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Vecchio 12-04-2008, 12.46.44   #1
Uno
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Predefinito 5) La ballerina senza la ballerina

Per capire quello scrivo ora bisogna per forza aver letto e provato ciò che c'è scritto nell'altra discussione http://www.ermopoli.it/portale/showthread.php?t=3624

Mi rendo conto che per qualcuno potrebbe essere ancora difficile, magari avrà bisogno di altri complementari, ma per chi ci potesse riuscire... quello che vi dico oggi è di provare a provocare il tuffo al cuore, quel momento di sospensione che molti hanno trovato quando riescono ad invertire la ballerina.
Se non riusciamo senza altri ausili possiamo provarci aiutandoci con qualche ricordo, proviamo a pensare ad una persona (ma pure un animale) che amiamo molto... se ancora tarda il "movimento" o non riusciamo, proviamo a pensare alla perdita di questa persona, al momento in cui la perdiamo (ipotetica perdita)

Per ora non mi dilungo sulla teoria, ma la cosa è collegata fisicamente all'inversione di respirazione (Kriya-Yogananda), cosa che a distanza mi sarebbe difficile mostrare senza questi escamotage.... a livello sottile a molte interessanti cose che vedremo.
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Vecchio 12-04-2008, 13.29.49   #2
jezebelius
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Riesco a sentire il tuffo attraverso l'utilizzo della ballerina.
Mi pare che ci riesca anche senza, come dici, richiamando un ricordo o un animale ad esempio .
A questo punto ripropongo una domanda che ho fatto di la.
Chiedevo: è possibile " provocare " quella sensazione, richiamando la ballerina, ed il suo movimento " bloccato ", anche non avendola davanti?
Mi pare di si ( anche facendolo ), visto che pure un ricordo o la perdita di una persona ( anche se ipotetica ) può provocare, la sensazione di vuoto benchè a volte mi pare di percepire una immersione di questa mentre altre, invece, è veloce.

Mi è capitato, tornando all'interno dell'esercizio di questo 3d, di " lasciare " la sensazione di vuoto ( non so come dire ), nel senso che mi pare di esserci dentro a volte.
Non so dire però se è una mia ( soggettiva ) percezione
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“Non deve essere l’alba di luce che deve iniziare ad avvisare la tua anima di tali doveri giornalieri e dell’ora in cui gli incensi devono bruciare sui fornelli; è la tua voce, solo lei che deve chiamare l’alba di luce e farla brillare sulla tua opera, alfine che tu possa dall’alto di questo Oriente, riversarla sulle nazioni addormentate nella loro inattività e sradicarle dalle tenebre in cui versano.”
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Vecchio 13-04-2008, 07.53.23   #3
Grey Owl
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Ho cercato senza ausilio di ricordi ma non giungieva il movimento del tuffo al cuore, anzi il rischio era che entravo in quel ricordo. Allora ho utilizzato il pensiero della perdita di una persona amata per provocare il movimento.
Ha funzionato subito ed è stato molto rapito e più potente di quello della ballerina. Ho poi riprovato ad indurlo altre volte senza l'ausilio del pensiero perchè in qualche modo ero riuscito a memorizzarlo nel mio essere. Nel momento che lo induco sento la sospensione del respiro e gli occhi si aprono (non fisicamente) ma è come se vedessi maggiormente. Difficile spiegare questa sensazione, come se in quel momento non vi è pensiero (momento rapidissimo) ed una scarica di adrenalina corre lungo la spina dorsale.

Ho riprovato ma non è stato come al primo tentativo, continuo a provare...
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Vecchio 15-04-2008, 20.26.30   #4
Uno
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Chiedevo: è possibile " provocare " quella sensazione, richiamando la ballerina, ed il suo movimento " bloccato ", anche non avendola davanti?
Se ti aiuta per iniziare va bene, l'idea era di staccarsi da quel mezzo ed utilizzarne altri, in modo che via via il mezzo non sarà più importante, ma l'effetto potrà essere provocato a piacimento, per andare ancora oltre.
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Vecchio 16-04-2008, 10.31.06   #5
turaz
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mi viene abbastanza facile farlo con un pensiero positivo.
la sensazione è di allargamento di coscienza dopo un brivido iniziale (come una scossa)
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Vecchio 16-04-2008, 11.56.40   #6
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c'è anche una sorta di rilassamento mentale come qualcosa che si smolla e si amplia e un carico energetico maggiore
può essere?
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Vecchio 16-04-2008, 11.59.02   #7
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mi viene abbastanza facile farlo con un pensiero positivo.
la sensazione è di allargamento di coscienza dopo un brivido iniziale (come una scossa)
non so se sia una mia impressione ma mi pare di percepire come un'energia che si amplia partendo dal centro (cuore) in tutto il resto del corpo
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Vecchio 17-04-2008, 09.53.05   #8
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Dubito che possa venirti facile con un pensiero positivo, cioè dubito (per dire, ne sono sicuro) che parliamo della stessa cosa.
A parole la nostalgia è come stato d'animo ciò che può più facilmente indurre la dinamica di cui stiamo parlando.

-----------------------------------------------------------------------------

Sul prossimo 3d proveremo ad indurre la cosa dal punto di vista puramente fisico (sempre senza ballerina), però se ognuno avrà più facilità e più difficoltà con un sistema o con l'altro è bene che si provino tutti volendo poi trascenderli.
In ogni caso un piccolo "sforzo" c'è per ognuno in ogni modo volendo indurre la cosa artificialmente, diverso da quando capita spontaneamente o da quando la spontaneità diverrà una sola cosa con noi (almeno in questa cosa).
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Vecchio 17-04-2008, 10.32.50   #9
turaz
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beh ma in effetti non è il ricordo (che ho definito positivo) in se a facilitare la cosa ma il sentimento ad esso connesso.
il ricordo stimola il riemergere di un sentimento che fa avvenire qualcosa.
(o almeno così penso di aver osservato sempre che parliamo della stessa cosa)
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Vecchio 17-04-2008, 11.14.05   #10
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beh ma in effetti non è il ricordo (che ho definito positivo) in se a facilitare la cosa ma il sentimento ad esso connesso.
il ricordo stimola il riemergere di un sentimento che fa avvenire qualcosa.
(o almeno così penso di aver osservato sempre che parliamo della stessa cosa)
Veramente ad esser pignoli hai scritto pensiero sopra.... comunque le cose che hai scritto negli altri post non coincidono, anche se voglio limitarmi solo a ciò che scrivi.
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Vecchio 17-04-2008, 12.04.41   #11
turaz
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Veramente ad esser pignoli hai scritto pensiero sopra.... comunque le cose che hai scritto negli altri post non coincidono, anche se voglio limitarmi solo a ciò che scrivi.
Ok.allora non parliamo della stessa cosa.
provo a osservare meglio.
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Vecchio 17-04-2008, 15.15.06   #12
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Un chiarimento, vorrei sapere se quello che sento io è quello che viene definito tuffo al cuore, la sensazione di tuffo al cuore credo di averla presente, ovvero quella che si intende di solito, però quando la ballerina cambia ho una sensazione diversa, cioè come di qualcosa di esterno al corpo che si trova in qualche altro posto e in quel momento si sposta e forse entra nella schiena o si muove anche davanti al corpo, ma esterna e che fa questo tipo di movimento.
Può centrare? nel caso, quale sensazione dovrei richiamare, questa che sento nella ballerina o il tuffo al cuore anche se non lo sento? (o forse non ci faccio caso e dovrei iniziare a fare caso nel punto del corpo del tuffo al cuore e vedere se lo sento?)
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Vecchio 18-04-2008, 18.23.49   #13
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Un chiarimento, vorrei sapere se quello che sento io è quello che viene definito tuffo al cuore, la sensazione di tuffo al cuore credo di averla presente, ovvero quella che si intende di solito, però quando la ballerina cambia ho una sensazione diversa, cioè come di qualcosa di esterno al corpo che si trova in qualche altro posto e in quel momento si sposta e forse entra nella schiena o si muove anche davanti al corpo, ma esterna e che fa questo tipo di movimento.
Può centrare? nel caso, quale sensazione dovrei richiamare, questa che sento nella ballerina o il tuffo al cuore anche se non lo sento? (o forse non ci faccio caso e dovrei iniziare a fare caso nel punto del corpo del tuffo al cuore e vedere se lo sento?)
Penso che sia soggettivo per ognuno di noi Max.. Ad essere sinceri nemmeno io avverto più di tanto questo tuffo al cuore, nel mio caso ho più la sensazione di essere ubriaco, o di beccarmi una martellata in testa che per un microsecondo mi fa perdere coscienza...

Penso sia importante cercare di osservarsi il più possibile durante questa sospensione, cercare di "focalizzare" la sensazione che percepiamo, e solo quando siamo riusciti a inquadrarla sufficientemente cercare poi di ripeterla anche in altri ambiti..
Io ad esempio non sono ancora riuscito a focalizzarla del tutto... cioè riesco a invertire la ballerina quando voglio, però in questo passaggio come detto ho come un istante di perdita della coscienza, è troppo veloce, perciò non riesco ancora a capire del tutto cosa avviene.. Sto continuando con la ballerina per beccare questo passaggio, questa sospensione, e fino a quel momento non mi sento di ricercare altrove una sensazione che ancora non ho compreso che sensazione sia...
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Vecchio 19-04-2008, 01.52.31   #14
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Concordo con Kael, è soggettivo per ognuno di noi. Quando inverto il senso della ballerina avverto un "qualcosa" dentro di me che è sempre il medesimo che sia una leggerezza al vertice della testa oppure il tuffo al cuore o il movimento esterno.
L'importante è fare dei tentativi senza la ballerina per poter avvertire la medesima sensazione che si prova facendo l'esercizio con la ballerina.
La cosa interessante è che la medesima sensazione avviene con uno sforzo cosciente di invertire il senso di rotazione della ballerina e con un pensiero della perdita di una persona che amo.

Un'intensa emozione stordisce per una frazione di secondo ed avviene il tuffo al cuore. In quel caso si "subisce" l'effetto, nel senso che avverto l'effetto a seguito della forte emozione.
E' pur vero che a seguito di uno sforzo cosciente (invertire il senso di rotazione della ballerina) si può avvertire lo stesso effetto ma a comando e quindi non lo si subisce ma lo si comanda e controlla.
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Vecchio 19-04-2008, 13.15.17   #15
Uno
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Soggettivo è corretto ma più precisamente definirei parziale la sensazione che provate.

Globalmente ci sono vari "sintomi" aspetti della cosa, il tuffo al cuore inteso come una sorta di depressione, una sorta di sincronizzazione in testa (non è esatta la definizione ma è difficile esprimerla a parole) e anche ciò che descrive Max (effetto della depressione), sono tutte cose parziali

Il prendere la cosa in diversi modi ha questo scopo, con la gif alcuni hanno prevalente una sensazione, con questo 3d altre sensazioni, poi ne proveremo altre.

In realtà vi sarete resi conto che qui stiamo ancora parlando di quello che è possibile afferrare dopo, afferrare con il ricordo, ma è l'unica cosa su cui possiamo attaccarci con le parole per arrivare il più possibile vicino a ciò di cui stiamo parlando.

In qualche modo con il tempo dovrete arrivare a riconoscere tutti questi effetti posteriori, ricordare l'osservazione di questi globalmente è il primo passo. Per nostra fortuna in questo l'effetto imitativo è piuttosto blando, non c'è pericolo (se si è onesti) che sentendo tizio che dice "io sento così" anche voi sentiate così, al massimo può essere una conferma dell'oggettività.

Potrei dare una definizione abbastanza sintetica e vicina a ciò che accade realmente nel momento di sospensione, ma questa si che influenzerebbe ciò che poi si sentirebbe, quindi qui e ora non la do.
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Vecchio 19-04-2008, 16.00.24   #16
Kael
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Soggettivo è corretto ma più precisamente definirei parziale la sensazione che provate.

Globalmente ci sono vari "sintomi" aspetti della cosa, il tuffo al cuore inteso come una sorta di depressione, una sorta di sincronizzazione in testa (non è esatta la definizione ma è difficile esprimerla a parole) e anche ciò che descrive Max (effetto della depressione), sono tutte cose parziali

Il prendere la cosa in diversi modi ha questo scopo, con la gif alcuni hanno prevalente una sensazione, con questo 3d altre sensazioni, poi ne proveremo altre.

In realtà vi sarete resi conto che qui stiamo ancora parlando di quello che è possibile afferrare dopo, afferrare con il ricordo, ma è l'unica cosa su cui possiamo attaccarci con le parole per arrivare il più possibile vicino a ciò di cui stiamo parlando.

In qualche modo con il tempo dovrete arrivare a riconoscere tutti questi effetti posteriori, ricordare l'osservazione di questi globalmente è il primo passo. Per nostra fortuna in questo l'effetto imitativo è piuttosto blando, non c'è pericolo (se si è onesti) che sentendo tizio che dice "io sento così" anche voi sentiate così, al massimo può essere una conferma dell'oggettività.

Potrei dare una definizione abbastanza sintetica e vicina a ciò che accade realmente nel momento di sospensione, ma questa si che influenzerebbe ciò che poi si sentirebbe, quindi qui e ora non la do.
Parziale si, è esattamente quello che provo io. Sento cioè che mi manca sempre un pezzo, non riesco ad afferrarla nella sua interezza. Pensavo di dover comprendere bene che sensazione sia con la ballerina, per poi cercare di ricercarla altrove, ma se ora dici che difficilmente con un solo aspetto parziale si può risalire alla sensazione completa, vedrò di esercitarmi anche in questo esercizio per sondare altri aspetti parziali e poi cercare di metterli insieme...

Effettivamente quel che provo è come vedermi passare davanti in un batter d'occhio un animale, ma è appunto così veloce che non saprei dire che animale sia... Alle volte mi sembra di essere riuscito a scorgere un becco, ma comunque non ho idea se sia un fagiano, o magari una gallina o un'aquila...
Sondando altri aspetti magari si scopre che ha le zampe in una data maniera, il piumaggio di un dato tipo, etc.... e così via via forse si può mettere insieme tutti gli elementi e scoprire finalmente che razza di animale sia....
Grazie del suggerimento...
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Vecchio 19-04-2008, 17.03.22   #17
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Quando penso a mia figlia che gira spesso in macchina possa avere un incidente e che potrei perderla, altro che tuffo al cuore, in quel momento è come se il cuore si fermasse, mi sento spiazzata, mi manca l'aria e sento una sensazione angosciante..
Questo succede quando so che sta guidando e sento all'improvviso lo squillo del telefono... quello che provo in quel momento è quello che ho descritto, è una cosa bloccante che dura un attimo ma devo scuotermi e rispondere...
poi mi tranquillizzo e tutto riprende a girare come prima....
La sensazione di quell'attimo però è angosciante...

E ogni volta che ci penso riprovo la stessa sensazione ma cerco sempre di scacciarla via...
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Vecchio 20-04-2008, 18.31.23   #18
jezebelius
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In ogni caso un piccolo "sforzo" c'è per ognuno in ogni modo volendo indurre la cosa artificialmente, diverso da quando capita spontaneamente o da quando la spontaneità diverrà una sola cosa con noi (almeno in questa cosa).
Vorrei chiedere qualcosa su quello che hai scritto e precisamente su " spontaneamente ".

Mi capita, talvota, di trovarmi in una condizione che non riesco a definire a parole. Una condizione che, ogni qual volta capita appunto spontaneamente, mi lascia più o meno ( prima di più ma oggi, quando capita, un po meno diprima ) senza forze e senza energia.
Ecco, poichè ho delle difficoltà a " descriverla " a parole se non la possibilità di riportare approssimativamente le sensazioni ( tra cui nostalgia, sensazione di ritorno a casa, depressione, dimensione cosciente altra, tuffo al cuore quasi perenne anche se non si tratta di un vero e proprio tuffo, come dire, è come se ci fossi in mezzo! ) volevo chiedere se ha a che vedere con l'oggetto dell'esercizio e se si può definire questa condizione " spontanea " come propedeutica per una realizzazione con sforzo.. o se non c'azzecca nulla e quindi è altra cosa!
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Vecchio 20-05-2008, 22.41.38   #19
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Non sò se va bene ma qualche volta mi è capitato senza ballerina di provare quella sensazione di vuoto, quasi un crollo repentino della pressione (o un tuffo non previsto nell'acqua gelida) ma sempre collegato a pensieri poco piacevoli come oggi che mi sono svegliata di colpo pensando, con una frazione di ritardo rispetto alla sensazione provata, "ho dimenticato i figli a scuola!!" oppure se penso all'improvviso che ho dimenticato qualcosa di importantissimo, la sensazione di vuoto spesso si accompagna a una sensazione di freddo e di nausea, non mi è molto facile cercare di provocarla per questi motivi..ammesso e non concesso che sia quella la reazione che stiamo cercando
Se ci penso con calma però in effetti prima stò "male" e appena dopo arriva il pensiero , cerco di spiegarmi, non è che ho pensato "ho dimenticato i figli" e sono stata male ma l'opposto. Possibile?
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Vecchio 22-05-2008, 16.54.28   #20
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Eh si è quella la sensazione che stiamo cercando.... è quella che affascina chi va sulle montagne russe (sebbene provocata e strutturata diversamente).
Però è diverso provocarla, cercarla o se ti capita e la vivi piuttosto inconsciamente.
Sia chiaro che non sono un masochista, ne voglio che stiate male
Questo è un trucco per scomporre in intervalli più brevi e percepibili un qualcosa che se e quando ci capita tutto insieme non siamo neanche in grado di percepire, si e no se va bene ne conserviamo una memoria che rivisitiamo dopo.


Il freddo e la nausea è perchè di colpo "esci" completamente da te, cioè esce tutta la sovrastruttura artificiosa e rimani quello che normalmente siamo.... ti ricordi che ti dissi già questa cosa del freddo vero?
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Vecchio 22-05-2008, 17.07.27   #21
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I primi e parziali esperimenti che ho fatto, prima utilizzando il ricordo della ballerina, poi cercando direttamente, mi danno dei piccoli sobbalzi che, se ripetuti, prendono un ritmo che si accorda con gli altri movimenti ritmici del corpo. Inoltre sposta la respirazione in sotto e permette di percepirne un'altra (che ritengo sempre presente) e che è connessa alla solita ma sfasata. Cosa che capita anche col TA, ma con questo sistema è molto più veloce.
Ho anche avuto l'impressione che carichi parecchio... dico impressone perchè non sono certo che sia stato quello a caricare direttamente, non perchè non sono certo della carica.
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Vecchio 22-05-2008, 23.27.45   #22
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Eh si è quella la sensazione che stiamo cercando.... è quella che affascina chi va sulle montagne russe (sebbene provocata e strutturata diversamente).
Però è diverso provocarla, cercarla o se ti capita e la vivi piuttosto inconsciamente.
Sia chiaro che non sono un masochista, ne voglio che stiate male
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Il freddo e la nausea è perchè di colpo "esci" completamente da te, cioè esce tutta la sovrastruttura artificiosa e rimani quello che normalmente siamo.... ti ricordi che ti dissi già questa cosa del freddo vero?
Ricordo bene se penso al tuo post in "sensazioni corporee?"
Sono andata a rileggerlo e mi sono resa conto che già allora avevo letto ma compreso poco (infatti non ho chiesto nè commentato), oggi leggo e..la mia mente ha un'istantanea sorta di repulsione come nel seguire la discussione su archetipi e diamon. "Non ci capisco nulla" ancor prima di provare a farcela.
E' come se una parte sentisse il significato ma al momento di esprimerlo svanisce tutto e mi restano solo le domande (in genere ricevute le risposte esaustive mi ritrovo a dire..ah si certo, chiaro.. )
In quel post parlavi di piccoli risvegli, dicevi che in quei momenti si riesce a percepire come il calore, inteso come calore umano, sia molto al di sotto di quanto dovrebbe. (ma come definire il calore umano e non animale?)Ti ho seguito nel discorso di ritrovarsi come alcolizzati in un momento di sobrietà (ripeto a pappagallo nel tentativo di formulare le domande giuste, porta pazienza) mi ritrovo nel guardarsi allo specchio e scoprirsi diversi o sonosciuti o di sentire la propria voce come animata di vita propria e ricordo benissimo la sensazione della camminata completamente diversa da quello che io volevo fosse.
Poi leggo più su ..di colpo esci completamente da te-quindi io dafne esco anche se non capisco bene da cosa, quel me che esce da me mi genera sconforto e confusione-esce tutta la sovrastuttura artificiosa-spetta, la struttura artificiosa esce,(curioso che tu abbia scelto la parola sovrastruttura invece di infrastruttura) prima hai detto esci di colpo quindi io e la struttura artificiosa siamo la stessa cosa? Mentre quel te risultala parte più "vera"?-rimani quello che normalmente siamo-rimani chi? io o la struttura, ma se io o la struttura siamo fuori come faccio a rimanere quello che normalmente siamo? Ma se quello che esce fuori (esce virgolettato l'ho visto ) che sia un me o un'idea di me, e quanto rimane è ciò che rimane normalmente, quel "te" messo li a morire senza coperte (la sovrastruttura), qual'è il soggetto del vedere? Ciò che normalmente siamo, quindi quanto rimane senza quel che è uscito fuori...un ammasso di?
Se il freddo significa che n quel momento stò in un piccolo risveglio,se quello che vedo è quanto normalmente sono ma che non percepisco..no
op che arrivo a un pelo a intorcolare la mente a sufficienza da incasinarla, mandarla in panico e sentire quel freddo curioso che anticipa l'arrivo dell'intuizione. Ma non la intorcolo a sufficienza e si riprende il potere, la mente, e mi riscalda. Gli attacchi di panico potrebbero essere questo? Momenti in cui la mente perde completamente il controllo solo che invece di "uscire" ci si congela?
Vabbè, il senso di estraneità a se stessi lo conosco, momenti in cui la cosa che sono mi spaventa come se io non ne fossi parte, qualche momento poi la ragione ritorna ma quel uscire da te, quella sovrastruttura che si alza suona come un vestito che si leva e che permette di vedere quel che rimane sotto,ma che rimane sotto? e quel vedere da dove viene? E perchè l'idea di vedere la persona amata all'inizio di un amore ci provoca la stessa reazione che ad oggi mi pare fortemente collegata con la paura? Non è che ha qualcosa a che vedere con il discorso fatto sulla bellezza e sul terrore che provoca?
perdonate il post lunghissimo ma così è venuto e così vorrei lasciarlo.

E se quell'esci completamente da te fosse "semplicemente" che salto d'un colpo tutto tutto il lavoro di vedere e riconoscere le cristallizzazioni i bisogni i desideri le aspettative ecc per dare un colpo d'occhio al nucleo, a quanto davvero sono (cioè ben poca cosa)?
riprovo
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Vecchio 23-05-2008, 15.21.37   #23
griselda
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Eh si è quella la sensazione che stiamo cercando.... è quella che affascina chi va sulle montagne russe (sebbene provocata e strutturata diversamente).
Però è diverso provocarla, cercarla o se ti capita e la vivi piuttosto inconsciamente.
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Sicuramente è una domanda sciocca però a me ricorda quando sto per addormentarmi e mi sento come risucchiata, quella che da bambini dava l'idea di cadere nel vuoto. O come mi è capitato anche ieri, mentre mi rilassavo un po', di non essere ancora addormentata ma neppure sveglia eppure non ero dove ero prima e quando me ne accorgo c'è un trasalire quasi che mi mancasse il fiato ed un tonfo al cuore. Non c'entra niente vero?
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Vecchio 23-05-2008, 15.38.07   #24
turaz
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penso di essere riuscito a rievocare il ricordo pensando a una volta in cui stavo per finire contro delle rocce mentre sciavo.
ho osservato questo:
tuffo al cuore
sensazione molto rapida di freddo con energia che si sposta verso il basso (come se ci si svuotasse)
sensazione di sospensione (come se si fosse leggeri)
assoluto silenzio
nel momento appena successivo come una scarica di energia lungo la colonna vertebrale, un ritorno intenso di calore, il cuore che accelera i battiti e ritorno dell'udito.
ricordandomi di questo penso che a volte mi è capitato anche durante il sonno (nei sogni sognando di cadere ad esempio) e in un paio di occasioni ho avvertito un colpo molto forte nelle orecchie.

mi scuso con tutti voi per la mia superficialità.
ma sinceramente non avevo capito cosa si intendeva con quel tipo di esperienza.
Era come se sapessi di averla vissuta ma non riuscivo a far riemergere quel ricordo.
turaz non è connesso  
Vecchio 24-05-2008, 03.11.29   #25
MaxFuryu
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Ci ho fatto anche io delle prove però penso di essere fuori strada, riesco a farmi venire la sensazione simile ma è quella positiva che fa sentire i brividi da sotto che salgono e caricano e presumo non sia quella, una di queste voltemi mi è successo invece di sentire in modo netto un cerchio sotto lo sterno e di percepirlo come rosso e che qualcosa da fuori in un movimento circolare antiorario ci entrasse dento e da li la sensazione di carica\brivido.
A riguardo sto notando quando mi fa impressione una cosa sento la stessa sensazione andare verso il basso o uscire fuori e scaricarmi in un attimo.
un ultima cosa, una sensazione simile, a volte se me ne sto seduto a riposarmi senza fare nulla e come se intorno ci fosse silenzio e in sottofondo una vibrazione (che non fa rumore anche se si percepisce) e direi che sono momenti strani e dei quali il ricordo dopo è vago.
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