo studio è, credo, l'unica via davvero utile.
Il problema è che tale dinamica di solito funziona molto poco con i propri figli, immagino perchè sotto viaggiano le esperienze quotidiane e, nel mio caso soprattutto, dinamiche poco positive.
Quindi mi devo inventare qualcosa e, soprattutto, un qualcosa nella posizione di un insegnante di recupero e non di una supermamma sotuttoio che fà tappare immediatamente le orecchie

La cosa della costanza è oltremodo giusta e oltemodissimo scomodo per una pigrona..c'ho da lcurà pure lì..che noia che barba che barba che noia...avanti!
__________________
dafne non è connesso  
Vecchio 09-03-2012, 00.09.37   #57
dafne
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di dafne
 
Data registrazione: 24-09-2007
Messaggi: 3,630
Predefinito

Ho provato a rielaborare quello che è venuto fuori dal gioco.
Il peso del dover dimostrare qualcosa.

E' difficile da cogliere perchè è fuso con l'importanza personale, la superbia e soprattutto coperto dai sensi di colpa, non riesco bene a sgrovigliare la matassa ma una cosa capitata con mio figlio maggiore ha acceso un'altra lucetta.

Colloqui coi professori. Ha grandi capacità ma non s'impegna, non studia, non rende, potrebbe fare molto di più, anzi, peggio..potrebbe fare qualsiasi cosa.

Bum

Un modo gentile che hanno gli adulti per sentirsi autorizzati a darti del deficiente questo è..senza contare l'immensa mole di responsabilità che gli scarichiamo addosso. Se puoi fare qualsiasi cosa e fai meno di niente sei inutilissimo, uno spreco, oltre che un'affronto per chi fatica tanto cercando di arrivare al minimo...

Di me dicevano la stessa cosa, spiccata intelligenza, grande intuito, capisce subito..se s'impegna...potrebbe dare di più, fare di più..blabla.

Che poi quando fai e riesci sei quello che "e ma per te è facile..." ma va..và vah...

In realtà non devo dimostrare niente a nessuno. Molto probabilmente al 99% quel dover dimostrare è una mia sensazione non è neanche realmente negli altri.
Forse in famiglia ancora viaggia questo senso di spreco che sono.
Potrebbe essere che ho deluso nelle aspettative, mi è mancato il riconoscimento e l'affetto (se fai come dico io ti voglio bene sennò non te lo meriti). La conseguente ricerca di attenzioni non potendo veicolarsi verso modi positivi (la mente critica mi diceva che avrei fallito quindi ho evitato di provarci) si è focalizzata su quelli negativi.
Attrando attenzione facendo arrabbiare...possibile.

Non mi sono mai schiodata da lì, mentalmente intendo, sono rimasta la ragazzina dotata con poca voglia di fare.

Il che ha sotto sotto alimentato la mia importanza personale perchè è pur vero che delle potenzialità le avevo. Non usandole però come per il talento artistico senza esercizio e tecnica sono meno di quello che fatica per fare qualcosa e inevitabilmente la cosa mi frustra,ma a livelli sottili che scarico su chi trovo migliore di me o adorandolo, se mi dà attenzion, se mi mette all'altezza.. o demonizzandolo se mi ignora..perchè se m'ignora mi riporta nella parte di me che si sente un fallimento.

Non dover dimostrare qualcosa mi permette di essere l'ignorante che sono, accettarlo senza reazione mentale e spingere sul potenziale per migliorarmi senza pormi degli obiettivi di riuscita troppo ardui e difficili, quindi senza alimentare la superbia.... Non si passa da ladra a sacerdotessa in un clik

Direi che un primo sunto l'ho svolto, vediamo se riesco ad allargare e riuscire a vedere in pieno la dinamica come nasce e come svolge in tutti i vari settori della mia vita.
E ricreare quel senso di svincolo dalla dimostrazione anche nella vita reale.
__________________
dafne non è connesso  
Vecchio 10-03-2012, 01.20.41   #58
dafne
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di dafne
 
Data registrazione: 24-09-2007
Messaggi: 3,630
Predefinito

Dover dimostrare qualcosa implica rendere conto continuamente e costantemente di qualcosa e mette la mente in una condizione di guerriglia costante.

Non sono in grado di rilassarmi, le poche volte in questi giorni che sono riuscita a dirmi "ok, ho tempo, nessuno mi controlla, posso fare quel che voglio, non ho nulla da fare" ho provato un frazionato secondo di gioia e rilassamento e un'immediata reazione mentale che ricercava furiosamente le cose lasciate in sospeso o le cose che avrei dovuto fare e anchesì quelle che avrei dovuto fare in un modo diverso

Sono un'ansiosa, vivo in apnea e in tensione continua.
Forse per questo quel giorno che mi son detta "è solo ansia" mi sono rilassata tantissimo.
L'ansia è una cosa che posso imparare a gestire, essere all'altezza delle aspettative altrui o dover dimostrare di continuo un certo valore no.
Quest'ultimo pezzo non suona, ho saltato qualcosa, provo a dormirci su
__________________
dafne non è connesso  
Vecchio 16-03-2012, 13.10.34   #59
dafne
Cittadino/a Emerito/a
 
L'avatar di dafne
 
Data registrazione: 24-09-2007
Messaggi: 3,630
Predefinito

Mattinata drammatica, ho dovuto portare il maggiore a scuola a forza.
Per strada le discussioni (ve le rispoarmio) e il mio altalenare tra la rabbia furiosa perchè mi stava prendendo in giro, la stanchezza, la delusione di essere incapace a gestirlo, i sensi di colpa perchè andava verso una sconfitta certa (verifica di storia)...e un paio di momenti in cui mi son detta "hei ma ho ragione, non ho sbagliato ho avvisato, ho preparato soluzioni e adesso stò solo obbligandolo al suo dovere" e che mi hanno quietata tantissimo.

Insomma, se avessi visto qualcuno nelle condizioni in cui ero avrei detto che era pazzo, isterico come minimo.

Il balletto di sensazioni mi ha colpita, come se fossi talmente spersa da non riuscire a sintonizzarmi su nessuno stato.
Così andavo ancora più in crisi e il ragazo percepiva, secondo me istintualmente, che poteva farcela a fregarmi o per sensi di colpa o per sfinimento.

Ha perso io anche un pò con lui perchè 30 minuti tutti di discussioni me li potevo risparmiare ma questa cosa del sonno e del sparpagliare la devo mettere a fuoco perchè in questi giorni casa mia è di nuovo disordinata, cosa che non capitava più quindi c'è un fattore di distrazione che mi stà incasinando.

Il solito ciclo che se inizia deve finire..tempo fà ho scritto che non posso che farlo fluire, adesso credo che una volta iniziato debba fare il suo percorso si, diciamo deve toccare l'apice ma posso velocizzare il suo riassorbimento, penso, spero.

Comunque quando non studiano 9 volte du 10 (una me la tengo buona perchè delle volte davvero si rifiutano contro ogni tentativo) è perchè mollo io.

Andiamo avanti.
__________________
dafne non è connesso  
 


Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire nuovi messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare files
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Vai al forum

Discussioni simili
Discussione Autore discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Dopo il big ben griselda Esperienze 42 26-11-2010 13.18.46
12 FESTE IN 12 CASE DIVERSE *Sissi* Astrologia Occidentale 80 02-01-2009 12.03.33
Le Cinque Leggi della biblioteconomia applicate a tutto Uno Filosofia 9 06-03-2008 00.39.59
Numerologia...accenni Era Divinazione e tecniche conoscitive 17 17-07-2007 17.52.06


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 19.43.22.




Powered by vBulletin Copyright ©2000 - 2024, Jelsoft Enterprises Ltd.
Questo sito non è, nè può ritenersi assimilabile ad una testata giornalistica, viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità del materiale. Pertanto, non è un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina della l. n. 62 del 2001. Il materiale pubblicato è sotto la responsabilità dei rispettivi autori, tutti i diritti sono di Ermopoli.it che incoraggia la diffusione dei contenuti, purchè siano rispettati i seguenti principi: sia citata la fonte, non sia alterato il contenuto e non siano usati a scopo di lucro. P.iva 02268700271